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IL CONTROLLO DEL PESO PER CANI E GATTI

#QuaLaZampa: i consigli del veterinario, dottoressa Dorella Bandini
IL CONTROLLO DEL PESO PER CANI E GATTI
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Il peso e la buona forma fisica dei nostri amici cani e gatti hanno conseguenze rilevanti sul loro stato di salute generale. Attraverso la muta del pelo, i quattro zampe si preparano alla nuova stagione: è un momento importante per sottoporre anche loro alla “prova costume”.

 

 

Arriva l’estate! Noi ci togliamo felpe e maglioni, cani e gatti si preparano alla nuova stagione liberandosi – attraverso la muta – del pelo invernale che con il caldo in arrivo sarebbe solo d’impiccio. Così come noi controlliamo la nostra forma fisica prima di indossare costumi e bikini, anche per loro in questo momento dell’anno il chilo in più, l’adipe sui fianchi e la pancetta “ciondoloni” possono rappresentare un problema per una buona termoregolazione e per godere al meglio le vacanze con noi. Anche per cani e gatti, infatti, il sovrappeso e l’obesità sono limitanti e rischiosi per la salute.

 

 

LA TAGLIA IDEALE DEL CANE

Il peso dei cani varia con la razza, l’età, l’alimentazione e lo stile di vita.

Tra i due e i dieci anni Fido ha meno bisogno di energia, dopo i dodici anni la tendenza a ingrassare è quasi fisiologica. Le razze più predisposte all’obesità sono il labrador, il beagle, il cocker spaniel inglese e il bassotto. 

 

Cattive abitudini alimentari (troppo cibo e ricco di zuccheri grassi) e un’insufficiente attività fisica di solito favoriscono l’aumento del peso. Ma tra le cause ci sono anche alcune patologie come l’ipotiroidismo (ridotto funzionamento della tiroide), il diabete mellito (che oltre ai problemi del pancreas può compromettere anche altri organi) e il morbo di Cushing (quando le ghiandole surrenali producono un eccesso di cortisolo che aumenta il senso di fame e ne consegue una maggior trasformazione degli zuccheri in grassi).

 

 

E IL GATTO?

Il peso ideale del gatto si aggira intorno a 3,5 e 4,5 chili se europeo, da 2,5 a 3,5 se siamese e può arrivare a raggiungere gli 8 chilogrammi per il norvegese e il maine coon.

Dobbiamo evitare per lui diete scadenti e povere di carne essenziale (pollo, tacchino, pesce e coniglio); è inoltre importante movimentare la sua vita indoor con giochi e tiragraffi evitando che, magari per noia, sbocconcelli continuamente (l’ideale è offrirgli tre o quattro piccoli pasti giornalieri).

 

Quando il gatto ingrassa potrebbe anche soffrire di ipotiroidismo (più raro, ma di facile diagnosi), di diabete mellito (favorito da una dieta troppo ricca di carboidrati) e di artrosi che ne limita l’attività fisica. Per verificare il sovrappeso e l’obesità basta osservare dall’alto la loro siluette che non è più longilinea. I fianchi non sono più ben allineati come due rette parallele e le costole scompaiono sotto il pannicolo adiposo. Quando sono sovrappeso i nostri amici assumono una forma a botte, perdono l’agilità e il loro aspetto è quasi trasandato: il gatto fuori forma, ad esempio, non riesce a fare bene la consueta pulizia del mantello.

 

Nel sovrappeso si ha un aumento del 15% del peso, che sale al 30% con l’obesità. Specialmente d’estate ciò comporta non poche difficoltà nei soggetti meno giovani a livello di apparato circolatorio (cuore ingrossato e affaticato), respiratorio (con crisi respiratorie anche molto gravi) e osteoarticolare (difficoltà di movimento, soprattutto sottosforzo). In questi casi si prescrive una dieta dimagrante, ma facciamo attenzione al “fai da te”: è consigliata una diminuzione del peso corporeo solo dello 0,5-1% a settimana. Se il gatto dimagrisce troppo in fretta, rischia di ammalarsi di lipidosi epatica.

 

 

L’IMPORTANTE È PREVENIRE

Meglio allora adottare una buona prevenzione già dai due anni di età per i nostri quattrozampe, specialmente se sono sedentari o sterilizzati. Innanzitutto, stop ai vizi alimentari: è sbagliato pensare di gratificarli con premietti, biscottini e bocconcini fuori pasto per farci perdonare un ritardo o meno attenzioni.

 

La dieta deve essere sempre nutriente ma al tempo stesso leggera, sana e soprattutto adatta alle loro esigenze. Per cani e gatti casalinghi scegliamo cibi più proteici, ricchi di vitamine, antiossidanti e condroprotettori, ma poveri di zuccheri e di carboidrati. E non concediamo mai loro gli avanzi della nostra tavola!

 

Cambiare dieta e stile di vita diminuisce il rischio di patologie cardiache, osteoarticolari, respiratorie e allunga la loro vita, secondo le statistiche, di almeno due anni. Se i vostri cani e gatti sono già sovrappeso o obesi e non riuscite ad aiutarli è bene affidarsi a veterinari nutrizionisti che sapranno valutare diete personalizzate o consigliare integratori spesso indispensabili per mantenere la massa magra e bruciare solo l’eccesso di grassi (come il Ciellea Pet della NBF Lanes). Con Drift, il nostro border più cicciotto, ha funzionato.

 

 

FITNESS FELINO

Lo sapevate che negli Stati Uniti e in Inghilterra ci sono centri speciali dove i gatti hanno a disposizione training e sedute fitness personalizzate con esercizi studiati per mantenere (o migliorare) agilità, tono muscolare e peso forma?

 

Senza arrivare per forza a questi estremi, per combattere la sua tendenza al sovrappeso basta una costante ginnastica casalinga e la voglia di muoversi con lui. Il gatto è per natura pigro, ma molto curioso. Coinvolgiamolo giocando a nascondino, o a lanciargli la classica pallina o il gomitolo, o facciamo tira e molla con la treccia di stoffa o con la piuma.

 

Un fai da te molto efficace per farlo muovere sono i giochi di luce utilizzando una pila o un laser: da buon cacciatore cercherà di afferrare il puntino luminoso tra balzi e capriole. Facile da costruire, con un elastico a cui appendere un qualsiasi oggetto, uno yo-yo è sempre stimolante e fa bruciare molti grassi.

 

 

PIÙ MOVIMENTO, PIÙ BENESSERE

Facciamo attenzione a garantire al cane una maggiore attività fisica.

La passeggiata dovrebbe avere una durata di almeno trenta minuti (l’ideale sarebbe prevedere più passeggiate al giorno). 

 

Almeno durante una delle uscite giochiamo con lui all’aperto o facciamolo correre libero (o negli appositi spazi a lui dedicati per chi vive nei centri urbani). Un corso di agility dog è divertente, migliora il rapporto tra uomo e animale ed è adatto a tutte le razze e a tutte le età.