Il ponte di primavera che apre il mese di maggio è già un’ottima occasione per saltare sul camper e partire alla scoperta. Senza contare, inoltre, i weekend successivi, che ci offrono diverse opportunità per gite fuori porta e viaggi brevi. E tu, hai già deciso dove andare a maggio in camper? Se vuoi qualche consiglio, abbiamo selezionato per te tre mete imperdibili. Si tratta di un centro turistico in Piemonte che offre magnifici panorami sul Lago Maggiore, una città della Campania che è stata un’importante residenza reale e un suggestivo borgo dell’Umbria patria di un famoso letterato. Continua a leggere e scopri subito dove andare in camper a maggio!

ARONA
Se cerchi suggerimenti su dove andare a maggio in camper, il primo luogo che ti consigliamo di visitare è Arona (NO). La zona è abitata fin dal Neolitico, come attestato dal Parco naturale dei Lagoni di Mercurago, sito Patrimonio dell’umanità Unesco. Per le prime tracce di una comunità organizzata dobbiamo arrivare a ridosso dell’anno Mille.
Il borgo sorge nella parte meridionale del Lago Maggiore, zona panoramica e suggestiva, a lungo potente feudo dei Borromeo. Proprio qui nasce il cardinale che ricordiamo oggi come San Carlo Borromeo. I nobili milanesi, infatti, erano titolari di una contea ad Arona e di un marchesato ad Angera, sulla sponda opposta.
Per via dei commerci lacustri l’area godeva di grande importanza strategica, e proprio ad Arona c’era la redditizia sede del dazio. Dopo il periodo napoleonico l’influenza sabauda si sostituì a quella lombarda.

In camper sul Lago Maggiore
Stretta tra la collina del Vergante e il Lago Maggiore e attraversata dal torrente Vevera, oggi Arona è anche un centro turistico, ricco di testimonianze del suo passato importante. Un gioiellino inserito tra i paesi Bandiera Arancione. Iniziamo la visita dal lungolago, che ci regala una bellissima vista anche sulla sponda opposta, dove campeggia la rocca di Angera.
Arriviamo a Piazza del Popolo, che un tempo ospitava il mercato, dove troviamo il Broletto. Si tratta della Casa di Giustizia del Trecento, costituita da un porticato con archi a sesto acuto. Accanto c’è la chiesa di Santa Maria di Loreto, conosciuta anche come Santa Marta, voluta da Federico Borromeo nel 1592.

Non solo lago: le altre bellezze di Arona
Lasciamo la sponda del lago per l’interno e troviamo il Museo Mineralogico e il Museo Archeologico, dove possiamo ammirare diversi reperti importanti. Raggiungiamo quindi la chiesa dei Santi martiri Graziano, Felino, Fedele e Carpoforo, che custodiscono parte delle loro spoglie. Non lontano c’è un gioiello del barocco, la Cappella Ossario Beolchi.
A lato troviamo la chiesa parrocchiale, la Collegiata della Natività di Maria Vergine del 1488. Al suo interno c’è un organo usato per il Festival Organistico Internazionale.
Su un costone roccioso ci sono i ruderi della Rocca Borromea, dove nacque San Carlo Borromeo. Fondata intorno all’anno Mille, fu più volte distrutta e ricostruita. Oggi il suo parco è stato ristrutturato, è visitabile e rappresenta un punto panoramico imperdibile.
Fuori dall’abitato, sul Sacro Monte, si trova infine il Colosso di San Carlo Borromeo, un’enorme statua del santo alta 35 metri detta “il Sancarlone”. Sia il parco della Rocca che il Colosso sono raggiungibili con una navetta a forma di trenino.

Puoi fermarti col camper al Campeggio Smeraldo, nella vicinissima Dormelletto, dove ci sono anche SCONTI PER CHI MOSTRA LA TESSERA DEL PLEINAIRCLUB.
Con circa venti minuti di guida, invece, puoi raggiungere Castelletto sopra Ticino dove ti attende il Camping Lido Verbano, altra struttura che offre SCONTI PER CHI MOSTRA LA TESSERA DEL PLEINAIRCLUB.

