Per quanto spesso ricordati dal popolo come despoti, i Di Sangro si rivelarono anche importanti mecenati. Ospitarono infatti in paese pittori della scuola di Resina come Marco De Gregorio (autore di una Veduta di Casacalenda conservata al Museo di Capodimonte) e scultori del calibro di Giuseppe Sammartino. Lautore del famoso Cristo Velato ha lasciato nella Chiesa di Santa Maria Maggiore un pregevole bassorilievo del Cristo Morto. Il legame col capoluogo campano è testimoniato anche dalla presenza di Palazzo Casacalenda in Piazza San Domenico a Napoli.
Casacalenda è ancora piena darte ci ricorda Antonella basta guardarsi intorno. Siamo stati tra i primissimi comuni in Italia a costituire un museo allaperto di arte contemporanea, dove le opere interagiscono e compenetrano il territorio. Da oltre 20 anni infatti rinomati artisti della scena internazionale sono ospitati in paese e realizzano opere che ad arricchire il MAACK Museo allAperto Arte Contemporanea Kalenarte e la Galleria Civica Franco Libertucci.









