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DOVE ANDARE IN CAMPER A MARZO. SCOPRI LE METE DI PRIMAVERA!

#ClubWeekend: consigli per il fine settimana in camper.
DOVE ANDARE IN CAMPER A MARZO. SCOPRI LE METE DI PRIMAVERA!
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Le condizioni meteo nel mese più pazzo dell’anno non sono sempre stabili, ma con la nostra casa su ruote possiamo sempre trascorrere un fine settimana in luoghi meravigliosi. Ma dove andare in camper a marzo? Con la primavera alle porte, borghi e colline potrebbero essere le mete migliori. Scopri i nostri suggerimenti!

 

 

Tra le cose belle del camper, la libertà è di certo la più apprezzata. Libertà di poter scegliere la propria meta anche all’ultimo momento, magari in base alle condizioni meteo, o di poter cambiare percorso all’improvviso. Opportunità fondamentali in un mese come marzo! Il clima è mutevole, ma presto la primavera comincerà a bussare alle porte. Le mete di primavera migliori a quel punto potrebbero essere borghi e colline. Hai già idee su dove andare a marzo in camper? Ecco le nostre proposte.

(NB: gli sconti presentati nell’articolo sono validi fino al 31/12/2022).

 

NELLA FORTEZZA DI PESCHIERA DEL GARDA

Il Lago di Garda è senza dubbio una delle mete preferite dai viaggiatori in camper. Sono tante le mete da visitare lungo le sponde. Una delle più famose è senza dubbio Peschiera del Garda (VR), che offre tanti motivi di richiamo per il viaggiatore pleinair. A partire dalle sue fortificazioni di forma pentagonale (dichiarate nel 2017 patrimonio dell’umanità Unesco). 

 

La costruzione originaria della fortezza di Peschiera del Garda risale al VI secolo, Ampliata dai Veneziani nel Cinquecento, divenne sotto la dominazione austriaca una delle roccaforti del Quadrilatero. Si tratta di una grande fortificazione situata lungo le sponde del Mincio, che racchiude al suo interno l’intero centro storico

 

Nel nucleo dell’abitato antico si accede dalle porte situate lungo le mura, come Porta Verona e Porta Brescia. Da questa puoi raggiungere il grande Bastione Tognon. Da non perdere la Palazzina del Comando, elegante edificio neoclassico dove lo stato maggiore dell’esercito italiano si riorganizzò dopo la disfatta di Caporetto.


Peschiera del Garda non è ricca solo di importanti testimonianze storiche, ma offre tante opportunità per le attività all’aria aperta. Dalle passeggiate lungo le sponde del lago ai primi tuffi appena il clima sarà più mite. Le spiagge più famose sono la Spiaggia dei Cappuccini (con fondo in ghiaia) e il Lido ai Pioppi (di sabbia). Trovi anche una dog beach per i tuoi amici a quattro zampe, la Braccobaldo Beach.

 

Da non perdere una gita in battello sul Mincio e una pedalata lungo la straordinaria pista ciclabile che segue la riva del fiume fino a Mantova. Una parte integrante dell’asse Eurovelo 7, ambizioso progetto cicloturistico che collega Capo Nord a Malta.

 

A poco più di 5 minuti da Peschiera, inoltre, trovi il magico parco di divertimento Gardaland Park e il Gardaland SEA LIFE Aquarium. Scopri lo sconto del PLEINAIRCLUB nelle schede della convenzione, divertiti e risparmia!

 

Sono tante le opportunità per la sosta camper, a partire dall’Area Camper Peschiera, struttura che dispone di due zone sosta in Via Milano e in Via Frassino. Trovi poi il Camping Bella Italia e il Camping Cappuccini

 

Dal 1° aprile infine riapre il San Benedetto Camping Village, struttura ideale per divertirsi in famiglia e con gli amici e risparmiare. Con la tessera del PLEINAIRCLUB c’è lo sconto del 10% sul soggiorno di 7 notti camping/village, valido per i seguenti periodi: dall’01/04 al 15/04, dal 19/04 al 31/05, dal 13/06 al 03/07, dal 29/08 al 09/10. Per le piazzole, nel weekend gli iscritti possono trattenersi fino alla sera della domenica (ore 20:00) senza pagare supplementi. Offerta valida fino al 31/12/2022.

