Fotografa e videomaker, praticante di aikido e istruttrice di kayak, pescatrice daltura, skipper, camperista, ma soprattutto esploratrice, come ama definirsi. Adriana Giangrande è la protagonista in questa settimana della trasmissione Camper di Rai1, in collegamento dalla sua amata Sardegna.

Non si può certo dire che resti con le mani in mano nei suoi primi 40 anni. Adriana Giangrande nasce a Sassari, ma vive tra la Gallura e la Costa Smeralda. Si dedica al mare e alla vela, come skipper e come fotografa professionista. Ma il suo amore per lesplorazione delle zone interne della Sardegna, con tutti i tesori e le soprese che questa terra meravigliosa custodisce, è vivo fin da giovanissima, quando compra una caravan mettendo da parte i soldi delle paghette. A questa seguono ben tre camper, compreso Louis, il furgonato con il quale si appresta a viaggiare in Sardegna durante la quarta settimana del programma Camper, in onda su Rai1 dal lunedì al venerdì, dalle 12 alle 13.30. In ogni esplorazione Adriana porta con sé le sue radici, alla ricerca del luogo dove possano finalmente attecchire.

Figlia di imprenditori nel campo della nautica, Adriana Giangrande ha un rapporto speciale con il mare e le barche fin da bambina, quando già diventa skipper e pesca tonni giganti! Sportiva in tutto e per tutto, si dedica per 20 anni alle arti marziali. Ma la sua passione per lesplorazione via terra è già viva, e dopo le tende arriva la prima caravan, acquistata con i risparmi delle paghette.

Autodidatta della navigazione, si dedica alla vela in solitario e con un equipaggio al femminile. Non un caso, ma una scelta lucida fin da giovanissima riflessa poi nei suoi viaggi in camper che porta con sé un messaggio ben chiaro: le donne dovrebbero essere consapevoli che si può viaggiare anche da sole, non cè necessariamente bisogno di forza o accompagnatori.

Dopo 10 anni di attività come fotografa professionista al seguito di importanti regate internazionali, il richiamo delle radici si fa più forte. La Sardegna ci fa pensare subito al mare, ma linterno è una continua scoperta. Arriva quindi un camper semintegrale e Adriana inventa una piccola gru per poter caricare il kayak sul tetto, ma è necessario un veicolo più agevole per gli spostamenti: un van.

Ed ecco Mandalino, un Volkswagen T5 che Adriana camperizza da sola. Per lei è come il primo amore, proprio perché nasce dalle sue mani ed è espressione delle sue esigenze. Il suo nome deriva dai Màndala scelti per la tappezzeria, simboli rituali e spirituali che rappresentano luniverso. A bordo di Mandalino parte con Ilaria Montis per il progetto Sardegna Sacra On The Road. PLEINAIR la incontra già per questa esperienza (N° 584 marzo 2021).

La scelta del camper nasce per esigenza di esplorazione allaria aperta e di osservazione fotografica dei luoghi nascosti allinterno della sua Sardegna. Mandalino consente ad Adriana di trasportare tutto loccorrente, tutti i materiali per creare foto e video, dalla fotocamera al drone. Ma per lei è anche un nido dove spostare le radici che ancora non riesce a legare e far attecchire in un luogo particolare. Chissà, forse potrebbe riuscirci la sua recente e forte passioni per le api.

Lesplorazione in camper di Adriana Giangrande, protagonista in questa settimana della trasmissione Camper di Rai1, è un Viaggio Parallelo. Questo è il nome che lei dà al suo blog su web, Facebook e Instagram, un contenitore delle sue passioni: fare foto e scoprire i viaggi nascosti allinterno del viaggio. Ecco cosa sono i viaggi paralleli: quelle esplorazioni durante le quali riesci a scoprire ciò che magari allinizio non ti aspettavi di trovare, ma che è capace di colpirti nel profondo. Possono essere anche delle piccole cose, oppure lo spettacolo della natura. Una forma di viaggio decisamente da camperista!










