Dopo decenni di studi sullAlzheimer la scienza riconosce unanimemente il ruolo chiave dellalimentazione nella prevenzione delle malattie che colpiscono il cervello. Specularmente, una dieta povera in nutrienti rappresenta uno dei principali fattori di rischio per il declino cognitivo e la demenza senile. Per questo è necessario puntare sin da giovani sui cibi giusti, i cibi per la salute del cervello.
Per le loro proprietà nutritive alcuni cibi, se integrati regolarmente nella dieta, sono in grado di proteggere il nostro organo pensante dai danni dellinfiammazione. Migliorando così la salute cognitiva e quella mentale. Gli alimenti che dobbiamo imparare a riconoscere come amici del cervello sono anche quelli che proteggono lintestino. Questo è il nostro secondo cervello, la cui salute è direttamente legata a quella del primo. Vediamo quali sono i cibi per la salute del cervello.

SALMONE SELVATICO, ALICI, TRIGLIE, SARDINE, SGOMBRO
Sono ricchi di acidi grassi buoni omega-3 associati a un minor rischio di deterioramento cognitivo. Tra questi cè lacido docosaesaenoico (DHA) che protegge in particolare il cervello riducendo linfiammazione.
La vitamina B12 è un altro nutriente essenziale presente nel pesce che svolge un ruolo essenziale per la funzione cognitiva poiché previene i disturbi neurologici dello sviluppo, quelli dellumore, nonché le demenze senili incluso lo stesso Alzheimer. Infine, il pesce è ricco in fosforo, iodio, zinco, ferro, calcio, potassio e antiossidanti, tutti elementi che fanno di questo alimento un alleato imprescindibile del nostro cervello.

MIRTILLI
I mirtilli sono ricchissimi in flavonoidi potenti antiossidanti che svolgono una specifica funzione di contrasto allinvecchiamento cerebrale. La ricerca ha più volte associato il maggiore consumo di mirtilli a effetti benefici sullapprendimento spaziale e sulla memoria.
È stato inoltre visto che mangiare mirtilli contribuisce a ridurre il rischio di diabete di tipo 2. Questo, a sua volta, rappresenta un importante fattore di rischio per contrarre lAlzheimer, da alcuni chiamato diabete di tipo 3.

VERDURE A FOGLIA VERDE
Le verdure a foglia verde sono tra gli alimenti più nutrienti in natura, ricchi di vitamine e minerali salutari per il nostro cervello. Inoltre, verdure come cavoli e broccoli proteggono la salute dellintestino riducendo linfiammazione nel rivestimento intestinale. E linfiammazione è il nemico numero uno di un cervello in salute. Pertanto è fondamentale impegnarsi a ridurla attraverso corretti stili di vita e unadeguata alimentazione.
Le verdure a foglia contengono anche fitonutrienti dalla molteplice efficacia salutare. Proteggono dal cancro e dalle malattie cardiovascolari disintossicando e spegnendo linfiammazione in tutto il corpo, non solo a livello cerebrale.

AVOCADO
Lavocado gioca da attaccante nella partita contro il declino cognitivo grazie al ricco contenuto in folati. I folati sono necessari alla costruzione di neurotrasmettitori, favoriscono la disintossicazione cellulare e garantiscono un corretto sviluppo del sistema nervoso.
Studi recenti hanno dimostrato che i folati insieme alla B12 riducono il rischio di depressione. Ma lavocado è anche ricco in carotenoidi, antiossidanti associati a una migliore prestazione cognitiva. I maggiori livelli di carotenoidi nel cervello che derivano dal consumo di avocado hanno portato a un miglioramento del movimento spaziale, della capacità di memoria e di risoluzione dei problemi. Infine, abbonda in acidi grassi essenziali che facilitano lafflusso di sangue nel corpo, cervello incluso e riducono il rischio di ictus.

ALIMENTI FERMENTATI
Yogurt, kefir, crauti, kimchi sono cibi ricchi di batteri ed enzimi con un ruolo chiave per la digestione e la salute intestinale. Gli alimenti fermentati, infatti, contengono miliardi di batteri probiotici buoni. Questi lavorano per eliminare le tossine che inseriamo con la dieta o prodotte dai batteri cattivi, alleggerendo la loro pressione su fegato e cervello.
Questi batteri, inoltre, producono neurotrasmettitori che aiutano a pensare più chiaramente e migliorano anche lumore. Non a caso gli studi dimostrano che un aumento del consumo di cibi fermentati è correlato a miglioramenti significativi dei livelli di depressione e ansia.
Mangiare cibi fermentati sembra non solo ripristinare i batteri buoni della flora intestinale, ma anche rafforzare le difese immunitarie. Infine, il processo di fermentazione aumenta anche il contenuto vitaminico di questi cibi.

ALIMENTI PREBIOTICI
I cibi prebiotici sono uno degli alimenti più sottovalutati in termini di salute cerebrale. Parliamo di aglio, cipolla, tarassaco, asparagi, cicoria, topinambur, avena e legumi.
Ricchissimi in fibra sono tra i nutrienti preferiti dai nostri batteri intestinali buoni. La loro salute è direttamente legata a quella del nostro cervello poiché gli permettono di fare il pieno di energia. I prebiotici sono, inoltre, degli efficaci antinfiammatori che aiutano a digerire e a perdere peso.

FRUTTA SECCA
La frutta secca è tra gli alimenti più potenti a stimolare il cervello grazie allalto contenuto di proteine e grassi buoni. Le noci, ad esempio, proteggono la salute del cervello migliorando le prestazioni cognitive e prevenendone il declino correlato alletà. La forma delle noi, tra laltro, ricorda i due emisferi cerebrali quasi a indicarne la funzione.
Ancora, è stato visto che le mandorle abbassano i livelli di zucchero nel sangue fino al 30%. Riducono inoltre linfiammazione nelle persone con diabete di tipo 2, un fattore di rischio chiave per Alzheimer.

LA LISTA DELLA SPESA
Insomma, per tutte le ragioni indicate non dovremmo più esitare a incorporare regolarmente nella dieta i cibi per la salute del cervello. Presto proveremo la sensazione di avere pensieri più nitidi e veloci e ne beneficerà anche il nostro umore. Questi cibi sono un utilissimo punto di partenza per proteggere il nostro cervello dalla perdita di funzioni cognitive tipica delletà.
Riepiloghiamo, dunque, una possibile lista della spesa a misura di cervello.
– Salmone solo selvatico (quello dallevamento è pieno di tossine), alici, sardine, triglie, sgombro.
– Mirtilli.
– Avocado.
– Broccoli, cavoli, cavoli cappuccio, spinaci.
– Mandorle e noci.
– Yogurt, kimchi, kefir, crauti fermentati.
– Asparagi, cicoria, topinambur, aglio, cipolla, avena, legumi.









