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3 LUOGHI DA VISITARE IN CAMPER A MARZO

Scopri la nostra selezione di alcune tra le migliori mete per i camperisti
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La primavera si avvicina e il motore del camper è sempre più caldo e pronto a partire. Possiamo approfittare delle prime belle giornate per qualche gita fuori porta in camper nei weekend di marzo. Oppure, con qualche giorno in più a disposizione, potremmo anche provare a fare un viaggio più lungo. Hai già qualche idea sulle mete da toccare? Scopri la nostra selezione di 3 luoghi da visitare in camper a marzo! In particolare, per l’Italia abbiamo scelto un centro dell’Emilia Romagna caratterizzato da un famoso castello e una cittadina medievale del Lazio legata al papato. Per chi può fare un viaggio in Europa, suggeriamo un borgo in Repubblica Ceca davvero fiabesco. Continua a leggere e scopri subito i nostri consigli!

Luoghi da visitare in camper a marzo: il castello di Torrechiara a Langhirano.
Il Castello di Torrechiara – Parma1983Castello (Torrechiara, Langhirano) – lati sud e ovest 2022-05-18CC BY-SA 4.0

LANGHIRANO

Sappiamo che l’Italia può vantare la paternità di diverse eccellenze enogastronomiche, per le quali a volte è difficile individuare un luogo di nascita preciso. Accade, infatti, che l’argomento diventi oggetto di disputa e il prodotto in questione venga considerato patrimonio di un’intera regione. Se però dovessimo cercare la città natale del Prosciutto di Parma, probabilmente sarebbe Langhirano. Ed è proprio questo il primo tra i luoghi che ti suggeriamo di visitare in camper a marzo.

Langhirano, infatti, è la sede del Festival del Prosciutto di Parma e del Museo del Prosciutto di Parma, dove puoi anche effettuare degustazioni e assaggi. Si trova nell’ex Foro Boario ed è convenzionato con il club: CLICCA QUI e scopri gli SCONTI CON LA TESSERA DEL PLEINAIRCLUB.

Anche le altre strutture del circuito sono convenzionate: a questo link trovi gli SCONTI CON LA TESSERA DEL PLEINAIRCLUB per i Musei del Cibo della Provincia di Parma.

Da visitare anche il Museo del Risorgimento “Faustino Tanara”, situato nei locali dell’ex macello storico.

Luoghi da visitare in camper a marzo: il Museo del Prosciutto di Parma a Langhirano.
Museo del Prosciutto – MargheritapolliniMuseo del Prosciutto – Langhirano (PR) – EsternoCC BY-SA 3.0

Il Castello di Torrechiara

Troviamo molte delle attrazioni di Langhirano nelle sue frazioni, a partire da quello che è il simbolo del centro: il Castello di Torrechiara. La prima testimonianza di una struttura difensiva nel luogo risale al 1259. Su questa, il conte Pier Maria II de’ Rossi fece costruire nel 1448 un possente castello come nido d’amore per sé e l’amante Bianca Pellegrini. Si dice il fantasma del conte torni a cercare la sua bella nelle notti di plenilunio, e non è l’unica leggenda legata all’edificio.

Il Castello di Torrechiara, considerato monumento nazionale, è tra i più scenografici e meglio conservati in Italia ed è visitabile a pagamento. Custodisce numerose sale affrescate, tra le quali la splendida Camera d’Oro. È inoltre tra le tante e splendide location italiane del film Ladyhawke (Richard Donner, 1985).

Nella frazione di Torrechiara troviamo anche la badia benedettina di Santa Maria della Neve, completata nel 1479. Altri edifici religiosi interessanti sono la chiesa di San Michele Arcangelo nella frazione di Mattaleto e la chiesa dell’Annunciazione di Maria Vergine a Langhirano

Piazza Giuseppe Garibaldi a Langhirano (PR).
Piazza Giuseppe Garibaldi a Langhirano – AwalooLaghiranoCC BY-SA 4.0

Preparati a una visita “multisensoriale”, perché a Langhirano saranno sollecitati il gusto e l’olfatto, ma anche l’udito. A questo link, infatti, puoi ascoltare i podcast di Parma, il Salone e dintorni, un fantastico canale gratuito realizzato da PleinAir su Loquis. Troverai anche due podcast dedicati al Museo del Prosciutto e al Castello di Torrechiara.

