Regione ricca di riserve, oasi e parchi nazionali ma anche di borghi e antiche città, l‘Abruzzo offre tanti luoghi meravigliosi da scoprire in camper. Questa volta il nostro itinerario parte da una città non distante dalla costa e continua fino a raggiungere il Parco Nazionale della Maiella. L’obiettivo è quello di attraversarlo fino a raggiungere Anversa degli Abruzzi, che si trova al crocevia tra i più importanti parchi abruzzesi. Non ci resta che mettere in moto il veicolo e iniziare il nostro tour lungo l’Abruzzo in camper attraverso il Parco della Maiella.

LANCIANO
La città di Lanciano (CH) è praticamente incastonata tra l‘Adriatico e il Parco Nazionale della Maiella. Anche per questo l’abbiamo scelta per iniziare il nostro viaggio in Abruzzo in camper attraverso la Maiella. Le origini della città affondano nel mito. Secondo la leggenda sarebbe infatti stata fondata da Solima, un profugo approdato in Italia insieme ad Enea dopo la distruzione di Troia.
La parte più recente della città è stata costruita nella zona pianeggiante, ma il centro storico è stato edificato su tre colli. Puoi visitarlo tranquillamente a piedi e scoprire le botteghe storiche, le tantissime chiese, i monumenti e i palazzi nobiliari. Il centro storico è diviso in quattro quartieri: Lanciano Vecchio, Civitanova, Sacca e Borgo.

Da non perdere la chiesa di Santa Maria Maggiore, riconosciuta come monumento nazionale e forse costruita sopra i resti di un tempio di Apollo. Nel corso degli anni ha subito numerosi rimaneggiamenti e ora presenta elementi stilistici diversi, anche se prevale il gotico. Altro luogo di culto interessante è la cattedrale di Santa Maria del Ponte. Custodisce la statua di una Madonna con Bambino rinvenuta durante gli scavi al Ponte di Diocleziano e per questo detta Madonna del Ponte.
Tuttavia, il luogo meta di un fiorente turismo religioso è la chiesa di San Francesco d’Assisi, che ospita le reliquie del Miracolo eucaristico di Lanciano. Sembra infatti che intorno all’VIII secolo, in quella che era all’epoca la chiesa di San Legonziano durante la messa le ostie e il vino si trasformarono miracolosamente in carne e sangue. Nel 1258 al posto della chiesa originaria è stato costruito il nuovo edificio che custodisce affreschi e pregiate decorazioni.
Per la sosta in camper trovi un parcheggio gratuito con fontanella e pozzetto di scarico, occupato dal mercato il sabato mattina.
Da provare i prodotti tipici locali e magari anche il vino. Nella vicina Santa Maria Imbaro trovi la cantina La Vinarte, convenzionata con il Club, dove puoi fare scorta di bottiglie. CLICCA QUI e scopri gli SCONTI CON LA TESSERA DEL PLEINAIRCLUB.

CASOLI
Il viaggio in Abruzzo in camper attraverso la Maiella continua a Casoli (CH). Il borgo è situato proprio ai piedi del massiccio montuoso, come se segnasse l’ingresso al parco, ed è parte del circuito dei Borghi più belli d’Italia. Domina la valle del fiume Aventino in una posizione panoramica. Il suo nome deriva dal latino casulae, cioè casette, e in effetti si presenta come un agglomerato di piccole abitazioni.
A Casoli possiamo visitare il Castello Ducale o Castello Masciantonio, dal nome degli ultimi proprietari. Oggi appare più come dimora nobiliare che come fortificazione, ma in origine è stato costruito attorno alla torre, a sua volta evoluzione di un originario castrum militare. Una stanza del castello ha ospitato Gabriele d’Annunzio, che qui ha lasciato diversi componimenti poetici ed epigrammi. Attualmente Castello Masciantonio è sede museale e ospita diverse mostre ed eventi culturali.
Troviamo inoltre un’altra torre per avvistare i nemici, la Torretta di Prata. Questa, una volta abbandonata, è diventata covo di banditi durante l’Ottocento. Oggi per fortuna l’edificio è stato restaurato ed è aperto al pubblico.

