Il Friuli è un territorio ricco di verde, di splendide testimonianze architettoniche e artistiche e di importanti tradizioni artigianali. Forse meno battuto dai percorsi del turismo di massa, il territorio di Pordenone e dei borghi limitrofi offre in realtà molte ricchezze ai camperisti. Luoghi ideali per il turismo slow, dove troviamo natura incontaminata, splendide opere storiche, artistiche e architettoniche, oltre a tradizioni artigianali ed enogastronomiche ancora fiorenti. Viviamo insieme un weekend in Friuli in camper a Pordenone e dintorni, partendo dal capoluogo di provincia per visitare Polcenigo, Spilimbergo, Valvasone e San Vito al Tagliamento.

PORDENONE
Pordenone ha un centro storico suggestivo ed elegante, che possiamo scoprire con piacevoli passeggiate dopo aver parcheggiato il camper. Le due strade principali, Corso Vittorio Emanuele II e Corso Garibaldi, presentano lunghi portici ed edifici storici di grande valore architettonico e artistico splendidamente affrescati.
La prima delle due arterie del centro storico parte dall’antico Palazzo del Comune, dalle originali forme gotiche. Originario del 1291, l’edificio è stato ampliato nel corso dei secoli con vari elementi, come la loggetta e i pinnacoli. Molto interessante anche il Duomo di San Marco, che custodisce diverse opere d’arte. Davvero imponente il campanile in stile romanico-gotico, alto 72 metri.
Pordenone è da sempre una città molto viva a livello culturale e artistico, come testimoniano le diverse esposizioni cittadine. A partire dal Museo Civico d’Arte a Palazzo Ricchieri e dal Museo Civico di Storia Naturale nel cinquecentesco Palazzo Amalteo.

Il Museo Archeologico di Pordenone nel Castello di Torre custodisce i reperti raccolti dall’ultimo proprietario del maniero, il conte Giuseppe di Ragogna. Nella sua attività di archeologo, il conte effettuò degli scavi presso il fiume Noncello rinvenendo un complesso decorato e affrescato: la Villa romana di Torre.
Per la prima tappa del nostro viaggio in Friuli in camper a Pordenone e dintorni possiamo fermarci nell’area sosta a pagamento in Viale Venezia.
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POLCENIGO
Attraversato dai torrenti Gorgazzo e Gorgazzetto, Polcenigo è un borgo immerso nel verde. Al suo interno possiamo ammirare diversi eleganti edifici. A partire dal settecentesco Palazzo Fullini-Zaia, con sale affrescate e decorate a stucco e particolari mascheroni sulla facciata. E poi Palazzo Salice-Scolari (oggi sede di un B&B), originario del XVI secolo, con un caratteristico giardino all’italiana. Troviamo anche Palazzo Zaro e il cosiddetto Palazzo della Contessa, nel cui giardino svetta una magnolia plurisecolare.
A dominare il borgo dall’alto c’è il castello, o meglio una villa veneta costruita nel settecento. È chiamato così perché costruito sui resti dell’antica fortezza, di cui abbiamo traccia dal 963. Purtroppo nel corso del tempo la villa è stata lasciata nell’incuria. Da qualche anno si sta cercando di recuperare l’edificio e la straordinaria scalinata di 366 gradini larga 10 metri che lo collegava all’abitato.
Polcenigo è un borgo di grande tradizione artigiana (anche grazie alla grande quantità di acqua che alimentava mulini, frantoi, segherie, filatoi e altre attività). È ancora viva l’arte di intrecciare vimini per produrre cesti, grazie a una vera e propria scuola. Inoltre in paese puoi trovare un Museo dell’Arte Cucinaria. Se passi nel periodo natalizio, infine, ti stupirai vedendo nei vicoli e nelle strade presepi di ogni tipo realizzati dagli abitanti.
A Budoia, appena 5 minuti di strada da Polcenigo, trovi l’agriturismo Al Ranch. La struttura offre possibilità di soggiorno sia in campeggio che nelle camere. Nel ristorante aziendale troverai tanti prodotti tipici. CLICCA QUI e scopri gli SCONTI CON LA TESSERA DEL PLEINAIRCLUB.
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Ecco altre tappe del nostro percorso attraverso il Friuli in camper nella zona di Pordenone

