Le molteplici virtù medicinali della salvia erano note fin dai tempi più antichi, e le sono valse il nome, che deriva dal latino salvus, che significa salvo o sano. Gli Egizi la usavano per aumentare la fertilità, i Greci la applicavano su piaghe e ulcere per bloccare lemorragia e ridurre il rischio dinfezioni, la badessa Ildegarda di Bingen la prescriveva in forma di decotto contro la cefalea e in caso di mal di gola, tosse e bronchite. In Cina, dopo il suo arrivo nel 600, era utilizzata per curare linsonnia e la depressione, per rafforzare il sistema nervoso e migliorare la memoria.

La Commissione E tedesca, unagenzia regolatoria governativa che valuta limpiego di erbe medicinali in base ai dati di efficacia e sicurezza, ha approvato luso della salvia nei disturbi gastrointestinali, nelle sudorazioni profuse (come quelle associate alla menopausa) e nelle infiammazioni delle mucose di bocca e gola.
Le foglie di Salvia sono ricchissime in calcio, vitamina K, carotenoidi, oli essenziali (i cui componenti principali sono la canfora, il cineolo e il tujone), tannini (dotati di azione sedativa sul sistema nervoso centrale), acidi organici, flavonoidi, terpenoidi e sostanze estrogenosimili.

TRASPIRAZIONE ECCESSIVA
Numerosi studi hanno dimostrato che la salvia riduce del 50 percento lentità della sudorazione; leffetto raggiunge il picco massimo circa 2 ore dopo lassunzione.

VAMPATE
Con larrivo della menopausa molte donne sperimentano vampate, sudorazione profusa, insonnia, palpitazioni, mal di testa. Questi sintomi riflettono ladattamento del corpo alla deprivazione di estrogeni con alterata produzione di neurotrasmettitori a livello del sistema nervoso centrale.
Lefficacia della salvia, tradizionalmente utilizzata per i sintomi della menopausa, è stata dimostrata in diversi studi, con benefici in termine di riduzione delle vampate, della sudorazione e dei risvegli notturni.
Gli effetti sono dovuti alla presenza di sostanze estrogenosimili e al ruolo adattogeno di questa erba aromatica, in grado di aumentare la resistenza a diversi stressori psicofisici, inclusi il cambiamento ormonale tipico della menopausa.

TONIFICANTE DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE
La salvia è nota per i suoi effetti benefici sui deficit della memoria, i disturbi dellattenzione, la depressione e laffaticamento generale, in tutte le età, sia in soggetti sani sia in malati, anche gravi come quelli affetti da morbo di Alzheimer.
Negli individui sani la salvia migliora gli stati di astenia e depressione, la memoria e lattenzione, e, a dosaggi più elevati, il tono dellumore, il senso di calma e di benessere. Nei malati di Alzheimer i livelli di un neurotrasmettitore, chiamato acetilcolina, sono ridotti, e nel trattamento è utilizzato un farmaco in grado di inibire lenzima che degrada lacetilcolina, o acetil-colinesterasi. Lolio essenziale di salvia è un inibitore dellacetil-colinesterasi, e agisce dunque in maniera simile a quella dei farmaci. In un piccolo studio randomizzato, luso di olio essenziale di salvia per quattro mesi ha migliorato il funzionamento cognitivo e il comportamento dei pazienti.

DISTURBI DIGESTIVI
La salvia è ricca in tannini ad azione eupeptica (in grado di favorire la digestione) e tonificante lo stomaco, inoltre ha un effetto rilassante sulla muscolatura liscia del tubo digerente. Una tisana alla salvia è un toccasana in caso di digestione lenta e difficile, specie se accompagnata a rigurgiti e gonfiore intestinale.

CONSERVAZIONE DEI CIBI
Aggiunta alle carni la salvia ne prolunga la conservazione inibendo la crescita batterica. Lazione antibatterica è paragonabile a quella dei conservanti di sintesi, tanto che lindustria alimentare sta iniziando a utilizzarla come conservante naturale. La capacità della salvia di proteggere gli oli dallossidazione ha inoltre indotto alcune compagnie a sperimentare con il suo impiego come antiossidante naturale per rallentare lirrancidimento degli oli.

STOMATITI, GENGIVITI, FARINGITI
Il decotto di salvia è molto utile in caso di mal di gola o infiammazioni della mucosa della bocca o delle gengive. Gli effetti benefici sono dovuti alle proprietà antinfiammatorie e antibatteriche della pianta. Si possono fare sciacqui o gargarismi con un decotto o con la tintura madre diluita in poca acqua.

COME UTILIZZARLA
È disponibile in forma di foglie essiccate, bustine di tè, compresse, estratto liquido, spray. Possiamo preparare una tisana immergendo delle foglie di salvia in acqua bollente, oppure utilizzare le gocce di tintura madre. Strofinare i denti con le foglie di salvia li rende più bianchi e lucidi.

CONTROINDICAZIONI
Non utilizzare in gravidanza e durante lallattamento.









