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WEEKEND NEL MONFERRATO IN CAMPER

Un viaggio tra paesaggi suggestivi, vini e spumanti, krumiri e panchine giganti, infernot e cattedrali sotterranee.
WEEKEND NEL MONFERRATO IN CAMPER
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Un paesaggio talmente bello da essere dichiarato patrimonio dell’Unesco, insieme a quello del Roero e delle Langhe. Parliamo delle colline ricoperte da vigneti del Monferrato, che offrono a camperisti e appassionati del turismo all’aria aperta diversi buoni motivi per una visita. Partiamo subito verso il Piemonte per un weekend nel Monferrato in camper e scopriamoli insieme. 

 

Sai dove sono nati gli agnolotti, lo spumante italiano e i biscotti Krumiri? Sono tre delle tante tipicità del Monferrato. Questa zona del Piemonte, estesa tra le province di Alessandria e Asti, offre ai camperisti tante ricchezze. Vini pregiati come il Grignolino e il Dolcetto, la magia delle cantine a infernot scavate nella pietra e di quelle simili a cattedrali sotterranee. E poi architetture raffinate ma anche tanta natura per escursioni e pedalate. Senza contare il paesaggio vitinicolo patrimonio dell’Unesco. La regione storica comprende il Basso Monferrato (Casalese), l’Astigiano e l’Alto Monferrato (i dintorni di Novi Ligure). Ci dedicheremo in particolare alle prime due zone. Sei pronto? Il nostro weekend nel Monferrato in camper ha inizio!

 

 

 

 

 

Casale Monferrato - Weekend nel Monferrato in camper.

 

CASALE MONFERRATO

 

Partiamo dalla città principale dell’antico e omonimo Marchesato: Casale Monferrato (AL). Iniziamo la visita dalle chiese di San Domenico e di Santa Caterina, prima di entrare nel ghetto per ammirare la sinagoga della metà del Cinquecento. 

 

La facciata può sembrare un po’ anonima e non fa sospettare quanto possa essere sontuoso l’interno. Le griglie dorate, i matronei, i salmi scritti sulle pareti e il soffitto decorato con stucchi in rilievo ci lasciano a bocca aperta. 

 

Al piano superiore troviamo il Museo d’arte e storia antica ebraica che offre uno spaccato della vita della comunità. Al pian terreno c’è il Museo dei Lumi, dove le opere di grandi artisti interpretano i candelabri a nove braccia della festa di Hanukkah. 

 

L'interno della sinagoga di Casale Monferrato - Weekend nel Monferrato in camper.

 

Imbocchiamo poi Via Roma per sbucare in Piazza Mazzini al cospetto del duomo di Sant’Evasio, che presenta una particolare facciata piena di elementi architettonici. Nell’ex convento agostiniano di Santa Croce, infine, possiamo visitare il Museo Civico e Gipsoteca Leonardo Bistolfi, che custodisce una nutrita collezione di gessi e modelli. 

 

Da non perdere anche il Castello del Monferrato o Castello dei Paleologi, fatto erigere nel 1352 dal marchese Giovanni II Paleologo e in parte visitabile.

 

Prima di raggiungere la prossima tappa, vanno sicuramente gustate le eccellenze locali. A partire dai biscotti Krumiri, inventati qui nel 1878 da Domenico Rossi, e poi gli Agnolotti, entrambi prodotti De. Co. (Denominazione Comunale d’origine).

 

Per la sosta camper a Casale Monferrato c’è l’agricampeggio Dal Barbalando. Mostra la tessera del PLEINAIRCLUB per avere il 10% DI SCONTO SU SOSTA, RISTORAZIONE E SERVIZI.

 

Un’altra soluzione è il parcheggio dietro il palazzetto dello sport.

 

A Casale Monferrato ci sono anche altre opportunità di risparmio con la tessera del PLEINAIRCLUB!
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Le curiose installazioni a forma di enormi matite colorate nelle vigne di Cella Monte - Weekend nel Monferrato in camper.

