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LO ZENZERO. GINGER AND… HEALTH

#StiamoBene: i consigli della dottoressa Debora Rasio
LO ZENZERO. GINGER AND… HEALTH
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Rendiamo omaggio alle virtù curative dello zenzero, un vero e proprio farmaco naturale, parafrasando il titolo del celebre film di Federico Fellini “Ginger e Fred”. Le prime tracce dell’uso dello zenzero risalgono a tremila anni fa in India. Da allora, per millenni è stato impiegato contro i più disparati disagi fisici: nausea, dolore, artrite, emicrania, pressione alta, infezioni. Le attuali ricerche confermano che si tratta di uno dei più potenti antiossidanti e antinfiammatori presenti in natura. 

 

 

 

Zenzero fresco tagliato

 

Lo zenzero è uno dei condimenti alimentari più utilizzati al mondo, soprattutto nella tradizione asiatica e mediorientale. È una spezia originata dalle radici della pianta Zingiber officinale, parente di curcumina e cardamomo in quanto appartenenti tutti alla stessa famiglia vegetale.

 

 

 

 

 

Zenzero in polvere

 

CENTINAIA DI SOSTANZE BENEFICHE

 

Nell’Ayurveda lo zenzero è usato per aiutare la digestione, per indurre il sudore e stimolare la circolazione e contro il gonfiore intestinale. La molteplicità delle sue azioni benefiche è dovuta ai numerosi principi attivi in esso identificati. Parliamo di oltre cento sostanze, tra le quali spiccano i gingeroli, maggiormente presenti nello zenzero fresco che in quello secco. Troviamo inoltre gli shogaoli, prodotti di disidratazione dei gingeroli che si formano in seguito alla cottura o all’essiccamento.

 

A gingeroli e shogaoli si deve il maggiore potenziale curativo dello zenzero, il quale contiene anche zingerone, zerumbone, oleoresine pungenti, alcuni terpenoidi e flavonoidi. Tutte queste sostanze sono antiossidanti, alcune svolgono attività antitumorale, altre antinfiammatoria, antidolorifica, antimicrobica, antivirale e protettiva del fegato. Passiamo ora in rassegna le principali proprietà benefiche di questa spezia.

 

 

 

 

 

SPEGNE INFIAMMAZIONE E DOLORE 

Come accennato, il gingerolo presente nello zenzero è un potente antinfiammatorio naturale. Offre benefici a chi è affetto da varie forme di dolori muscolari e da artrite. Quest’ultima è una malattia in cui il dolore si associa al gonfiore e alla rigidità delle articolazioni e che ha un forte impatto sulla qualità della vita di chi ne è affetto. 

 

Il consumo regolare di zenzero non solo spegne l’infiammazione, ma riequilibra anche il sistema immunitario. Il gingerolo, infatti, è noto anche per le sue proprietà detossificanti e antiossidanti contro i radicali liberi, che sono tra i principali fattori in grado di attivare il sistema immunitario.

 

Sono almeno otto gli studi che hanno dimostrato l’efficacia antidolorifica dello zenzero nei dolori articolari e muscolari, con risultati differenti a seconda del dosaggio. I migliori risultati in termini di riduzione del dolore sono stati ottenuti con 1,5-2 grammi al giorno di zenzero in polvere, equivalenti a circa un cucchiaino da tè. Questo dosaggio si associa a un controllo del dolore paragonabile a quello ottenuto con un comune farmaco antinfiammatorio quale l’ibuprofene. Rispetto alle medicine, però, lo zenzero ha il pregio di produrre meno effetti collaterali gastrointestinali quali ulcere e sanguinamenti.

 

 

 

 

 

 

UNA CERTEZZA CONTRO IL MAL DI TESTA

 

Lo zenzero in polvere, nello stesso dosaggio sopra indicato, si è rivelato efficace anche contro emicrania e mal di testa. I primi studi stanno dimostrando effetti sovrapponibili tra lo zenzero e il Sumatriptan, uno dei principi attivi più impiegati contro i sintomi da emicrania. Unica differenza: gli effetti collaterali del primo sono assai più contenuti e quasi inesistenti, salvo un po’ di mal di pancia per gli intestini più sensibili. Il Sumatriptan, invece, può causare sonnolenza, vertigini, palpitazioni.

 

Manca ancora, però, il pieno riconoscimento da parte della comunità scientifica ed è un peccato. Sarebbe infatti vantaggioso dal punto di vista economico, oltre che per la propria salute, affrontare questa affezione così debilitante con una spezia naturale, decine di volte più accessibile e sicura rispetto ai farmaci!

