La Festa Nazionale del PleinAir è vicina e i Paesi Bandiera Arancione sono pronti a ospitare i camperisti. E tu, dove la trascorrerai? Se hai scelto il suggestivo borgo di Fontanellato, nei pressi di Parma, approfittane per seguire il percorso che ti suggeriamo.
Il grande giorno sta per arrivare! La Festa Nazionale del PleinAir è in programma dal 29 settembre al 1° ottobre 2023. Prenota subito il tuo posto e partecipa anche tu allevento organizzato dalla rivista PleinAir e dallAssociazione Paesi Bandiera Arancione. A questo link trovi tutte le informazioni. Se invece hai già scelto e la tua meta è il bellissimo borgo di Fontanellato, approfittane per scoprire anche i dintorni. Abbiamo preparato un fantastico percorso per te: continua a leggere e scoprilo subito!

Roncole di Busseto, statua di Giuseppe Verdi – Fabrizio Ardito
RONCOLE VERDI
Per recarti alla Festa del PleinAir a Fontanellato, potresti seguire il nostro percorso partendo da Roncole Verdi. Il nome di questo borgo non è casuale: Giuseppe Verdi infatti nasce il 10 ottobre del 1813 a Roncole, frazione di Busseto. In onore del grande maestro, al nome del borgo viene in seguito aggiunto il cognome dellartista.
In effetti, tutto qui ci parla di Giuseppe Verdi, a partire dalla statua che campeggia al centro della piazza principale. Non può mancare ovviamente un teatro dedicato a lui, situato allinterno della Rocca e inaugurato con una delle sue opere, il Rigoletto.
Nel borgo troviamo anche la Casa Natale di Giuseppe Verdi, adibita a museo, che conserva il suo fascino anche grazie alla nuova modalità di visita multimediale con audioguide. La Casa Natale di Verdi ha riaperto dopo un contenzioso legato alleredità. Le difficoltà purtroppo coinvolgono ancora il Museo Nazionale Giuseppe Verdi a Villa Pallavicino, enorme struttura espositiva temporaneamente chiusa.
Punto sosta nel parcheggio di Via Renzo Martini.

La Rocca Sanvitale di Fontanellato
FONTANELLATO
La Festa Nazionale del Plein Air ti aspetta a Fontanellato (PR)! Il nostro percorso continua in questo borgo insignito della Bandiera Arancione, un gioiello incastonato tra i torrenti Taro e Stirone. Questo legame con lacqua è evidente anche dal nome originario di Fontana Lata, cioè fontana larga. In origine indicava le sorgenti naturali sfruttate per riempire il fossato che ancora oggi difende il castello o rocca, risalente al 1124.
È doveroso iniziare la visita proprio dalla Rocca Sanvitale di Fontanellato, che si erge nel bel mezzo del centro storico ed è il simbolo del borgo. Al suo interno trovi la camera ottica, dove puoi ammirare un effetto suggestivo. Attraverso alcuni prismi, inftti, la luce proietta limmagine rovesciata della piazza su due schermi concavi.
Lappartamento dei conti conserva ancora gli arredi originari e la galleria una serie di affreschi e tele. Assolutamente imperdibile la Saletta di Diana e Atteone affrescata da Francesco Mazzola, il Parmigianino. Realizzata per il Conte Galeazzo Sanvitale e per sua moglie Paola Gonzaga, lopera è uno dei capolavori giovanili dellartista.
È decorata con putti sullo sfondo di un fitto pergolato. Al centro campeggia un ampio squarcio di cielo e uno specchio rotondo recante il monito respice finem (guarda la fine) su sfondo avorio. È un invito a seguire il tragico finale della vicenda rappresentata. Nelle 14 lunette sottostanti è raffigurato il mito di Diana e Atteone, tratto dalle Metamorfosi di Ovidio

Il Labirinto della Masone
Percorrendo Via Luigi Sanvitale puoi raggiungere invece la chiesa di Santa Croce, dove si mescolano in modo straordinario stili di varie epoche. Poco fuori dal centro storico, invece, cè il santuario della Beata Vergine Maria del Santo Rosario in stile barocco, meta di pellegrinaggio da parte di tanti fedeli.
Poco fuori dallabitato trovi unaltra opera straordinaria: il Labirinto della Masone. Un enorme labirinto di 8 ettari, formato da oltre 200.000 piante di bambù di circa 20 specie differenti, da quelle nane a quelle giganti. Creato da Franco Maria Ricci, il labirinto circonda incredibili e utopiche architetture che custodiscono pregiate opere darte.
Scopri di più sulla Rocca Sanvitale e sul Labirinto della Masone ascoltando i podcast gratuiti del canale Parma, il Salone e dintorni.
La Rocca Sanvitale e il Labirinto della Masone sono convenzionati con il Club: clicca sul nome della struttura e scopri lo sconto con la tessera del PLEINAIRCLUB.
Sosta camper nel parcheggio in via XXIV maggio.

Parma, Piazza Duomo
PARMA
Non sempre si approfitta della partecipazione al Salone del Camper per visitare e vivere la città di Parma. La Festa del PleinAir a Fontanellato è unoccasione per continuare il percorso proprio a Parma. Ci sono dei luoghi assolutamente imperdibili, come Piazza del Duomo, una delle più belle del mondo per il suo insieme armonico di edifici.
Trovi infatti il Battistero ottagonale, il Palazzo Vescovile e soprattutto la Cattedrale di Maria Assunta, consacrata nel 1106 e affrescata dal Correggio nel 1526.
Da non perdere anche il monumentale complesso di Palazzo della Pilotta. Comprende il Museo Archeologico Nazionale, la Galleria Nazionale, la Biblioteca Palatina, il Teatro Farnese e il Museo Bodoniano.