Luoghi da visitare in camper a marzo: Viterbo, il Palazzo dei Papi.
Il Palazzo dei Papi a Viterbo – NikonZ7IIPalazzo dei Papi (Viterbo) 2022CC BY-SA 4.0

VITERBO

Il secondo tra i luoghi che ti suggeriamo di visitare in camper a marzo è Viterbo. In questa cittadina trovi un centro storico medievale ricco di scorci suggestivi e decisamente ampio. In effetti, la città vecchia si estende su oltre quattro quartieri ed è racchiusa da una cinta muraria quasi perfettamente integra.

Viterbo è nota come città termale e ancor di più come città dei Papi, poiché è stata sede pontificia per 24 anni alla fine del XIII secolo. Si tratta di un periodo di grandi contrasti tra Sacro Romano Impero e papato e di conseguenza tra ghibellini e guelfi. Dopo varie lotte intestine, l’assedio di Federico II fu respinto e prevalsero le famiglie guelfe (anche grazie alla predicazione di Santa Rosa da Viterbo). La città entrò sempre di più nell’orbita della Chiesa e i pontefici la scelsero come sede.

Diversi papi furono eletti a Viterbo, ma l’elezione più famosa è senza dubbio quella di Gregorio X. I cardinali si erano infatti riuniti inutilmente per quasi 20 mesi e allora i viterbesi, sdegnati, li chiusero a chiave tenendoli a pane e acqua. Proprio così: il “conclave” (da clausi cum clave e cioè chiusi a chiave) è nato proprio a Viterbo.

La Loggia delle benedizioni o Loggia dei Papi – SailkoViterbo, palazzo e loggia dei papi, 02CC BY-SA 4.0

Il Polo Monumentale del Colle del Duomo

La visita quindi inizia necessariamente dal Palazzo dei Papi, costruito fra il 1255 e il 1266. Possente e maestoso, l’edificio è caratterizzato da contrafforti a strapiombo sulla valle di Faul. Decisamente notevole l’elegante Loggia delle benedizioni o Loggia dei Papi, così chiamata perché vi si affacciavano i pontefici quando uscivano dalla Sala del Conclave. È caratterizzata da un intreccio di archi sorretti da colonnine e da una fontana.

Accanto al Palazzo dei Papi troviamo la cattedrale di San Lorenzo, il duomo di Viterbo. Risale al XII secolo, anche se le forme esteriori sono rinascimentali, a causa di ristrutturazioni avvenute nel XVI secolo. Il campanile, invece, è in stile gotico, ed è caratterizzato da fasce orizzontali policrome bianche e azzurre nelle quali si alternano travertino e basalto.

Il Palazzo dei Papi e la cattedrale costituiscono il Polo Monumentale del Colle del Duomo insieme al Museo del Colle del Duomo. Questo è costituito dalle sezioni archeologica, storico-artistica e Arte Sacra – Tesoro dei Papi, ed espone reperti e opere d’arte che vanno dal periodo villanoviano fino a quello del pontificato di Pio IX (1846 – 1878). Da visitare anche il Museo Civico Luigi Rossi Danielli.

Duomo di Viterbo – Enric061 Cattedrale di San Lorenzo, Piazza San Lorenzo (Viterbo)CC BY-SA 4.0

Come anticipato, il grande centro storico di Viterbo è davvero imperdibile, soprattutto il quartiere San Pellegrino (situato sul percorso della via Francigena) e il quartiere Pianoscarano. Un continuo susseguirsi di archi, passaggi coperti, viuzze, case di pietra, ballatoi e scale esterne (profferli), logge e case-torri.

Da non perdere anche in Piazza del Plebiscito il Palazzo dei Priori, ancora sede del Municipio ma in parte visitabile come il sottostante Museo dei Portici, e in Piazza della Rocca il Museo Nazionale Etrusco di Rocca Albornoz.

Una città di fontane…

Troviamo inoltre diverse fontane medievali a fuso (o a coppe sovrapposte), realizzate per lo più nella pietra vulcanica locale, il peperino. Partendo dal Duomo ne incontriamo una in Piazza della Morte e subito dopo un’altra in Piazza San Carluccio, ma sono notevoli anche quelle in Piazza Fontana Grande, Piazza delle Erbe (la Fontana dei Leoni) e Piazza della Rocca. Cuore del quartiere, però, è Piazza San Pellegrino, dove sorgono la chiesa di San Pellegrino e il Palazzo degli Alessandri (XII secolo circa).