 

 

 

 

 

Zenzero fresco

 

UN ALLEATO CONTRO LA NAUSEA 

 

Più noto è il ruolo dello zenzero contro la nausea: questo è uno dei benefici più documentati negli studi clinici. Non solo le donne in stato interessante obbligate a limitare il ricorso ai farmaci, ma anche malati di varia natura possono trovare in questa spezia un alleato impareggiabile contro la nausea. Parliamo di pazienti sottoposti a intervento chirurgico o a terapie contro l’Aids o i tumori, chemioterapia in testa.

 

 

 

 

 

 

UNA SCOPERTA CONTRO IL DIABETE

 

Anche se sono solo all’inizio, gli studi sull’utilizzo dello zenzero nel trattamento del diabete stanno restituendo risultati promettenti. È stato osservato, ad esempio, che somministrare a pazienti diabetici un cucchiaino al giorno di zenzero in polvere per otto settimane riduce i livelli di insulina, di trigliceridi e di colesterolo LDL. Questi sono tutti fattori di rischio per i pazienti diabetici, ma quello più ovvio, cioè il livello di zuccheri nel sangue, è risultato immutato. 

 

Per questo gli studiosi hanno provato a dare allo zenzero un tempo di azione prolungato, somministrando 1,6 grammi al giorno (meno di un cucchiaino da tè) per un periodo di dodici settimane. Proprio questa combinazione di dosaggio inferiore ma prolungato ha portato a una significativa diminuzione del livello di zucchero nel sangue rispetto al gruppo composto da pazienti che avevano assunto un placebo. Almeno altri due studi hanno condotto a risultati simili, dimostrando che un cucchiaino di zenzero al giorno riduce i livelli di zucchero nel sangue nel lungo periodo.

 

 

 

 

 

 

AMICO DELL’APPARATO RIPRODUTTIVO

 

La ricerca sta dimostrando che lo zenzero può essere di grande aiuto nel caso di problemi dell’apparato riproduttivo maschile e femminile. Nel primo aumenta il numero di spermatozoi e alza il livello di testosterone, nelle donne contribuisce a regolarizzare il ciclo mestruale e a fermare la crescita delle cellule tumorali ovariche.

 

Al pari dell’ibuprofene, lo zenzero allevia i dolori mestruali come attestato da quattro differenti studi. È stato inoltre osservato che assumere zenzero in polvere tre volte al giorno durante i primi tre giorni del ciclo ne riduce i sintomi dolorosi. Messo a confronto con 400 mg di ibuprofene, un ottavo di cucchiaino di zenzero assunto quattro volte al giorno, ha prodotto gli stessi effetti antidolorifici. Un dosaggio simile si è rivelato molto efficace anche nella riduzione del flusso mestruale abbondante. 

 

Ancora, lo zenzero è un ottimo riequilibrante naturale degli ormoni e in diversi studi si è rivelato più efficace delle medicine nelle donne in menopausa.

 

 

 

 

 

 

UN AIUTO PER IL RAFFREDDORE 

 

Nei mesi più freddi dell’anno lo zenzero può essere un alleato prezioso per combattere i malanni stagionali come raffreddore, mal di gola e influenza. Lo zenzero, infatti, ha spiccate proprietà antivirali, aiuta a ridurre tosse e catarro e, grazie alle sue proprietà antisettiche e antinfiammatorie, è di grande aiuto anche in caso di infiammazioni alla gola e al tratto faringeo. Insomma un amico dalle innumerevoli e preziose virtù che non dovrebbe mai mancare nella lista della spesa.

 

 

 

 

 

 

ZENZERO E LIMONE, PRONTA GUARIGIONE

 

Per preparare una tisana efficace contro i sintomi del raffreddore, metti in acqua bollente la scorza di un limone intero (possibilmente biologico) e delle fettine di zenzero. Ne bastano cinque o sei, perché il sapore risulta forte e piccante. Quindi, fai bollire a fuoco lento per dieci minuti, versa in una tazza filtrando il tutto, e infine aggiungi ancora a piacere un po’ di zenzero grattugiato e mezzo limone spremuto.

 

 

 

 

 

COME CONSUMARLO?

 

Molti studi consigliano di assumere lo zenzero fresco in dosaggio non superiore a uno-due grammi al giorno per ottenere i massimi benefici. Molto diffuso è anche quello disidratato e zuccherato o quello sotto forma di tè e tisana.

 

COSE DA SAPERE

 

• Se essiccato, lo zenzero è più potente della polvere o di quello fresco ed è meglio non superare il grammo al giorno.

• Le capsule di zenzero secco ne contengono usualmente un grammo, dose adeguata per la funzione digestiva.

• Anche la dose consigliata contro la nausea è un grammo al giorno.

• Per avere una provata efficacia antinfiammatoria e ridurre i dolori mestruali la dose è di due grammi al giorno.

• Un sovradosaggio di zenzero può provocare reflusso acido e problemi allo stomaco: meglio non assumerne più di quattro grammi al giorno.