Parma, Teatro Regio – Giulio Ielardi
Non tralasciare poi il Monastero di San Giovanni Evangelista e il Teatro Regio, tempio della musica in Italia e nel mondo. A Parma cè anche tanto verde, con il Parco Ducale, il Parco della Cittadella e lOrto Botanico.
Puoi risparmiare alla Trattoria Corrieri, al Ristorante Gallo dOro e allAgriturismo Argaland. Clicca sul nome della struttura e scopri lo sconto con la tessera del PLEINAIRCLUB.
Scopri di più su Parma: clicca qui e ascoltala grazie al podcast gratuito di PleinAir su Loquis! A questo link trovi gli altri podcast gratuiti del canale Parma, il Salone e dintorni.
Con il camper puoi fermarti nellarea di sosta in Largo 24 agosto 1942.

Modena, Piazza Grande – Alberto Campanile e Anna Brianese
MODENA
Il cuore di Modena è Piazza Grande con il duomo e laltissima torre campanaria detta Ghirlandina, un complesso tutelato dallUnesco. Nel 1588 sulla sommità della torre (eretta nel XIII secolo) vengono poste la croce e una sfera con le reliquie del patrono San Geminiano. Nella Ghirlandina troviamo la Sala della Secchia Rapita, con una copia del secchio sottratto a Bologna nella battaglia di Zappolino nel 1325.
Il duomo, capolavoro di architettura romanica terminato nel 1184, è dedicato a Santa Maria Assunta in Cielo e a San Geminiano. In Piazza Grande possiamo osservare anche la Pietra Ringadora, in passato utilizzata come pulpito e giaciglio per i cadaveri in attesa didentificazione.
Nel palazzo comunale puoi invece visitare il Camerino dei Confirmati con la Secchia Rapita originale e la Sala del Fuoco. Si chiama così perché cè il camino dove si preparavano le braci destinate a riscaldare i commercianti.

Modena, Piazza Roma e il Palazzo Ducale – Alberto Campanile e Anna Brianese
Se certi prodotti tipici locali puoi fermarti al mercato coperto Albinelli, costruzione dallo stile Liberty. Qui trovi dai tortellini al Parmigiano Reggiano Dop, dai salumi allo zampone di Modena Igp, dai formaggi allaceto balsamico tradizionale di Modena Dop.
Dopo una passeggiata sotto i bei portici della Via Emilia puoi raggiungere Piazza SantAgostino e il complesso di Palazzo dei Musei. Lampia struttura ospita varie e interessanti collezioni. Tra queste il Museo Civico dArte e la Galleria Estense.
A Palazzo Santa Margherita trovi invece il singolare Museo della Figurina, voluto da Giuseppe Panini. Da qui puoi raggiungere facilmente Piazza Roma, dominata dal seicentesco Palazzo Ducale. Non distante cè il MEF, il Museo Enzo Ferrari.
Sosta presso il Camper Club Mutina, il Caravan Camping Club o vicino alla Stazione Ecologica Hera Magnete.

La basilica di San Vitale a Ravenna
RAVENNA
Siamo partiti dalla Festa del PleinAir a Fontanellato e come tappa finale del nostro percorso raggiungiamo Ravenna. Una città dalla grande storia, perché è stata Capitale dellImpero Romano dOccidente e del regno ostrogoto, e custodisce splendidi mosaici bizantini. In una sola città troviamo ben otto siti tutelati dallUnesco come patrimonio dellumanità!
I primi mosaici possiamo ammirarli alla basilica di San Vitale (VI secolo), a pianta ottagonale. Famoso il mosaico che rappresenta limperatrice bizantina Teodora e lo sposo Giustiniano I. Molto vicino cè il mausoleo di Galla Placidia (V secolo), dagli esterni meno vistosi. Basta entrare, però, per ammirare migliaia di tessere colorate.
Non distante cè anche la cappella paleocristiana di SantAndrea. Questa custodisce vari mosaici, tra cui quello del Cristo guerriero che schiaccia la serpe e il leone, simboli delleresia ariana. Dietro langolo trovi invece il Battistero Neoniano (V secolo) con il mosaico che illustra il battesimo di Cristo, tema ripreso nel Battistero degli Ariani.
Molto interessanti anche la basilica di SantApollinare Nuovo, caratterizzata da colonnati, e ladiacente Palazzo di Teodorico. Da visitare anche il Museo dArte della città di Ravenna.

Particolare del mosaico dellImperatrice Teodora, Basilica di San Vitale, Ravenna
Di fronte al municipio (detto palazzo merlato) si stagliano due colonne veneziane quattrocentesche. Sulla sommità ci sono le statue dei patroni di Ravenna: SantApollinare e San Vitale.
Anche il Mausoleo di Teodorico è nella lista dellUnesco, ma è lunico monumento senza mosaici. È stato costruito infatti in pietra dIstria nel 520 su richiesta dello stesso Teodorico. Accanto alla millenaria basilica di San Francesco cè la tomba di Dante, che a Ravenna compose gli ultimi canti del Paradiso. Fuori città, imperdibile ovviamente la basilica di SantApollinare in Classe.
Ci sono diversi parcheggi e aree di sosta a Ravenna: accanto al Parco Teodorico, in Viale Europa, in Via Teodorico e in Piazza della Resistenza. Puoi però risparmiare fermandoti al Bio Camping: clicca qui e scopri lo sconto con la tessera del PLEINAIRCLUB.
Trovi altre strutture convenzionate con il Club nelle frazioni di Classe, Casal Borsetti e Marina di Ravenna. Trovi infatti il Rivaverde Family Camping Village, il Piomboni Camping Village e lAdriano Family Camping Village, Clicca sul nome della struttura e scopri lo sconto con la tessera del PLEINAIRCLUB.









