Soprattutto quando è periodo di dieta, sulle scrivanie degli uffici o nelle borse delle signore compare una protagonista rimasta nellombra sino a quel momento: la bottiglietta dacqua. È, infatti, abbastanza noto che bere molto sia un valido aiuto per chi è alle prese con la sfida di perdere peso. Peccato che si tenda ad adottare tale abitudine solo in vista della prova costume mentre il nostro organismo composto di acqua per il 70% ha un bisogno costante di questo elemento vitale.
Per una società evoluta come la nostra bere sufficiente acqua resta, inspiegabilmente, un comportamento che necessita di essere insegnato e divulgato, laddove sono diffusissime numerose altre bevande le quali, nemmeno lontanamente, equivalgono il potere salutare dellacqua.
Uno studio dellUniversità dellIllinois ha appurato lo specifico ruolo dellacqua nel mantenere il peso sotto controllo grazie alla sua capacità di ridurre lapporto di zucchero, sale e grassi saturi. Più nel dettaglio, la ricerca ha preso in considerazione le abitudini alimentari di 18.000 adulti americani: la maggioranza di coloro che hanno incrementato il consumo di acqua anche solo dell1 percento, ha anche ridotto lapporto quotidiano di calorie così come il consumo di zucchero, grassi saturi, sodio e colesterolo.
Le persone che hanno aumentato di una, due o tre tazze il consumo quotidiano dacqua hanno diminuito il loro fabbisogno energetico giornaliero tra le 68 e le 205 calorie, mentre lapporto di sodio è sceso tra i 78 e i 235 milligrammi. Gli stessi hanno consumato anche tra i 5 e i 18 grammi in meno di zucchero e ridotto lassunzione di colesterolo tra i 7 e i 21 milligrammi.

Per arrivare a queste conclusioni ai membri del campione è stato chiesto di annotare tutto quanto mangiato e bevuto nellarco di due giorni e poi di rifarlo a distanza di dieci giorni, questultima volta registrando le abitudini alimentari nellarco di tre giornate. Sulla base di queste informazioni è stato calcolato lammontare di acqua naturale assunto da ogni persona in percentuale a quanto mangiato e bevuto.
In media ogni persona beveva 4,2 tazze di acqua naturale al giorno, equivalente a poco più del 30% dellacqua assunta complessivamente nella dieta. Ogni partecipante, inoltre, registrava un apporto di 2.157 calorie in media ogni giorno, 125 delle quali provenienti da bevande zuccherate e 432 da dessert, paste, snack vari, tutti cibi a basso valore nutrizionale e che non trovano posto in una dieta sana.
Lincremento del consumo di acqua di appena l1% una quantità piccolissima in termini assoluti, ma risultata significativa da un punto di vista statistico si associava ad una diminuzione media di 8,6 calorie nellapporto energetico giornaliero così come a una lieve diminuzione di zucchero, grassi, sodio e colesterolo provenienti da cibi e bevande non ottimali da un punto di vista nutrizionale. Questo effetto positivo del maggior consumo dacqua è stato più efficace negli uomini, che tendono generalmente ad assumere una più elevata quantità di calorie al giorno a fronte di una ridotta assunzione di acqua.

BERE ACQUA: UN MESSAGGIO UNIVERSALE
Laltro aspetto davvero interessante della ricerca è che gli effetti non cambiano secondo razza, etnia, educazione, livello di reddito e quantità del peso. Insomma lacqua è un bene per tutti. Questa conclusione forse apparentemente banale è invece importantissima in chiave di prevenzione delle malattie a livello globale. Preferire il consumo di acqua a quello di bevande caloriche è, infatti, un messaggio universale di educazione alimentare che può essere diffuso ovunque e a chiunque senza doverlo declinare sulla base di specifiche esigenze geografiche, etniche, sociologiche o economiche.

MANTENERSI IDRATATI È MANTENERSI IN SALUTE
Quanto descritto dovrebbe ampiamente bastare a convincere dellimportanza di portare a livelli adeguati il nostro consumo giornaliero di acqua. Ciononostante è utile passare sinteticamente in rassegna le altre buone ragioni per assicurare al nostro organismo una corretta idratazione. Innanzitutto è sinonimo di depurazione ed eliminazione delle tossine e di tanti altri materiali di scarto: ne beneficiano tutti i nostri organi vitali. A partire dallintestino la cui attività sarà più regolare. Bere molto facilita il trasporto dei nutrienti oltre a favorire il consumo energetico e il funzionamento del nostro corpo soprattutto se siamo degli sportivi e del nostro cervello che, se ben idratato, si concentra meglio. Non a caso la disidratazione è considerata causa comune di mal di testa.
Ultima, ma non per ultima la pelle, lorgano tra i più suscettibili alla carenza di acqua: fornirgliene è la prima regola per mantenerla sana e bella. Lacqua si beve, ma si assume anche attraverso cibi che ne sono ricchi come frutta e verdura: è davvero ovunque e, in Paesi come il nostro, sempre disponibile. Eppure continuiamo a berne troppo poca, perdendoci letteralmente in un bicchier dacqua.