 

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I PODCAST DI PLEINAIR SUL LAGO DI GARDA

Scopri le audioguide per camperisti di PLEINAIR sulla app gratuita Loquis! Tanti podcast geolocalizzati, realizzati appositamente per i viaggiatori in camper (ma validi per tutti) attraverso i quali il territorio ti parla, a casa o mentre sei alla guida. Ascolta subito gratis tutti i canali!

Anche Peschiera del Garda ti parla con i podcast di PLEINAIR: ascoltala subito! 

 

 

PITIGLIANO: L’ANTICA CITTÀ DEL TUFO

Insieme a Sovana e Sorano è conosciuta come “città del tufo”, e probabilmente è la più famosa delle tre. In effetti Pitigliano (GR), di antica origine etrusca, è fatta della stessa roccia sulla quale poggia, tanto da sembrarne un’estensione naturale. Il primo sguardo lascia senza parole: roccia, mura, archi e vicoli si compenetrano senza soluzione di continuità, come se fosse nato tutto naturalmente. E su tutto prevale il colore ocra del tufo.

 

Le arcate dell’acquedotto mediceo in realtà sono opera dell’architetto Antonio da San Gallo il Giovane, iniziate per volere degli Orsini e terminate dai Medici. In Piazza della Repubblica puoi ammirare l’antica fontana medicea e la fontana delle sette cannalle. Qui si affaccia anche Palazzo Orsini (XII secolo) che ospita il Museo Diocesano d’Arte Sacra, una ventina di splendide sale gentilizie che conservano oggetti preziosi, gioielli, statue e tele. Percorrendo un susseguirsi di piccoli e incantevoli vicoli raggiungi il duomo, la cattedrale dei santi Pietro e Paolo originaria del XIII secolo, dominata da un’imponente torre campanaria

 

In realtà, già nel Quattrocento a Pitigliano risiedeva una consistente comunità ebraica. Questa crebbe ulteriormente nel secolo successivo a causa delle restrizioni contro questo popolo. Per gli ebrei la Contea di Pitigliano divenne infatti un porto franco, tanto che la città si meritò l’appellativo di “Piccola Gerusalemme”. La testimonianza di quest’antica presenza è rappresentata dal ghetto, una delle parti più suggestive della cittadina, e dal piccolo Museo della Cultura Ebraica.

 

Per la sosta camper a Pitigliano ci sono tre soluzioni. L’Agriturismo Poggio del Castagno offre uno sconto del 10% su sosta e camere a chi presenta la tessera del PLEINAIRCLUB (fino al 31/12/2022). All’Agriturismo La Collina c’è invece uno sconto del 10% sui prodotti aziendali (fino al 31/12/2022). Oppure trovi un punto sosta gratuito in Piazzale Pietro Nenni. 

 

UN PERCORSO NELLE CITTÀ DEL TUFO

Continua la visita a Pitigliano con una fantastica escursione fino a Sovana lungo le “vie cave”, le incredibili strade scavate dagli Etruschi nel tufo e alte fino a 20 metri! Clicca qui e scopri il percorso di trekking proposto nella rubrica Live ‘O: The New Outdoor Experience.

 

TRA LE MURA DI PIZZIGHETTONE

Una delle più belle città murate della Lombardia, Pizzighettone (CR) è anche un borgo Bandiera Arancione. La sua cinta muraria di origine cinquecentesca, spessa in media 3,60 metri e alta 12, è molto ben conservata. Circonda interamente il centro storico su entrambe le sponde del fiume Adda, che taglia in due la città. Dell’antico castello dove nel 1525 fu imprigionato il Re di Francia Francesco I di Valois resta invece solo la torre del Guado, a pianta quadrata e merlata.

 

A Pizzighettone c’è anche un secondo complesso architettonico difensivo da visitare, molto più moderno: il semicerchio delle Casematte disposte lungo le mura. Si tratta di ambienti costruiti con volta a botte per essere resistenti alle offensive terra-aria, tutti collegati tra loro (caso unico in Europa). Sono quasi interamente percorribili, dalla Porta del Soccorso alla polveriera di San Giuliano, proseguendo poi per la fossa difensiva esterna fino alla Porta Cremona.

 

La chiesa più antica invece è la Parrocchiale di San Bassiano, di stile romanico-lombardo. Nel Museo Civico trovi reperti che vanno dalla preistoria all’età moderna.  

 

Porta sul camper anche la bici, perché l’area intorno al borgo si presta a pedalate e passeggiate. Al termine puoi ristorarti con i prodotti tipici: Pizzighettone è famosa per i Fasulin de l’Öc cun le Cudeghe (fagiolini dall’occhio con le cotenne), ma offre anche ottimi salumi e il provolone tipico. 

