Il camper come strumento per vivere la pienezza del viaggio, la conoscenza e la percezione dei luoghi, il contatto con lambiente. Ma anche come veicolo privilegiato per la vacanza in famiglia: non a caso Martino, già collaboratore di PLEINAIR, viaggia con i figli Maria e Pasquale. Sono loro tre i nuovi protagonisti del programma Camper di Rai1, giunto alla decima settimana di trasmissioni. Conosciamoli meglio.

Corre il 2005 quando Martino e sua moglie Rosa da Monopoli vanno in vacanza in Abruzzo con le figlie piccole. Fissano la base ad Assergi e si spostano in auto per visitare gli altri centri, costretti a mangiare al ristorante e a rientrare ogni sera. Una condizione stressante e dispendiosa. Fino a quando i due vedono alcuni camper nella zona e si dicono che forse quel veicolo può regalare loro la vacanza itinerante che sognano. Viaggiare, visitare e poi spostarsi ancora: vivere appieno un luogo, dormendo anche in un parcheggio o sulla banchina del porto. La decisione è presa: pochi mesi dopo, eccoli con le figlie Maria e Caterina sul loro primo camper, un Roller Team Autoroller 2. Da quel giorno per la famiglia inizia una lunga avventura di viaggi in camper, che continua anche con il terzo figlio, Pasquale. Unavventura che oggi porta Martino, Maria e Pasquale dalla cabina del loro veicolo in Puglia agli schermi di Rai1 per la trasmissione Camper. E siamo sicuri che coinvolgerebbe anche il resto della famiglia, se non ci fossero impegni di lavoro!

Dirigente scolastico e giornalista pubblicista, Martino (56 anni) conosce bene PLEINAIR. Collabora infatti più volte alla WebTV della rivista. Nata ancor prima delle collaborazioni, la sua passione per labitar viaggiando è tra le più pure. Al centro della sua concezione del viaggio cè la conoscenza profonda dei luoghi. Il camper per Martino rappresenta una forma particolare di libertà. È il tempo che si può vivere nella pienezza del viaggio e della conoscenza, nel contatto con lambiente e nella percezione dei luoghi. È la curiosità di avere contatti con nuove culture e con nuovi luoghi. Al tempo stesso, il camper è anche lo strumento privilegiato per viaggiare con la famiglia, soprattutto quando i figli sono ancora piccoli. In quei giorni di ferie trascorsi insieme, il camper aiuta a creare degli spazi con loro. Così è stato per i tre figli di Martino. Ad accompagnarlo in trasmissione troviamo Maria, 22 anni, studentessa di architettura da poco rientrata dallErasmus in Portogallo. Con loro anche Pasquale, 15 anni, studente al liceo classico e appassioanto di danza classica e moderna.

Le esigenze nella vita cambiano: quando nasce Pasquale la famiglia deve trovare un posto in più. Dal primo camper Martino passa a un Caravans International Elliot 40, che ha sempre il letto a castello trasversale ma anche la doppia dinette. A questo segue un Roller Team Zefiro 277 e infine un Caravans International Magis 95, il veicolo che accompagna padre, figlia e figlio in questa avventura televisiva.

Il viaggio è conoscenza, e Martino si sposta spesso con la sua famiglia alla scoperta dei luoghi della storia. Per i 150 anni dellUnità dItalia lequipaggio raggiunge la fortezza dello Spielberg a Brno, per rendere omaggio a Silvio Pellico e agli altri patrioti. E ora, prima della trasmissione, la famiglia è di ritorno dal Museo del Risorgimento in Piemonte. Ma se i viaggi sui luoghi della storia e della cultura sono davvero tanti, non mancano certo quelli sui luoghi della natura. Forse il più emozionante per Martino e famiglia è la prima volta a Mont Saint-Michel, una tappa che riguarda lambiente, per le maree. Ma anche la storia, a completamento delle visite nei luoghi di culto dellArcangelo con Monte SantAngelo e la Sacra di San Michele in Piemonte. Ora si parcheggia distanti dallisolotto di Mont Saint-Michel, ma quella prima volta Martino è così vicino da vedere labbazia dalla finestra della mansarda. Sensazioni che è difficile pensare di riprovare, ci confessa.

Anche se Martino lavora con le telecamere, lesperienza televisiva nella trasmissione Camper è nuova per tutto lequipaggio. Pasquale è contento di fare questa esperienza, è tranquillo, si è divertito alle prime riprese ed è sicuro che sarà così per tutte le puntate. Anche Maria ci racconta di un clima disteso e piacevole, grazie al savoir-faire dellintera troupe. E Martino? Ci tiene a dirci che in questo caso si presenta nella veste del genitore che accompagna i figli in viaggio. Ma si sta mettendo in gioco anche per uno scopo ben preciso: comunicare agli altri che viaggiare in camper è una cosa buona e bella. Come si fa a non tifare per loro?









