Quando scatta il verde. Non parliamo del semaforo, ma della splendida Lisbona, premiata come Capitale Verde Europea 2020. Il titolo è assegnato sulla base di importanti indicatori ambientali. La città ha infatti dimostrato importanti passi avanti su fattori come attenuazione e adattamento al cambiamento climatico, mobilità urbana, uso sostenibile del suolo, qualità dellaria, gestione dei rifiuti, inquinamento dellacqua, crescita verde e risparmio energetico. Un risultato storico, se pensiamo che le classifiche mondiali delle buone pratiche sostenibili sono dominate dalle città del nord Europa.
I problemi generati dallinquinamento ambientale sono sotto gli occhi di tutti. Tuttavia non è facile stilare una classifica univoca delle città più vivibili e sostenibili. I fattori da tenere in considerazione sono tanti, e le società specializzate a volte seguono metri di giudizio differenti. Nonostante ciò, i numeri di Lisbona parlano da soli, e possiamo dire che lEuropean Green Capital Award è davvero meritato.
Dal 2002 al 2014 la città ha tagliato le emissioni di CO2 del 50% ha ridotto il consumo di energia del 23%. Dal 2007 al 2013 ha inoltre diminuito il consumo di acqua del 17%. Inoltre, una rete capillare di mezzi pubblici permette ai cittadini di lasciare lauto a casa, risparmiando traffico e smog. Dulcis in fundo, il 76% delle persone ha aree verdi a meno di 300 metri da casa.
La capitale lusitana rischia però di restare una mosca bianca nellEuropa meridionale. Quali che siano i parametri presi in considerazione, sono le piccole e grandi città del nord Europa a dominare le classifiche dellecosostenibilità. La società Numbeo ha stilato un indice di inquinamento nel vecchio continente che ha dato questi risultati:
Helsinki (Finlandia) – indice di inquinamento 12,65
Reykjavik (Islanda) – indice di inquinamento 15,26
Malmo (Svezia) – indice di inquinamento 16,24
Zurigo (Svizzera) – indice di inquinamento 17,29
Stoccolma (Svezia) – indice di inquinamento 17,74
Vienna (Austria) – indice di inquinamento 18,44
Goteborg (Svezia) – indice di inquinamento 19,12
Copenaghen (Danimarca) – indice di inquinamento 20,78
Lussemburgo (Lussemburgo) – indice di inquinamento 21,15
Tallin (Estonia) – indice di inquinamento 23,17
Se guardiamo alla maggior parte delle classifiche e dei parametri, la situazione nel mondo è la seguente.

Non manca certo il verde nel Bel Paese, ma ancora scarseggia purtroppo una seria politica che promuova infrastrutture, servizi e buone pratiche a tutela della salvaguardia dellambiente. Le città italiane per il momento restano quindi in fondo alle classifiche. Se parliamo invece solo del panorama nazionale, è dobbligo citare Trento, che si distingue come la città con le infrastrutture più sostenibili dItalia secondo lo Smart City Index 2020, lanalisi annuale che classifica i centri italiani in base a qualità dei trasporti, dellenergia e dellambiente.









