
Secondo lIstat in Italia ci sono 130.000 edifici industriali in disuso, una superficie pari al 3% del territorio nazionale, praticamente quanto lUmbria. Per un recupero sostenibile di questi fabbricati lEnea ha messo a punto Arkeofarm, un nuovo sistema di fattoria verticale. Questa iniziativa potrebbe rispondere anche alla scarsità dei suoli e alleccessivo sfruttamento dei terreni coltivati. Secondo alcuni studi, infatti, entro il 2050 la sicurezza alimentare richiederà 2 miliardi di ettari di terra aggiuntivi, ma il 60% dei principali ecosistemi del pianeta risulta già degradato o sovrasfruttato. Luso massivo di fattorie verticali sembra, quindi, poter contribuire a risolvere il problema della disponibilità di cibo a livello mondiale, e anche recuperare molta architettura abbandonata.

COME FUNZIONA LAGRICOLTURA VERTICALE
Lagricoltura verticale è una tecnica di coltivazione che prevede la disposizione delle colture una al di sopra dellaltra, in più strati sovrapposti verticalmente.
Lobiettivo principale è massimizzare la produzione di colture in uno spazio limitato.
Questa coltivazione indoor, che si avvale delle più avanzate tecnologie per il controllo artificiale di temperatura, luce e umidità, si basa su quattro aree fondamentali:
1 – Disposizione: le colture vengono disposte in strati sovrapposti in una struttura che si sviluppa in altezza.
2 – Illuminazione: per mantenere nella stanza il giusto grado di illuminazione, viene utilizzata una perfetta combinazione di luce naturale e artificiale. Tecnologie come i led a infrarossi, o quelli multicolore, vengono usate per migliorare lefficienza dei processi fotosintetici.
3 – Mezzo di coltivazione: al posto della terra, vengono utilizzati substrati di coltivazione aeroponici, acquaponici o idroponici. Il muschio di torba o la buccia di cocco e simili terreni innovativi sono molto comuni in questo tipo di coltivazioni.
4 – Caratteristiche di sostenibilità: nonostante i vari accorgimenti sostenibili come il non utilizzo dei pesticidi e la diminuzione dellimpiego di acqua (nellagricoltura verticale aeroponica il 95% in meno) ci sono molte limitazioni e dubbi sulla sostenibilità di questo tipo di agricoltura che ad oggi consuma ancora troppa energia di origine fossile.

VANTAGGI E SVANTAGGI DELLAGRICOLTURA VERTICALE
Fa risparmiare acqua e suolo, promette rese altissime ed è la quintessenza del Km 0. Ma il bilancio energetico non torna e la questione è controversa. Analizziamo accuratamente i pro e i contro di questa nuova e rivoluzionaria tecnica produttiva.
VANTAGGI
Ottenere una produzione maggiore da unarea di coltivazione
Si possono produrre più raccolti a parità di area di coltivazione. Tramite tale metodologia, infatti, la produzione può essere quintuplicata rispetto alle coltivazioni orizzontali convenzionali allaperto.
– Produzione e continuità per tutto lanno
La produzione non è più vincolata dalle stagioni, infatti, tramite avanzati sistemi di gestione del microclima interno si può rimanere produttivi per 365 giorni allanno.
– Minor consumo di acqua nella coltivazione
Lagricoltura verticale consente di produrre raccolti con il 70-95% di acqua in meno rispetto a quella richiesta per la coltivazione agricola convenzionale.
– Non è influenzata da condizioni meteorologiche sfavorevoli
Le fattorie verticali indoor hanno meno probabilità di subire i danni provocati dal maltempo, fornendo maggiore certezza riguardo alla resa del raccolto durante tutto lanno.
– Aumento della produzione di colture biologiche
Poiché le colture vengono prodotte in un ambiente interno ben controllato, senza presenza di insetti, è possibile coltivare colture biologiche prive di pesticidi.

SVANTAGGI
– Mancanza di un modello economico definito
La fattibilità finanziaria di questa particolare tecnica di coltivazione rimane incerta. Il costo della costruzione di grattacieli ad hoc, unito ad altri costi come illuminazione, riscaldamento e manodopera, potrebbe superare i vantaggi. Fortunatamente con la crescita del settore e levoluzione delle tecnologie la situazione finanziaria sta migliorando.
– Difficoltà con limpollinazione
Nellambiente controllato senza presenza di insetti, il processo di impollinazione deve essere eseguito manualmente, il che risulta laborioso e costoso.
– Costo del lavoro
I costi energetici sono elevati nellagricoltura verticale, ma i costi del lavoro possono essere ancora più elevati, soprattutto nei centri urbani dove i salari sono più alti. Limpollinazione manuale potrebbe diventare una delle funzioni più laboriose nelle fattorie verticali.
– Eccessiva dipendenza dalla tecnologia
Lindustria delle coltivazioni verticali è estremamente dipendente dalla tecnologia, fondamentale per lilluminazione, il mantenimento della temperatura e dellumidità. Molti credono che le tecnologie debbano ancora essere migliorate per lo sviluppo di sistemi su larga scala.

VERTICAL FARMING IN CRESCITA, MA CÈ ANCORA LAVORO DA FARE
Molti scienziati, soprattutto dei paesi come il Giappone e gli USA, credono che lagricoltura verticale possa essere il futuro dellagricoltura. Ma molti sono ancora i limiti allo sviluppo, e i principali sono limpatto ambientale e i costi elevati.
Il business delle farm verticali non è ancora effettivamente redditizio, e oggi rappresenta un segmento molto piccolo del mercato, anche se sta crescendo rapidamente
Le tecnologie dellagricoltura verticale sono ancora relativamente nuove e le aziende devono ancora produrre con successo raccolti su larga scala e rendere tutti i processi economicamente e ambientalmente fattibili per soddisfare la crescente domanda alimentare.