 

CELLA MONTE

 

Proseguiamo per la vicina Cella Monte, in particolare per la piccola frazione chiamata Coppi. La strada che l’attraversa porta alla chiesetta campestre di Sant’Anna, circondata dalle vigne, dove spiccano particolari installazioni a forma di grandi matite colorate

 

Cella Monte è un borgo suggestivo dall’aspetto un po’ provenzale. Negli edifici della zona notiamo una tipica alternanza di colori, dovuta all’avvicendamento tra mattoni e una morbida arenaria, la cosiddetta “pietra da cantoni”. Anni fa l’amministrazione comunale decise di togliere l’intonaco dalle abitazioni per riportare alla luce questo materiale. Per saperne di più possiamo visitare l’Ecomuseo della Pietra da Cantoni ospitato nell’elegante Palazzo Volta. 

 

Un classico Infernot, una cantina scavata nella Pietra da Cantoni - Weekend nel Monferrato in camper.

 

Scopriamo così che gli abitanti hanno scavato nella roccia e nel tufo fino a ottenere dei veri e propri frigoriferi naturali: gli “infernot”. Costruiti a cavallo tra Ottocento e Novecento, gli infernot presentano alloggiamenti per le bottiglie su piani, gradoni e nicchie. Molti hanno un tavolo centrale scavato nella roccia o decorazioni. Contiamo 59 infernot ufficiali, alcuni dei quali sono visitabili contattando l’Ecomuseo.

 

Non si può dire di aver visto il Monferrato se non si visita un infernot e se non si prova almeno uno dei vini locali. Possiamo farlo proprio a Cella Monte e risparmiare con la tessera del PLEINAIRCLUB. Presentandola alla cantina Cinque Quinti abbiamo infatti il 10% DI SCONTO SULL’ACQUISTO DI CARISA (PIEMONTE DOC BARBERA) E DEDALO (MONFERRATO DOC BIANCO).

 

Panorama di Ozzano Monferrato - Weekend nel Monferrato in camper.

 

OZZANO MONFERRATO

 

Continuiamo il nostro weekend nel Monferrato in camper in un altro borgo del Casalese, Ozzano Monferrato, che conosciamo bene in quanto paese bandiera arancione.

 

Centro molto vivace culturalmente e accogliente verso i camperisti, è caratterizzato da zone di natura incontaminata e incredibili siti di archeologia industriale. Senza contare i suoi prodotti tipici di eccellenza. Tra questi, imperdibili i Briciolant d’Ausan De. Co., grossi biscotti a forma di torcetto che derivano dalla tradizione pasquale, ma che ormai sono sempre disponibili.

 

Ozzano si sviluppa tra le distese di vigneti delle colline del Monferrato ed è caratterizzato dalle case del centro storico raccolte e arroccate sul colle e dalle sue vie medievali. In alto ci sono il castello e la chiesa parrocchiale di San Salvatore (con affreschi del ‘500 e un campanile di 20 metri). 

 

Il borgo offre semplici ma affascinanti itinerari di trekking, i “percorsi colorati di Ozzano”. Il Percorso Arancione attraversa le antiche strade del feudo, mentre il Percorso Verde è dedicato a panorami e ciminiere. 

 

Porta con te la tessera del PLEINAIRCLUB in formato cartaceo o digitale, perché a Ozzano Monferrato ci sono tante occasioni per risparmiare! Un’opportunità per provare le eccellenze locali, a partire dai vini.

 

Alle Cantine Valpane hai il 15% DI SCONTO SULL’ACQUISTO DI BOTTIGLIE DI VINO.

Alla cantina Angelini Paolo c’è il 10% DI SCONTO SULL’ACQUISTO DI VINO e presso la cantina Beccaria Vini il 10% DI SCONTO SULLE DEGUSTAZIONI.

 

Da provare assolutamente anche il miele locale e i prodotti naturali che sono stati realizzati con questo. L’Apicoltura Mortara offre il 10% DI SCONTO a chi mostra la tessera del Club. Antos Cosmesi Naturale propone il 10% DI SCONTO SUI PRODOTTI COSMETICI IN NEGOZIO (esclusi i prodotti dell’alveare e il miele).

 

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Una delle Big Bench, le panchine giganti diffuse in Langhe, Roero e Monferrato.

 

WEEKEND NEL MONFERRATO IN CAMPER A CACCIA DI BIG BENCH

 

È ormai famoso il Big Bench Community Project (BBCP), progetto nato dall’invenzione delle panchine giganti da parte di Chris Bangle. Queste curiose e colorate installazioni si sono diffuse e sono diventate un simbolo delle Langhe, ma ne troviamo sempre di più anche nel Monferrato.

