Un luogo magico, dove le fontane e le panchine parlano e narrano storie incredibili. Non è un film della Disney: accade nella realtà, a Merano (BZ). Nel suggestivo centro altoatesino ti attendono infatti due fantasiosi percorsi a piedi, due particolari passeggiate tematiche. Il percorso delle fontane, che racconta curiosi episodi sulla storia dellacqua nella cittadina, e la Via della Poesia, un itinerario tra i versi dei grandi poeti marcati a fuoco sulle panchine. Non poteva essere altrimenti per una città le cui attrazioni, a partire dai meravigliosi Giardini di Castel Trauttmansdorff, hanno tutte un carattere un po fiabesco. Percorriamo insieme i due tragitti.

LE FONTANE DI MERANO
Città termale attraversata dal torrente Passirio, Merano può vantare unacqua di altissima qualità, proveniente per il 95% dalle valli circostanti. Sono infatti ben 69 le fontane e fontanelle nel centro altoatesino, tanto che si può scrivere una vera e propria storia del rapporto tra Merano e lacqua. A raccontarla ci pensa il cosiddetto percorso delle fontane.

Litinerario comprende 12 tra le fonti di Merano, situate in parte nel centro storico e in parte sulle Passeggiate. Ognuna di loro presenta una targa che riporta un episodio curioso della storia dellacqua in città. Si deve alla ricercatrice locale Renate Abram lidea di un percorso storico legato più alle curiosità che al preciso ordine cronologico. Le tavole a corredo delle fonti riportano infatti episodi particolari, ordinanze e provvedimenti sullacqua disposti dai signori del tempo o dalle amministrazioni cittadine. Ne scaturisce uninteressante storia dellacqua a Merano dal 1462 fino ai giorni nostri.

IL PERCORSO DELLA POESIA: UN SENTIERO DA SOGNO A MERANO
Un vero percorso dellanima, lungo il quale ci si immerge in una cultura o nellaltra in una continua alternanza di sensazioni ed emozioni, in grado di riattivare la circolazione dei pensieri più profondi. Tra le tante bellissime Passeggiate che si intersecano a Merano, possiamo infatti percorrere il Sentiero della Poesia. Si tratta di un itinerario che collega varie panchine immerse tra piante subtropicali, su ciascuna delle quali lartista Mario Nereo Rotelli ha inciso con un pirografo a fuoco un verso di un poeta famoso.

Da Allen Ginsberg a Rainer Maria Rilke, da Edoardo Sanguineti a Maria Luisa Spaziani, e poi Andrea Zanzotto, Carl Artmann, Piero Bigonciari, Norbert C. Kaser, Sarah Kirsch, Mario Luzi, Alda Merini e tanti, tantissimi altri. Ad Ezra Pound, che a Merano trascorse parte della sua esistenza, è stato riservato un angolo particolare, con versi scelti dalla figlia Mary de Rachewiltz. Il percorso si snoda su entrambi i lati del Passirio, dalla gola del torrente fino al suo ingresso in città.