 

Il Comune di Pizzighettone è dotato di un’area sosta con acqua corrente per carico e scarico all’angolo tra Via Marconi e Viale De Gasperi. Maggiori informazioni a questo link.

 

NEL VERDE DI SERRA SAN QUIRICO

Circondato dai boschi rigogliosi del Parco Regionale Gola della Rossa e di Frasassi, nelle Marche, si trova lo splendido borgo di Serra San Quirico (AN). A marzo o in qualunque mese tu voglia visitarlo è un borgo molto accogliente verso i camperisti, e infatti è insignito della Bandiera Arancione. Naturalmente hai tante possibilità per escursioni nel parco e per visitare le famose Grotte di Frasassi

 

Il centro storico del borgo è molto suggestivo. Sono da vedere assolutamente le cosiddette “copertelle”, i caratteristici camminamenti coperti e porticati, sovrastati dalle abitazioni e posti a ridosso delle mura. 

 

Diversi anche i piccoli gioielli architettonici, come la barocca Chiesa di Santa Lucia, documentata già dal 1276. Questa è parte del Complesso Monumentale di Santa Lucia, ex Convento dei Padri Silvestrini, diventato oggi un ricco complesso museale. Ospita infatti la Cartoteca Storica Regionale delle Marche, il Museo d’Arte Contemporanea Premio Ermanno Casoli e il Museo di Storia Naturale del Territorio

 

Interessanti anche la Parrocchiale dei Santi Quirico e Giulitta (fondata da San Romualdo nel 980), le Chiese di San Francesco e di San Filippo (con interni barocchi e cantoria lignea). Nella frazione di Sasso da non perdere l’Abbazia di Sant’Elena. Tra le architetture civili invece trovi la Torre del Cassero

 

Sei appassionato di sport outdoor? Allora a Serra San Quirico sei nel posto giusto! Oltre al Parco Regionale Gola della Rossa e di Frasassi, sulle pendici del Monte Murano, puoi dedicarti a pedalate in mountain bike, trekking, equitazione e anche scalate.

 

A Serra San Quirico, infine, trovi diverse tipicità enogastronomiche marchigiane. In primavera qui si tiene la Festa del “Calcione”, dolci preparati con formaggio e uovo, che puoi gustare col famoso bianco locale Verdicchio. E inoltre olio EVO, formaggi e salumi.

 

Trovi una sosta camper in Contrada Bruscara

 

NARDÒ: NEL CUORE DEL BAROCCO LECCESE

È una città di origini antiche, tanto da essere presente nelle più antiche carte geografiche dell’Occidente. Nardò (LE), situata a pochi chilometri dalla costa ionica del Salento, racchiude alcuni dei più significativi esempi del barocco leccese. In particolare le architetture di Piazza Salandra. È quindi una meta di primavera ideale per una visita a ritmo lento en plein air. 

 

Il suo centro storico è un piacevole intrico di stradine strette, sulle quali si affacciano i portali di antichi palazzi nobiliari. Oltre a questi sono presenti numerosi edifici religiosi splendidamente decorati da abili scalpellini. Chiese e palazzi sono vere opere d’arte, grazie alle decorazioni floreali e ai fregi in calcarenite.

 

Piazza Salandra, dominata dalla Guglia dell’Immacolata Concezione in pietra leccese che si eleva per 19 metri, è un vero salotto barocco da ammirare. Dal Palazzo dell’Università alla Torre dell’Orologio (perfettamente funzionante, nonostante vada caricato faticosamente a mano ogni 36 ore). Sulla piazza trovi anche la chiesa di San Trifone e il Palazzo del Sedile, realizzato nel Cinquecento come sede del Camerlengo. Tra i monumenti civili più interessanti spicca l’imponente Castello degli Acquaviva.

 

Per la sosta camper c’è l’Area Camper Mondonuovo, custodita e aperta tutto l’anno. Per chi ha la tessera PLEINAIRCLUB c’è lo sconto del 10% su tutti i servizi (eccetto agosto). Offerta valida fino al 31/12/2022. 

 

Altre soluzioni sono il Parcheggio del Curvone del Parco naturale regionale di Porto Selvaggio e Palude del Capitano, l’area sosta Tenuta degli Ulivi e l’area sosta Santa Chiara.

 

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