Annessa al Castello di Casoli c’è la chiesa di Santa Maria Maggiore, originaria dell’Alto Medioevo. Nel corso dei secoli ha tuttavia cambiato molto il suo aspetto, che ora è in stile neoclassico. Interessante anche la chiesa di Santa Reparata, costruita a metà del XV secolo, che conserva ancora alcuni elementi architettonici originali del Rinascimento. L’edificio è considerato monumento nazionale anche grazie al suo elegante soffitto a cassettoni e ai portali romanici dipinti in oro.
Non mancano la natura e il verde nei pressi di Casoli, visto che c’è la Valle dell’Aventino da esplorare. Senza contare il Lago Sant’Angelo (artificiale) e il Lago di Serranella, dove trovi l’Oasi WWF Riserva Naturale Controllata Lago di Serranella.
A Casoli puoi provare l’olio della zona e risparmiare all’Azienda Agricola Agriflorio: CLICCA QUI e scopri gli SCONTI CON LA TESSERA DEL PLEINAIRCLUB.

CARAMANICO TERME
Il nostro tragitto in Abruzzo in camper prosegue, è finalmente il momento di addentrarci nel Parco Nazionale della Maiella. La strada, lunga e non delle più facili, ci porta a Caramanico Terme (PE). Il territorio comunale è interamente compreso all’interno del parco, nella verde vallata dell‘Orfento. Sembra che questo centro sia stato fondato dai Longobardi, anche se la zona è abitata dall’uomo fin dal Paleolitico.
Come lo stesso nome attesta, ci troviamo di fronte a un importante centro termale grazie alle sue sorgenti di acque minerali. Troviamo infatti due tipi di acque benefiche: la prima è oligominerale e diuretica, la seconda solfurea e antinfiammatoria. A lungo, quindi, Caramanico Terme è stato meta di viaggiatori che univano le cure termali alle vacanze nel relax e nella natura. Purtroppo, dopo il fallimento del concessionario le Terme di Caramanico sono rimaste chiuse, ferme ormai da anni in una situazione di stallo burocratico.
Caramanico è un paese incantevole, completamente immerso nel verde e inserito nel circuito dei Borghi più belli d’Italia, e anche senza le terme vale davvero la pena visitarlo. Particolarmente suggestivo il centro storico con i suoi vicoli, le viuzze e le scale che si rincorrono tra le casette addossate. Tutto intorno è un tripudio di fioriere colorate con le quali gli abitanti amano abbellire balconi e ingressi. Devi assolutamente andare a caccia di qualche scorcio da fotografare! In un paese ricco di acqua termale non mancano inoltre diverse fontane.

Tra gli edifici da vedere c‘è di sicuro la chiesa di San Tommaso Becket, risalente ai primi decenni del 1200. È conosciuta anche come chiesa di San Tommaso di Paterno, dalla denominazione della zona. Custodisce al suo interno la “colonna santa”, un pilastro quadrangolare che presenta un particolare capitello a ombrello.
Interessante anche la collegiata di Santa Maria Maggiore, dagli esterni gotici, e la chiesa di San Nicola, originaria del XIV secolo e poi ampiamente rimaneggiata. Ci troviamo inoltre in una zona ricca di eremi ed edifici religiosi isolati. Tra tutti, davvero incredibile l’Eremo di San Giovanni all’Orfento, raggiungibile solo a piedi lungo un tragitto che, tra l’altro, prevede un tratto da percorrere strisciando pancia a terra sotto la roccia.
Puoi fermarti con il camper all’Agriturismo Pietrantica, convenzionato con il Club: CLICCA QUI e scopri gli SCONTI CON LA TESSERA DEL PLEINAIRCLUB.
Oppure c’è l’Area Sosta Camper Caramanico Terme, dotata di servizi.
CI SONO ALTRE TAPPE, MA PRIMA…
Continua a viaggiare a bordo del camper in Abruzzo, attraversando il Parco Nazionale della Maiella: ecco altre tappe dell’itinerario.

PACENTRO
Il nostro percorso in Abruzzo in camper continua a Pacentro (AQ), anch’esso all’interno del Parco Nazionale della Maiella. È inconfondibile il profilo dello splendido borgo medievale, posto a guardia della Valle Peligna alle pendici del Monte Morrone. Spiccano subito le tre torri quadrate e i tre bastioni circolari dell’imponente castello Caldora-Cantelmo dell’XI secolo, tra i più antichi, importanti e meglio conservati d’Abruzzo.
Di fronte ad esso, altrettanto imponente, con il suo l’altissimo campanile la chiesa parrocchiale di Santa Maria Maggiore o della Misericordia si affaccia su Piazza del Popolo, dove si erge una monumentale fontana secentesca.