 

Perché una panchina gigante? Innanzitutto sono belle da vedere e comode, sono fatte per rilassarsi e per condividere l’esperienza con gli amici, visto che possono accogliere più persone. Le panchine giganti, poi, sono posizionate in punti strategici e costituiscono un punto di osservazione privilegiato per il paesaggio. Quindi contribuiscono a sostenere le comunità locali attraverso il turismo e le eccellenze locali. Infine, di fronte a un oggetto di uso comune così fuori scala abbiamo la percezione di tornare tutti un po’ bambini: un’esperienza imperdibile!

 

La Big Bench di Rosignano Monferrato - Weekend nel Monferrato in camper.

 

Le distanze tra i vari comuni non sono enormi: possiamo approfittare di questo weekend per girare il Monferrato in camper “a caccia” di panchine giganti. Troppo complicato? Pensa che solo nel Monferrato Casalese ne trovi 14. Cerca a Rosignano Monferrato, Sala Monferrato, Lu, Grazzano Badoglio, Cuccaro Monferrato, Odalengo Grande, Camino, Vignale Monferrato, Fubine Monferrato, Camagna Monferrato, Olivola, Ottiglio, Alfiano Natta e San Salvatore Monferrato.

 

Dalle Big Bench puoi ammirare il paesaggio vitivinicolo del Monferrato, patrimonio dell’Unesco insieme a quello delle Langhe e del Roero. Vuoi saperne di più su queste due regioni storiche del Piemonte? Scopri i servizi di PLEINAIR sul Roero, le Langhe e i suoi percorsi in bici!

 

Lungo il percorso per la prossima tappa, ad Altavilla Monferrato (AL), troviamo la cantina Mazzetti d’Altavilla. Con la tessera del Club c’è il 10% DI SCONTO SULL’ACQUISTO DI PRODOTTI DI PRODUZIONE PROPRIA non in offerta.

 

L’azienda vitivinicola Il Castello del Poggio a Portocomaro d’Asti (AT) offre il 10% DI SCONTO SULL’ACQUISTO DI VINO IN ENOTECA IN CANTINA con la tessera Club.

 

Uno scorcio di Canelli, con il Castello Gancia in primo piano - Weekend nel Monferrato in camper.

 

CANELLI

 

Per l’ultima tappa del nostro weekend in camper ci spostiamo nel Monferrato astigiano e precisamente a Canelli (AT), un altro paese bandiera arancione. È qui che nel 1850 Carlo Gancia applicò il metodo dello champagne alle locali uve del moscato bianco, dando vita allo Spumante Italiano. La famiglia in seguito ha anche acquistato il Castello di Canelli, ora appunto Castello Gancia, fortezza originaria dell’XI secolo poi trasformata in una residenza nobiliare. 

 

La città è divisa nelle zone Borgo e Villanova, collegate da Via Villanova, detta anche Sternìa (termine dialettale per “sentiero”). Si tratta di una strada pedonale selciata chiamata ultimamente anche “Via degli innamorati” in onore di Raymond Pynet, creatore de “Les Amoureux”, “Gli Innamorati”. Il disegnatore francese dipinse infatti a Canelli una delle sue tavole su una piastrella lungo il percorso. L’itinerario oggi presenta diverse installazioni a tema che giungono fino alla panchina degli innamorati, ai piedi di Castello Gancia.

 

Una delle Cattedrali Sotterranee, le grandi cantine dello spumante a Canelli - Weekend nel Monferrato in camper.

 

Anche Canelli ha delle cantine decisamente suggestive, anche se diverse dagli infernot. I vani per l’invecchiamento dello spumante, infatti, sono delle vere e proprie cattedrali sotterranee che si diramano sotto tutta la città! Ci sono milioni di bottiglie che vengono lasciate a fermentare in questi capolavori d’architettura, scavati nel tufo a partire dal 1500. Molti sono visitabili contattando le aziende (Gancia, Bosca, Contratto e Coppo).

 

NB:

se non diversamente indicato, tutti gli sconti presenti nell’articolo si intendono validi fino al 31/12/2023.