Unarea innovativa dove troverai suggerimenti sui percorsi a piedi e in bicicletta, consigli sulle attrezzature più adatte, mappe e profili altimetrici, tutti i dettagli su difficoltà, tempi di percorrenza e molto altro ancora.
Per vivere a 360° lemozione della vita allaria aperta ci avviciniamo alle esperienze outdoor con un nuovo viaggio.
Inauguriamolo insieme con unescursione verso un luogo affascinante e misterioso, ancora da scoprire nonostante la vicinanza a Roma: lantica Monterano, una delle aree più interessanti dei Monti della Tolfa.
Foto, tracciati e testi di Marco Sances
In treno e in cammino verso la più suggestiva città fantasma della provincia di Roma: il feudo abbandonato di Monterano che si eleva su uno sperone tufaceo all’interno dell’omonima Riserva Naturale Regionale.
Quota 424 m
Difficoltà media
Periodo consigliato inverno, primavera, autunno
Percorso strade, carrarecce, tratturi e brevi sentieri non segnati. Itinerario quasi completamente ciclabile
Dislivello complessivo 500 m
Distanza 7,50 km solo andata
Tempo di percorrenza 1,35 h sola andata
Cartografia Carta escursionistica 1:25 000 Monti della Tolfa delle Edizioni Il Lupo, www.edizioniillupo.it
Informazioni www.monteranoriserva.it
Come arrivare La stazione di Manziana è raggiungibile in circa un’ora da Roma o da Viterbo con la linea ferroviaria FL3 Roma-Viterbo.
Sosta camper Area non attrezzata sulla S.P. 493 Braccianese Claudia a 100 metri dallingresso della Macchia di Manziana (42°7’31.31″N 12°7’24.05″E).
Roadmap Dalla stazione di Manziana (338 m) per il paese di Quadroni (20 min.), Via Viterbo, il paese di Canale Monterano (25 min.), la Solfatara (30 min.), Monterano antica (288 m, 20 min.) con visita dellantico feudo. Ritorno per la stessa via. È anche possibile usufruire della navetta da Canale Monterano alla stazione di Manziana.
Una delle esperienze escursionistiche più piacevoli è la gestione della camminata con i mezzi pubblici: esperienza rara nel nostro paese, dove i trasporti sono calibrati sulle esigenze lavorative.
Ma a volte si può, come per questo percorso fra natura e storia in una delle aree più affascinanti dei Monti della Tolfa, gruppo di colli selvaggi ad appena trenta chilometri dalla Capitale.
Il percorso si snoda in agevole cammino dalla stazione di Manziana lungo deserte asfaltate, seguendo le indicazioni per Quadroni e Canale Monterano, dove appaiono i primi cartelli per la città abbandonata, incastonata nell’omonima riserva.
Si percorrono poi altre strade solitarie, mentre i sentori della solfatara si fanno sempre più intensi e si confondono con quelli del muschio e dei fiori di finocchio selvatico. Poco dopo la solfatara un ripido sentiero sale a svolte e improvvisamente appare l’antico acquedotto con il fontanile e il vicino leone di pietra del diruto castello Orsini Altieri.
Ancora pochi passi fra torri, vicoli e scalinate e raggiungiamo la grande piazza erbosa con la solitaria fontana ottagonale e le grigie pietre della chiesa e del convento di San Bonaventura, nelle cui rovine, sotto il fico monumentale al suo interno, il capo brigante Don Bastiano – Flavio Bucci incontra il Marchese del Grillo nellomonima pellicola.









