Alla scoperta di una parte importante della Magna Grecia, partiamo per un viaggio in camper sulla costa ionica della Calabria. Il percorso offre spiagge meravigliose, meta di tanti turisti nelle stagioni più calde, e borghi ricchi di storia. Luoghi splendidi da esplorare in estate ma validi in qualsiasi stagione.
Abbiamo scritto “costa ionica”, ma in Calabria sarebbe più corretto parlare di “coste” al plurale. Troviamo almeno 7 magnifici litorali che portano nomi suggestivi legati alla storia locale, alle tipicità, alle forme o ai colori delle riviere. In questo viaggio in camper sulla costa ionica della Calabria partiamo da Catanzaro, non distante dalla Riviera degli Aranci, e proseguiamo lungo la Costa dei Gelsomini. Ci attendono le testimonianze di alcuni tra i più importanti centri della Magna Grecia a Caulonia, Gerace e Locri. Tutti pronti? Allora partiamo!

CATANZARO: LA TERRA DEI FEACI?
Secondo una teoria, Catanzaro sarebbe stata fondata da Ulisse in persona, e quindi questo tratto di Costa degli Aranci costituirebbe la “terra dei Feaci”. Anticamente Catanzaro era conosciuta come la città delle tre “V”. La prima è quella del patrono, San Vitaliano. La seconda è quella di “vento”, che qui soffia costantemente dalla Sila e dal Mar Ionio a causa della posizione dell’abitato. La terza indica il “velluto”: forse non tutti sanno che Catanzaro produceva ed esportava damaschi, velluti e broccati nel mondo fin dal tempo dei Bizantini. Un’antica tradizione tessile andata purtroppo perduta. Ma la città non ha perso affatto la vocazione artistica.
Tra i vicoli della Giudecca troviamo infatti la Fondazione Mimmo Rotella. L’artista originario del luogo è famoso per aver trasformato lo strappo di un manifesto in un’opera d’arte. Il MARCA – Museo delle Arti di Catanzaro, invece, ospita la Pinacoteca provinciale con opere di artisti dal Cinquecento al Novecento.

A Catanzaro anche i parchi sono musei a cielo aperto, in un perfetto connubio tra natura e arte. È il caso del Parco Internazionale della Scultura, un vero e proprio giardino di sculture. Si tratta di un’area verde di oltre 63 ettari che ospita opere di artisti internazionali contemporanei. Per non parlare del Parco della Biodiversità Mediterranea, all’interno del quale trovi il MUSMI – Museo Storico Militare. E non finisce qui, perché in città ci sono anche il Museo delle Carrozze e il MARCH – Museo Numismatico Provinciale. E ancora il Museo del Risorgimento, il Museo del Rock e il Museo Diocesano di Arte Sacra,
Da non perdere la Basilica dell’Immacolata, eretta nel 1254 e in origine consacrata alla Trinità, e il complesso monumentale di San Giovanni. Quest’ultimo comprende i resti del distrutto castello normanno-svevo (la Torre Normanna) e le antiche segrete del castello. Nel complesso troviamo anche il simbolo della città: Il Cavatore, fontana monumentale realizzata negli anni Cinquanta per rappresentare la tenacia e la forza dei calabresi.
Ci spostiamo verso Catanzaro Lido, dove naturalmente vale la pena soggiornare nei mesi più caldi. Prima di arrivare troviamo il Museo e Parco Archeologico nazionale di Scolacium. Insomma, è necessario più di un solo weekend per visitare Catanzaro!
Per soggiornare in camper raggiungiamo la costa e ci spostiamo nella vicina Roccelletta di Borgia, dove troviamo il Camping Cammello Grigio, convenzionato con il Club. Clicca qui e scopri lo SCONTO CON LA TESSERA DEL PLEINAIRCLUB.
Seguendo la costa in direzione Isola di Capo Rizzuto troviamo altre due strutture convenzionate con il Club.
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SOVERATO
Risaliamo sul camper e ci dirigiamo verso sud, prima lungo la Costa degli Aranci e poi lungo la Costa dei Gelsomini. Lungo il tragitto attraversiamo Soverato, centro turistico famoso per il suo mare limpido e per le sue spiagge di sabbia chiara a misura di bambino. I lidi della città sono stati infatti più volte premiati non solo con la Bandiera Blu, ma anche con la Bandiera Verde, il riconoscimento conferito alle località di mare adatte ai più piccoli. Il mare di Soverato, però, è famoso soprattutto per le sue grandi colonie di ippocampo, il cavalluccio marino, che è diventato simbolo della città. Anche per questo le acque sono protette dal Parco Marino Regionale Baia di Soverato.
Sono tante le spiagge dove possiamo dedicarci alla tintarella e ai bagni. Tra le più belle troviamo la spiaggia di Soverato (la più vicina al centro abitato) con fondo sabbioso, la spiaggia di Caminia, caratterizzata da una sabbia finissima e la spiaggia di Pietragrande, che invece presenta delle scogliere. Quest’ultima presenta fondali spettacolari, popolati da una ricca fauna marina, e per questo frequentata dagli appassionati di immersioni e snorkeling. Proseguendo lungo la costa troviamo un’altra interessante località balneare, Badolato Marina, dove possiamo soggiornare al Camping La Rocca, convenzionato con il Club. Clicca qui e scopri lo SCONTO CON LA TESSERA DEL PLEINAIRCLUB.

