Sign In

LA TOSSE DI CANI E GATTI: UNA SCIARPA NON BASTA

#QuaLaZampa: i consigli del veterinario, dottoressa Dorella Bandini
LA TOSSE DI CANI E GATTI: UNA SCIARPA NON BASTA
Facebook
WhatsApp
Email

 

 

Proprio come noi umani, anche cani e gatti tossiscono per liberare le vie aeree dal muco, dalla polvere o da corpi estranei che respirano annusando dappertutto. La tosse non è una malattia, bensì un sintomo e un campanello di allarme. Occorre saper distinguere la tosse occasionale liberatoria da quella insistente, ripetuta e soffocante. Scopriamo di più.

 

 

 

 

 

 

La tosse di cani e gatti: una sciarpa non basta.

 

La tosse di cani e gatti è un segnale che non deve essere sottovalutato, benché nella maggior parte dei casi si risolva da sé. La tosse del cane, ad esempio, è un segnale da cogliere in tempo per individuarne la causa. Può essere grassa (quando si ha un espettorato di muco e catarro), secca e stizzosa (senza produzione di espettorato), diurna o notturna, a riposo o sotto sforzo (possibile indice di problemi cardiaci).

 

Se causata da batteri o virus è molto contagiosa come la tosse da adenovirus o bordetella bronchiseptica, caratterizzata dalla veloce diffusione dell’agente patogeno, capace in pochi giorni di contagiare un intero canile. Di solito non è grave e si risolve in fretta se non ci sono complicazioni (da qui l’accortezza di trattarla con antinfiammatori e antibiotici mirati).

 

Capita che l’ansia e l’eccitazione causino nel cane una tosse insistente, come succede alla nostra border Relè che si agita quando sale in camper. Anche tirare al guinzaglio fa tossire: consiglio di valutare un addestramento o preferire la pettorina prima di provocare danni irreversibili alla trachea.

 

La tosse dei cani: attenzione ai sintomi spia.

 

Se poi oltre alla tosse c’è una respirazione faticosa è bene controllare che non ci siano problemi polmonari. I cani obesi e alcune razze (Chihuaha, Cavalier King, York) soffrono di collasso tracheale che cercano di compensare tossendo.

 

Spesso le malattie cardiache si palesano precocemente con rari colpi di tosse che aumentano con il progredire della malattia.

 

È da non trascurare la possibilità che il nostro cane possa contrarre malattie come la filariosi cardiopolmonare (generata dal verme dirofilaria immitis installato nel suo cuore) che può avere la tosse come primo sintomo. Da non preoccuparsi, invece, quando i colpi di tosse servono a liberare la trachea da briciole e piccoli frammenti.

 

 

 

 

 

La tosse di cani e gatti: una sciarpa non basta.

 

Il gatto tossisce tirando fuori la lingua, deglutisce come se stesse per vomitare e allunga il collo in modo allarmante, ma nella maggior parte dei casi ha solo una tracheite di facile risoluzione. Nei gattini qualche colpo di tosse può essere un primo sintomo di forme respiratorie più importanti di facile cronicizzazione (rinotrachiti virali e clamidiosi). E ancora, nei cuccioli può essere sintomo di parassitosi: per questo è bene effettuare le sverminazioni di routine.

 

Un lieve raffreddamento può originare una tosse non grave che passerà spontaneamente in pochi giorni. Il mio micio Righetto, ad esempio, tossisce quando passa la notte all’aperto. In questi casi non allarmiamoci. È sufficiente controllare che non ci siano abbattimento, febbre, difficoltà respiratorie, mal di gola, rigurgito con muco o sangue. In assenza di questi sintomi lasciamo lavorare il sistema immunitario dei nostri amici animali.