La nostra è una terra che parla. Ha un suono tutto suo, è come il battito del cuore: è il suono del bufù. Rita si riferisce al tamburo a frizione molisano, strumento tipico locale che scandisce il rito di transizione dellanno nuovo, quando diverse squadre di suonatori allietano la notte di San Silvestro e la mattina di Capodanno a suon di musica, scacciando i mali dellanno appena trascorso per dare il benvenuto a quello appena arrivato. Allo strumento oggi è dedicato anche un museo multimediale al palazzo comunale.
Non solo, risponde Antonella, questa terra ha anche un cuore. Lo dimostra la devozione delle Tavole di San Giuseppe. Erede dei lontani riti di fertilità tenuti intorno allequinozio di primavera, la tradizione prevede una tavolata di 13 portate, aperta a chiunque. Una salvezza, quando cera davvero la povertà. Erano piatti in apparenza poveri, fatti soprattutto di legumi. A quellantica ricetta ci siamo ispirati per creare la nostra zuppa di legumi.