CAULONIA, L’ANTICA KAULON
Il nostro viaggio in camper sulla costa ionica della Calabria procede verso sud fino a raggiungere Caulonia (RC), l’antica Kaulon. Le rovine della colonia della Magna Grecia sono state individuate nel vicino comune di Monasterace, in quello che oggi è il Parco Archeologico di Kaulon.
Merita una visita anche il suggestivo centro storico, arroccato su uno sperone roccioso, che conserva ancora quattro porte medievali della cinta muraria. Tra queste spicca Porta Allaro, la più piccola costruita in pietra e mattoni, rivolta verso la costa nella direzione secondo la direzione del fiume omonimo.

Possiamo ammirare inoltre diversi eleganti palazzi nobiliari e diverse chiese, come la chiesa matrice di Santa Maria Assunta, di origine medievale ma ricostruita nel Rinascimento. Conserva la tipica pianta da basilica a tre navate. Dientro l’altare maggiore, inoltre, troviamo il monumento funerario fatto erigere da Vincenzo Carafa in memoria del padre Giacomo. La chiesa più antica di Caulonia però è quella di San Zaccaria, della quale oggi resta solo l’abside con l’affresco di un’icona bizantina.
Lungo la costa troviamo invece la Torre del Cavallari (detta anche Torre Camillari). Si tratta di una delle 72 torri che Fabrizio Pignatelli fece costruire come protezioni dalle scorrerie dei saraceni. Degli scavi archeologici accanto alla torre hanno riportato alla luce un altro insediamento greco risalente al V secolo a.C.
Possiamo soggiornare con il camper in due strutture convenzionate con il Club, entrambe sul lungomare, e risparmiare.
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GERACE, IL BORGO DELLE CHIESE
Ci spostiamo nell’interno, all’ingresso del Parco Nazionale dell’Aspromonte. Il centro storico di Gerace, formato da tre zone, ci regala importanti testimonianze architettoniche. Non a caso l’abitato è inserito nei circuiti delle località Bandiera Arancione e dei Borghi più Belli d’Italia. Troviamo palazzi storici abbelliti con portali in pietra (Palazzo Candida, Del Tocco e Arcano). Ma soprattutto spiccano gli edifici religiosi: ne contiamo quasi venti, ma in origine erano un centinaio, a testimonianza della religiosità della popolazione.
Da non perdere la basilica concattedrale di Santa Maria Assunta, tra le più grandi chiese della regione. Presenta la tipica architettura in stile romanico-normanno, messa in evidenza dalle due imponenti absidi affacciate su Piazza Tribuna. La lunga discesa di Via Roma, chiusa sul fondo dall’imponente Porta delle Bombarde, è una scenografica quinta teatrale che incornicia le spiagge affacciate sullo Ionio. La torre e i ruderi del castello dominano dall’alto di una rupe accanto al baglio, dal quale abbiamo una vista spettacolare!
La storia del borgo è strettamente legata a quella della vicina Locri, o meglio dell’antica Lokroi Epizephyroi. Sembra infatti che nel VII secolo d.C. a causa delle continue scorrerie dei pirati, i locresi abbandonarono il sito originario per spostarsi verso l’interno. La leggenda vuole che siano stati guidati da uno sparviero, in greco Ièrax (Ιέραξ) da cui il nome di Gerace. Incuriositi, torniamo sulla costa e ci dirigiamo a Locri.
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A LOCRI TRA POETESSE E POLITICI
Il nostro viaggio in camper sulla costa ionica della Calabria giunge all’ultima tappa: Locri. Siamo di fronte a un insediamento antichissimo. L’antica Lokroi Epizephyroi, originaria del VII secolo a.C., fu una delle colonie più importanti della Magna Grecia, soprattutto dal punto di politico e artistico. Qui infatti nacquero Zaleuco (il primo legislatore del mondo occidentale) e la poetessa Nosside.
Anche per questo il Museo e il Parco Archeologico Nazionale di Locri sono tra i più importanti siti della regione. L’area archeologica (indagata ancora solo in parte) si estende dal litorale alle colline. Al suo interno troviamo il museo-antiquarium, con importanti reperti archeologici di epoca pre-ellenica, magnogreca e romana. Riusciamo ancora ad ammirare il teatro greco-romano, diversi templi e le mura dell’antica polis.
A memoria dell’illustre passato sul lungomare troviamo il monumento a Nosside, poetessa greca antica dell’età ellenistica (IV – III secolo a.C.), realizzato da Tony Custureri.
Per soggiornare in camper ci spostiamo nella vicina Siderno al Camping Caravan Sud, convenzionato con il Club: clicca qui e SCOPRI LO SCONTO CON LA TESSERA DEL PLEINAIRCLUB.
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