La stagione invernale, con il freddo e le giornate corte, non è facile da affrontare neppure per il ben equipaggiato fisico dei nostri quattro zampe. Se linverno si fa pungente, possiamo aiutare cani e gatti con erbe medicinali, integratori, funghi e omeopatia. Scopriamo insieme di più.

È vero che cani e gatti, quando sono in buona salute, possono contare sul loro folto mantello e sullottima capacità di termoregolarsi. Tuttavia è altrettanto vero che una buona preparazione e una giusta integrazione non sono mai eccessive. Il mio consiglio è di ricorrere a una medicina alternativa a base di principi naturali di facile uso, senza mai eccedere né improvvisare nel fai da te.

UMORE
Per fortuna i nostri compagni non soffrono di vere e proprie forme depressive, ma spesso è impossibile non trasmettere loro la malinconia di una giornata uggiosa. Anche se non totalmente comprovato, lutilizzo di omeopatici (Ignatia amara, Aurum metallicum, Valeriana, Silicea) aiuta i soggetti più ansiosi. I fitoterapici con lupulus e withania (DìRelax) migliorano diversi disturbi comportamentali. Laromaterapia (essenze di lavanda, vetiver, fiori darancio) risulta gradevole e utile anche per noi umani. Dal canto suo, Micio distende i nervi con i feromoni (Feliway) e il calduccio di stufe e termosifoni.

LARINGITE
Linfiammazione della laringe è in questo periodo tra i motivi più frequenti di una visita dal veterinario, anche se non cè febbre e lo stato generale è buono. La diagnosi è certa se latrato e miagolio sono rauchi e deboli, se compare una tosse secca e stizzosa accompagnata a una difficoltosa deglutizione, e se toccando il sottogola più sensibile rilevo
gonfiore e dolore. Di solito in questi casi prescrivo rimedi naturali come lArnica compositum in compresse o gocce; il macerato glicerico di Rosa Canina (dieci gocce al dì); la propoli in preparato fitoterapico (un cucchiaino più volte al giorno) ed il decotto di erisimo per ridurre lafonia.

DIFESE IMMUNITARIE
Specialmente per i disturbi collegati al periodo freddo come raffreddore, tracheiti, disturbi influenzali, bronchiti, congiuntiviti, dolori muscolari e articolari dei più anziani, ricorro alla medicina dolce lavorando danticipo nel rinforzare le difese immunitarie.
Quando fa un freddo da cani utilizzo antivirali naturali come lAstragalo, pianta che ha un ruolo fondamentale nella medicina tradizionale cinese; il sambuco, in soluzione idroalcolica; le radici di tarassaco, indicato anche nei cuccioli per le sue proprietà disintossicanti e colagoghe; e quelle di liquirizia, antico rimedio dal gusto gradevole anche per Fido.
Durante le giornate sulla neve aggiungo alla pappa dei miei cani lechinacea, una pianta con effetto antivirale, antibatterico e antibiotico (una capsula al giorno per due settimane) insieme a vitamina C, complesso B ed aloe per rafforzare le difese contro il gelo e gli sbalzi di temperatura. Per la vecchia border Dory uso il fungo Reishi, che conferisce salute e longevità, alternato al Maitake, un altro fungo molto apprezzato nei paesi asiatici per i suoi effetti immunostimolatori.

UN FREDDO… DA CANI
Da sempre il migliore amico delluomo, Fido non ne ha sempre condiviso gli spazi abitativi come avviene oggi, conquistando un posto donore anche negli abitacoli dei veicoli ricreazionali. Per millenni ha trascorso la sua esistenza interamente allaperto, svolgendo il suo fondamentale compito di guardiano. Ciò è stato possibile grazie alla sua resistenza al freddo, sicuramente superiore a quella della specie umana, e probabilmente è a questo che si deve lespressione fa un freddo da cani.
Attenzione però: non tutte le razze reggono in egual misura labbassarsi della colonnina di mercurio. Fra le varietà più adattabili al gelo cè lAlaskan malamute, dal nome della tribù inuit Mahlemiut che lo selezionò per il traino da slitta, ma anche per scaldarsi negli igloo. Un cane forte socievole e dal buon carattere che non va confuso con il Siberian husky, un altro bellissimo giocherellone dal pelo folto largamente impiegato nelle mute da traino.