Una curiosità: in Via San Giovanni Decollato troviamo una grande installazione che ha “abitato” in precedenza a Siracusa e a Roma prima di trovare casa a Viterbo. Si tratta di “Il Risveglio” (The awakening) di Seward Johnson e rappresenta un gigante intrappolato nel terreno che sembra stia per uscirne.

Un tipico profferlo nel quartiere San Pellegrino – SiBen9Profferlo san pellegrino viterboCC BY-SA 4.0

Nella frazione di Bagnaia, poi, troviamo Villa Lante, ideata dal Vignola e terminata nel 1566. Presenta un bellissimo parco – giardino con giochi d’acqua, cascatelle e fontane, tra le quali la Fontana dei Quattro Mori del Giambologna.

…e di terme

Infine, per chi si vuole rilassare un po’ ricordiamo che Viterbo è anche una città termale. Nel suo territorio troviamo infatti diverse sorgenti di acqua sulfurea ad accesso libero (anche se alcune, come la sorgente del Bagnaccio, al momento sono chiuse). La più nota è di sicuro quella del Bullicame, che rappresenta una delle tappe del Cammino di Sigerico lungo la Via Francigena. Se invece preferisci una struttura organizzata, le Terme dei Papi sono pronte ad accoglierti.

Luoghi da visitare in camper a marzo: la Fontana dei Leoni a Viterbo.
Fontana dei Leoni in Piazza delle Erbe – DaderotFontana dei leoni – Viterbo, Italy – DSC02156CC0 1.0

In città puoi fermarti nell’area sosta camper in località Carmine, gratuita e aperta tutto l’anno, ma senza servizi. Per lo scarico puoi approfittare dell’area di servizio in Piazza Romiti. Alle Piscine Carletti c’è un altro punto sosta senza servizi.

Per la sosta con tutti i comfort e i servizi, e per risparmiare con la tessera, puoi approfittare invece di due strutture convenzionate con il Club.

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Ci sono ancora altri luoghi da visitare in camper a marzo, ma prima…

Luoghi da visitare in camper a marzo: il centro storico di Český Krumlov in Repubblica Ceca.
Il centro storico di Český Krumlov

ČESKÝ KRUMLOV

Se le tappe precedenti non ti convincono e cerchi ancora dei luoghi da visitare in camper a marzo, valuta un viaggio in Europa. Per esempio in Cechia, l’ex Repubblica Ceca. Ci sono mete classiche dal fascino intramontabile come Praga, ma in Boemia puoi trovare diverse altre piacevoli sorprese. Una di queste è senza dubbio il borgo di Český Krumlov, situato sul corso del fiume Moldava, non troppo distante dal confine con l’Austria.

Český Krumlov è un importante centro culturale e non a caso ospita festival ed eventi di vario tipo. Ma è famoso in particolare per il suo centro storico e per il castello, i primi monumenti cechi a essere tutelati dall’Unesco.

Luoghi da visitare in camper a marzo: il castello di Český Krumlov in Repubblica Ceca.
Il castello dal lato della torre – Xth-FloorČeský Krumlov, historické jádroCC BY-SA 4.0

Un castello con note barocche

Il castello di Český Krumlov risale al XIII secolo, ma in seguito è stato ristrutturato e presenta un mix tra lo stile rinascimentale e quello barocco. La sua edificazione si deve ai Witigonen, un ramo della potente famiglia Rosenberg. A testimonianza di un passato davvero importante, in Cechia è il secondo per dimensioni dietro al Castello di Praga. In effetti, il Castello di Český Krumlov rappresenta un complesso di ben quaranta edifici con un parco di sette ettari, cinque cortili e un fantastico giardino.

