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LE DRITTE PER LA VACANZA SULLA NEVE CON I CANI

Accortezze e strategie per la settimana bianca di tutto l'equipaggio, quattrozampe inclusi. #QuaLaZampa: i consigli del veterinario, dottoressa Dorella Bandini
LE DRITTE PER LA VACANZA SULLA NEVE CON I CANI
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Di solito i cani non temono il freddo: la loro pelliccia rappresenta un’ottima protezione e garantisce una buona termoregolazione fino a 4 °C. I cani di taglia piccola e media con mantelli meno folti sono i più sensibili. Le razze più freddolose sono quelle a pelo corto e raso come Chihuahua, Boxer, Bassotto, Alano, Pitbull, Jack Russell, Dalmata, Yorkshire. In ogni caso, il punto critico è per tutti intorno a 1 °C. I cani nordici invece possono resistere senza danno a diversi gradi sottozero (arrivano anche fino a -12 °C). Premesso ciò, andiamo a scoprire alcune accortezze e strategie per poter vivere la vacanza sulla neve in camper con i cani.

Vacanza sulla neve con i cani.

L’ASSETTO DEL CAMPER

Per trascorrere nel modo migliore la vacanza sulla neve con i cani, l’assetto invernale del nostro camper deve partire dalle giuste accortezze di base. Ci riferiamo a liquido antigelo, gasolio invernale, 2 bombole di gas e così via. Inoltre, dobbiamo verificare il funzionamento del generatore con cui, in caso di emergenza, azioniamo il condizionatore in modalità aria calda, indirizzato verso la cuccia in garage.

Noi, per esempio, grazie al riscaldamento Truma Combi a gas riusciamo a trascorrere la vacanza sulla neve con i cani godendoci un gradevole tepore sia durante il viaggio che in sosta.

GLI ACCESSORI

Dobbiamo sempre tenere nel gavone una stufetta elettrica, molto utile in campeggio e nei luoghi dove possiamo collegarci alla corrente, nel caso le temperature scendano sotto lo zero. La cellula abitativa gode di buona coibentazione, e possiamo aggiungere oscuranti in cabina e un telo termico di protezione all’esterno. Per evitare spifferi gelidi in corridoio, che potrebbero danneggiare i nostri amici, sistemiamo un paraspifferi in corrispondenza della porta.

IL SEGRETO: LA TEMPERATURA COSTANTE

Inoltre, ci difendiamo dalle basse temperature e dall’umidità mantenendo la temperatura costante nella cellula. Ottima la termoregolazione mantenendo il riscaldamento al minimo anche la notte. In questo caso dobbiamo rinnovare spesso l’aria per evitare secchezza, effetto serra o ghiaccio, specialmente nel caso di soste notturne sottozero. E se questo non basta, ricorriamo a coperte aggiuntive e maglioncini di pile.

ALIMENTAZIONE E INTEGRATORI

In previsione delle trasferte sulla neve, la nostra dog family viene preparata con integratori specifici per le difese immunitarie, la cute, il pelo e i muscoli. Mi assicuro sempre che i mantelli siano puliti, lucidi e ben spazzolati. I loro cibi sono sempre gli stessi, ma li arricchisco con aggiunta di omega sei e omega tre.

Per affrontare temperature “artiche” (come i -20 °C del Trentino, una delle nostre mete preferite) aggiungiamo alle scorte mangimi complementari ricchi di grassi e di proteine. La base del nostro menù è Mister Mix; Ikenap plus in compresse rappresenta una buona aggiunta energetica.

Facciamo molta attenzione ai primi segni di raffreddamento: la postura si fa più rigida, con la schiena un po’ inarcata e la coda bloccata rallenta lo scodinzolio. Anche qualche tremore deve allarmarci, così come il pelo arruffato.