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Enogastronomia, arte e cultura. Le Promo del Club nei dintorni di Parma

Cuore della Food Valley e anche Capitale Italiana della Cultura 2020+21: Parma offre tanti tesori. Il suo circondario però non è da meno: ovunque è possibile degustare delizie per il palato e ammirare capolavori storici e architettonici, risparmiando con la tessera del PLEINAIRCLUB! Le Promo in occasione del Salone del Camper continuano infatti anche in […]

Enogastronomia
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Cuore della Food Valley e anche Capitale Italiana della Cultura 2020+21: Parma offre tanti tesori. Il suo circondario però non è da meno: ovunque è possibile degustare delizie per il palato e ammirare capolavori storici e architettonici, risparmiando con la tessera del PLEINAIRCLUB! Le Promo in occasione del Salone del Camper continuano infatti anche in nove imperdibili tappe non distanti dalla fiera: i sette Musei del Cibo della Provincia di Parma, il Labirinto della Masone di Fontanellato e la Rocca dei Rossi a San Secondo Parmense.

 

Nate con un progetto del 2000, le diverse strutture espositive si propongono di valorizzare i prodotti tipici che vengono “raccontati”, oltre all’economia e alla cultura locale. Un’offerta turistica nuova, fatta di itinerari enogastronomici che vanno a coinvolgere i luoghi di produzione, il territorio e la gente che lo abita.

 

Sconto del 50% (10 euro anziché 20) sulla visita guidata, 

valido per l’iscritto nei weekend fino al 30/09/2020 a fronte di almeno due ingressi.

 

Convenzione annuale: biglietto ridotto per l’iscritto e il nucleo familiare.

 

Prenotazione obbligatoria. I Musei del Cibo sono visitabili usando i dispositivi igienici indicati dalle norme di sicurezza (mascherina e guanti).

Tel. 0521 218889, info@museidelcibo.it, www.museidelcibo.it.

 

Clicca qui per scoprire la puntata della rubrica Buoni KM Italia dedicata alla Food Valley con i Musei del Cibo della Provincia di Parma.

 

Oltre 200.000 piante di bambù di circa 20 specie differenti, da quelle nane a quelle giganti, disposte su 8 ettari di terreno. Più di 500 opere tra pitture, sculture e oggetti d’arte. Sono i numeri impressionanti del Labirinto della Masone a Fontanellato (PR), il più grande del mondo. Un percorso in cui inoltrarsi e perdersi per fantasticare e riflettere, creato dalla fertile mente del compianto Franco Maria Ricci, purtroppo scomparso una settimana fa. La sua collezione d’arte si può ammirare nelle utopiche architetture degli edifici interni

 

valida fino al 20/09/2020:

ingresso a 12 euro anziché 18 per l’iscritto e il nucleo familiare.

 

Negli altri periodi:

ingresso a 15 euro anziché 18 per l’iscritto e il nucleo familiare. 

 

 

Dal mitologico dedalo con il Minotauro il labirinto ha avuto tante varianti. Quello della Masone è un luogo di cultura, un dedalo elegante e seducente. Ispirato dall’opera di Jorge Luis Borges, scrittore da sempre affascinato dal labirinto in quanto metafora della condizione umana, nasce dalla fantasia visionaria dell’editore, designer, collezionista d’arte e bibliofilo Francesco Maria Ricci, in collaborazione con Pier Carlo Bontempi e Davide Dutto.

 

Il Labirinto della Masone è un parco culturale che custodisce una biblioteca dedicata ai più illustri esempi di tipografia e grafica e la collezione d’arte di Francesco Maria Ricci, con opere che vanno dal Cinquecento al Novecento (tra gli autori più celebri Ligabue, Bernini, Fontana, Thorvaldsen). Immancabili naturalmente tutti i libri curati da Ricci in cinquant’anni di attività, acquistabili al bookshop.

 

 

Per realizzare il suo percorso, Ricci ha rielaborato il labirinto romano (con angoli retti e suddiviso in quartieri) introducendo piccole “trappole”, bivi e vicoli ciechi. Il perimetro è a forma di stella, adottata nell’architettura di Sabbioneta e Palmanova. Gli edifici interni richiamano invece le fantasie utopiche e visionarie di architetti vissuti all’epoca della Rivoluzione Francese come Boullée, Ledoux, Lequeu e l’italiano Antolini. Oltre alla collezione d’arte, gli spazi ospitano concerti, feste, esposizioni e manifestazioni culturali.

 

 

A San Secondo Parmense puoi visitare la Rocca dei Rossi, risalente al 1413. Fu eretta nel Medioevo come fortezza difensiva e venne in seguito trasformata in una sfarzosa residenza rinascimentale per l’illustre famiglia Rossi.

 

valida fino al 20/09/2020:

un biglietto gratis a fronte di uno pagante.

 

Negli altri periodi:

sconto di un euro sul biglietto intero.

 

 

Da non perdere le sale, magnificamente affrescate con dipinti ispirati alla favolistica di Esopo e alla mitologia classica. Di particolare pregio la raffigurazione del racconto dell’Asino d’Oro di Lucio Apuleio e la narrazione delle imprese del casato dei Rossi nell’imponente Sala delle Gesta Rossiane.