SPILIMBERGO
Il vivace e accogliente borgo di Spilimbergo è la capitale del mosaico decorativo, una tradizione di origini romane e bizantine. Il centro ospita infatti la Scuola Mosaicisti del Friuli. Altra particolarità di Spilimbergo, sviluppatosi durante il Medioevo e il Rinascimento, è la presenza di ben tre cinte murarie.
È d’obbligo visitare il duomo in stile romanico-gotico, il castello, la Torre orientale e concedersi una passeggiata nell’antico e curato centro storico. Notevole la Casa Dipinta, affrescata nel XVI secolo con scene della vita di Ercole.
Spilimbergo è tradizionalmente legato al commercio. Il cuore pulsante del borgo, infatti, era la piazza del Duomo, dove si svolgevano i mercati. Qui, sotto la Loggia del Comune, possiamo ancora vedere incisa su un pilastro l’unità di misura per le stoffe usata anticamente in città: la “macia“. Da questa tradizione nasce la Rievocazione Storica della Macia, che si tiene ad agosto.
Per la sosta camper, a Spilimbergo troviamo una comoda e funzionale area di sosta a pagamento, con distributore automatico di ticket in loco.
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VALVASONE
Il borgo medievale di Valvasone (dal 2015 inserito nel comune di Valvasone Arzene), è situato sulla sponda destra del fiume Tagliamento. L’abitato è raccolto intorno al duomo neogotico del Santissimo Corpo di Cristo, che custodisce l’ultimo esemplare di organo veneziano del Cinquecento.
In posizione più defilata possiamo ammirare il castello del XII secolo. A lungo è apparso più come un agglomerato di diversi edifici circondati da un fossato, un tempo superato da un ponte levatoio. Ora un restauro sta riportando alla luce porzioni sempre più ampie dell’antica fortificazione e delle sue evoluzioni successive. Vale la pena partecipare a una visita guidata con i figuranti in abiti medievali. Anche per apprezzare meglio autentiche chicche come il teatrino settecentesco e il ciclo di affreschi della seconda metà del XIV secolo.

Da vedere anche il duomo del Santissimo Corpo di Cristo, la chiesa dei Santissimi Pietro, Paolo e Antonio Abate e il chiostro quattrocentesco dell‘ex Convento dei Serviti. Un canale, diversi ponticelli, porte turrite, suggestive stradine e piazzette acciottolate completano la visita al centro storico. Poco distante troviamo il greto del fiume, inserito in un parco fluviale che offre la possibilità per escursioni nella natura a piedi e in bicicletta.
Per la sosta camper possiamo fermarci all’area vicino al parco giochi, che dispone di allacciamento idrico ed elettrico e pozzetto di scarico.
Una tappa assolutamente imperdibile a Valvasone Arzene per fare scorta di ottimi prodotti tipici biologici ma anche per la sosta è Casato Bertoia. La struttura è convenzionata con il Club: CLICCA QUI e scopri gli SCONTI CON LA TESSERA DEL PLEINAIRCLUB.
Raggiungiamo facilmente la frazione Domanins nel comune di San Giorgio della Richinvelda. Qui c’è l’azienda agricola I Magredi, dove puoi gustare gli ottimi vini friulani: CLICCA QUI e scopri gli SCONTI CON LA TESSERA DEL PLEINAIRCLUB.

SAN VITO AL TAGLIAMENTO
Per raggiungere l’ultima tappa di questo viaggio in Friuli in camper nella zona di Pordenone proseguiamo verso sud fino a San Vito al Tagliamento. Possiamo intuire la sua origine medievale già dalle tre porte turrite che consentono l’accesso al paese.
La chiesa dei Santi Vito, Modesto e Crescenzia – ricostruita alla fine del Settecento e nota anche con il titolo di duomo – è separata dal campanile alto ben 76 metri, risalente alla fine del Cinquecento. Intorno alla chiesa, affacciata su Piazza del Popolo, troviamo diversi edifici eleganti, tra i quali la sede del Municipio e quella del Museo di Vita contadina. Il palazzo che ospita l’ufficio turistico custodisce un tesoro artistico: l’antico teatro sociale Gian Giacomo Arrigoni, testimone della tradizione del piccolo teatro all’italiana settecentesco.
Del castello trecentesco purtroppo rimane solo la parte residenziale di un edificio, che però conserva ancora qualche bell’affresco. Oltrepassata la Torre di San Nicolò, troviamo il complesso dell’Ospedale dei Battuti, i cui ambienti principali sono stati recuperati da un ottimo restauro. Qui, fin dalla metà del Trecento, la confraternita offriva accoglienza e cure ai bisognosi. Oggi l’edificio è diventato un centro di aggregazione cittadino.
Per la sosta camper c’è un’area con servizi in Via Paulet.