Da non perdere Palazzo La Rocca, sede del municipio e del Museo Civico. Degni di nota anche Palazzo Granata, Palazzo Avolio e Palazzo Rossi detto Palazzo Tonno. Questo nome deriva dalla vicina preta tonna o tummarola, una grossa pietra incavata, usata un tempo per misurare il grano secondo l’antica unità di misura del tómolo, corrispondente a 56 litri. La roccia però era anche detta “pietra dello scandalo”, perché i debitori insolventi erano obbligati a sedervisi nudi per essere scherniti.
Secondo la leggenda, come nel caso della vicina Sulmona e di Lanciano, sarebbe stato uno degli eroi troiani compagni di Enea a fondare la città: Pacinus. In realtà, abbiamo traccia del borgo per la prima volta nell’VIII secolo, quando viene donato al monastero di San Vincenzo al Volturno. La rocca conobbe il dominio di diversi signori feudali e fu coinvolta nelle lotte tra Angioini e Aragonesi per il Regno di Napoli.

Tuttavia, forse oggi Pacentro è conosciuta nel mondo per un’altra curiosità: da qui sono emigrati i nonni di Madonna Louise Veronica Ciccone, in arte la famosa cantante Madonna.
Da non perdere il laboratorio dove nascono i mummuceje, le statuine in terracotta per il presepe di Bruna Angelilli, erede del maestro pacentrano Giuseppe Avolio, uno dei maggiori artisti del presepe italiano.
Nel borgo trovi il B&B in centro a Pacentro, convenzionato col Club. CLICCA QUI e scopri gli SCONTI CON LA TESSERA DEL PLEINAIRCLUB.
Oppure trovi un punto sosta con acqua in Via Francesco Buccitelli.

ANVERSA RITRATTA DA UN OLANDESE? SÌ, MA IN ABRUZZO
Conosci le straordinarie litografie e incisioni di Maurits Cornelis Escher? Le sue costruzioni e geometrie impossibili? L’artista olandese realizzò una delle sue litografie in Abruzzo, per la precisione a Castrovalva, l’unica frazione di Anversa degli Abruzzi (AQ). Escher frequentò l‘Abruzzo nel suo periodo paesaggista, alla fine degli anni Venti, e ne trasse grande ispirazione. Anche se il libro illustrato che era venuto a realizzare non fu mai pubblicato, ci resta la litografia di Castrovalva del 1930, esposta alla National Gallery of Art di Washington (USA).
Possiamo raggiungere la zona percorrendo un itinerario mozzafiato nel canyon scavato dal fiume Sagittario, tutelato nella Riserva Naturale Regionale Gole del Sagittario.
Nell’abitato di Anversa degli Abruzzi spiccano i ruderi della torre del castello normanno (XI secolo). D’Annunzio li visitò e ne trasse ispirazione per la tragedia “La fiaccola sotto il moggio”. Non a caso qui è stato istituito il Parco delle Arti Letterarie di Gabriele d’Annunzio.
Anversa degli Abruzzi presenta un suggestivo centro storico medievale, dove possiamo ammirare le chiese di San Marcello e di Santa Maria delle Grazie. Troviamo inoltre le particolari Case dei Lombardi, edifici a schiera costruiti da maestranze settentrionali tra il 1400 e il 1600.
Fuori dall’abitato ci sono siti molto interessanti come le necropoli di Coccitelle e di Cava della Rena e quella di San Carlo – Fonte Curato. Queste aree archeologiche sono datate dal IV al I secolo avanti Cristo.
Per la sosta camper puoi fermarti al Bioagriturismo La Porta dei Parchi, che ha quattro piazzole dotate di acqua, illuminazione e camper service. CLICCA QUI e scopri gli SCONTI CON LA TESSERA DEL PLEINAIRCLUB.
Oppure trovi un parcheggio attrezzato con servizi in Via Colonna.

LE GOLE DEL SAGITTARIO
Se ami il contatto diretto con la natura incontaminata non puoi assolutamente perderti la Riserva naturale guidata Gole del Sagittario. L’Oasi WWF dà rifugio a molti animali selvatici, ma anche la flora è particolarmente ricca di specie diverse, tra le quali anche le piante acquatiche. Puoi ammirarle nel Giardino botanico delle Sorgenti del Cavuto.

ABRUZZO DA ASCOLTARE
Mentre visiti l‘Abruzzo, ascoltalo! Scopri i podcast gratuiti dedicati a Casoli, Pacentro, Anversa degli Abruzzi, l’Oasi WWF Gole del Sagittario e l’Oasi WWF Sorgenti del Cavuto. Nel canale Abruzzo Interno di PleinAir su Loquis trovi i podcast gratuiti dedicati a 50 luoghi tutti da vivere e ascoltare.