Il Natale di Augusto al teatro barocco – VitVitKrumlov Augusto 3CC BY-SA 4.0

Al suo interno possiamo ammirare numerose sale, che custodiscono opere d’arte e una collezione di preziosi arazzi fiamminghi. Da non perdere la pinacoteca del castello ma soprattutto il teatro barocco, ottimamente conservato (insieme a un’ampia collezione di oggetti di scena) e ancora utilizzato. A collegare il palazzo principale con il teatro e il giardino c’è un maestoso ponte coperto in pietra. È possibile inoltre visitare il museo del maniero e salire sulla torre panoramica per avere una splendida vista sulla città.

La chiesa di San Vito – Hu TotyaSt.Vitus-KrumlovCC BY-SA 4.0

Il centro storico

L’altra grande attrazione di Český Krumlov è il suo centro storico, diviso tra città vecchia e quartiere Latrán. La città vecchia è situata in una stretta ansa della Moldava, un tempo trasformata in una vera e propria isola grazie a un piccolo canale. Per ammirarla da un punto di vista diverso è possibile anche fare un’escursione in barca sulla Moldava.

Entrare nella città vecchia è come fare un piccolo viaggio nel tempo, con una serie di intricate viuzze, un vero e proprio labirinto tra case medievali, rinascimentali e barocche, vari portici e la piazza sulla quale campeggia la barocca Colonna della Peste. Da non perdere la chiesa di San Vito, in stile gotico. Già solo questa parte del borgo merita il suo inserimento tra i luoghi da visitare in camper a marzo.

Luoghi da visitare in camper a marzo: Via Latran, una delle strade più importanti del centro storico di Cesky Krumlov
Via Latrán – Herbert Frank from Wien (Vienna), AT, Cesky Krumlov (26855906109)CC BY 2.0

Rispetto alla città vecchia, il quartiere Latrán rappresenta una zona più recente, nonostante abbia più di cinque secoli di vita. La zona è stata infatti popolata quando l’espansione del centro medievale costrinse molti abitanti a spostarsi oltre l’ansa del fiume in un’area più prossima al castello. Entriamo attraversando Porta Budějovice, unico sopravvissuto dei nove accessi originari. Troviamo diversi palazzi decorati con antichi affreschi, la barocca chiesa di San Jošt e un complesso con i tre monasteri dei Minori, di Santa Chiara e delle monache beghine (un ordine maschile e due femminili).

Il polo museale

Come anticipato, Český Krumlov è un centro culturale molto vivo e offre un ampio polo museale, dove convivono l’antico e il moderno, la scienza e l’intrattenimento. Si va infatti dal Museo Regionale Ceco (che espone collezioni di carattere storico ed etnografico) al Museo della Tortura (un museo delle cere). Dal Labirinto degli Specchi (tra i più grandi d’Europa) al 3D Museum, un curioso museo dove i bambini possono divertirsi a toccare gli exhibits e a venire fotografati in situazioni che appaiono davvero bizzarre a causa di immagini a effetto tridimensionale.

Luoghi da visitare in camper a marzo: Via Horni nel centro storico di Cesky Krumlov
Un tratto di Via Horní nel centro storico di Český Krumlov – Mister No, Horny – panoramioCC BY 3.0

Assolutamente imperdibile il Centro d’Arte Egon Schiele. La madre del grande pittore era infatti originaria di Český Krumlov e proprio qui Schiele trascorse dei mesi nel 1911 insieme alla fidanzata e modella Wally Neuzil. I suoi nudi femminili audaci per l’epoca e malizie sulla sua vita dissoluta lo costrinsero però ad abbandonare presto il borgo.

Gli eventi a Český Krumlov

Tante anche le rassegne culturali e i festival. A partire dalla Festa della Rosa a Cinque Petali, rievocazione storica e giostra cavalleresca che celebra le vicende della città e gli ultimi fasti rinascimentali della signoria dei Rosenberg. A questa in ordine di tempo segue il Festival Internazionale di Musica, rassegna musicale tra le più importanti nella Repubblica Ceca, con un’offerta che spazia dal XV al XXI secolo. Al termine della stagione musicale estiva di Český Krumlov c’è poi l’interessante Festival delle Arti Barocche.

Puoi soggiornare con il camper nella vicina Chvalšiny, a meno di un quarto d’ora di guida. Qui trovi il Camping Chvalšiny, convenzionato con la Camping Key Europe CKE card: clicca qui e scopri gli SCONTI CON LA CKE CARD, inclusa nella tessera del PLEINAIRCLUB!