MAGGIO IN CAMPER A CASERTA
Un’abitazione posta in alto. È questa l’origine del nome di Caserta, dal latino Casa hirta, e si riferisce in particolare al nucleo originario, l’attuale frazione di Casertavecchia. Un’ottima tappa dove andare in camper a maggio, anche perché Caserta offre diverse attrazioni, tra le quali tre siti tutelati dall’Unesco.
Il primo, naturalmente, è il Palazzo Reale o Reggia di Caserta. L’imponente costruzione iniziata nel 1752 e i suoi immensi e splendidi giardini sono opera di Luigi Vanvitelli, su volere del re Carlo di Borbone. Già dai numeri puoi intuire la magnificenza dell’opera: 47.000 mq di superficie, 247 metri di lunghezza e 190 di larghezza, 1.200 stanze e 34 scale.

I numeri tuttavia non bastano a descrivere marmi, dipinti, arazzi, stucchi e tutte le altre incredibili decorazioni delle varie sale, ognuna con caratteristiche uniche. E unici sono anche alcuni tesori come il presepe reale con 1.000 statuine in terracotta, la riproduzione in scala del teatro San Carlo di Napoli e lo scalone d’onore.
Ogni angolo della Reggia di Caserta riesce a stupire e togliere il fiato. Non bastano certo poche ore per visitare questo capolavoro: meglio mettere in conto un’intera giornata. Anche perché… non abbiamo ancora messo piede nel maestoso parco!

Il parco della Reggia di Caserta
Nel parco della Reggia puoi ammirare un fantastico giardino all’italiana con cascate e fontane, esteso per oltre 120 ettari. Poi c’è il giardino inglese di 23 ettari che custodisce il lago di Venere e il criptoportico, piante di ogni tipo, templi e altri elementi architettonici.
Le installazioni nei giardini sono alimentate dall’Acquedotto Carolino, altro capolavoro del Vanvitelli nominato Patrimonio dell’Unesco. Un’opera colossale che fa arrivare l’acqua dalle sorgenti del monte Taburno, distanti 38 chilometri.

Una parte dell’acqua arriva anche al Belvedere di San Leucio, una delle frazioni della città. Si tratta di un’enorme fabbrica per la produzione di seta attorno alla quale Ferdinando di Borbone fa nascere un’intera comunità. Una città operaia per i lavoratori – con la chiesa e la prima scuola obbligatoria in territorio italiano – che rappresenta una specie di esperimento sociale. È questo il terzo monumento nominato Patrimonio dell’umanità dall’Unesco.
Basterebbe già questo per uno straordinario weekend in camper, ma Caserta ha ancora altro da offrire. Vale la pena infatti visitare Casertavecchia, dove trovi il Duomo di San Michele Arcangelo del XII secolo, cuore del borgo. Poi ci sono i ruderi del castello, del quale restano parti di mura e una torre.

Risparmiare in camper a Caserta e dintorni
A Caserta puoi fermarti nell’area sosta camper Feudi San Martino e risparmiare grazie agli SCONTI CON LA TESSERA DEL PLEINAIRCLUB. La struttura, tra l’altro, è situata in posizione strategica a poche centinaia di metri dalla Reggia e dal centro città.
Nella frazione di San Leucio trovi anche il Centro Ambientale La Ghiandaia – Oasi WWF Bosco di San Silvestro. Qui puoi sostare, visitare la splendida oasi (un tempo la fattoria borbonica di Re Ferdinando) e risparmiare grazie agli SCONTI CON LA TESSERA DEL PLEINAIRCLUB.
Se vuoi continuare l’immersione nel verde e vivere esperienze in contatto diretto con la natura, puoi raggiungere il vicino comune di Pontelatone e fermarti all’Agricampeggio Rotondola. La struttura, inoltre, è convenzionata e offre SCONTI A CHI MOSTRA LA TESSERA DEL PLEINAIRCLUB.
Prima di scoprire un’altra idea su dove andare a maggio in camper…

MAGGIO IN CAMPER A TODI
Tra i luoghi dove andare in camper a maggio c’è sicuramente la bellissima Todi (PG), in Umbria. Il borgo conserva tutto il fascino della sua struttura medievale, anche se la sua fondazione risale all’VIII secolo a.C. ad opera degli Umbri.
Ci addentriamo nell’abitato e incontriamo la Chiesa di San Fortunato che ha antiche origini paleocristiane, come testimoniato dai capitelli all’ingresso trasformati in acquasantiere. Custodisce le reliquie di diversi santi e anche il corpo di Jacopone da Todi, l’illustre letterato tudertino. Vicino alla chiesa troviamo anche il Teatro Comunale.

Il centro storico di Todi
Vale davvero la pena affrontare i sali e scendi necessari per visitare a piedi il bellissimo centro storico. Il suo cuore è Piazza del Popolo, sulla quale si affacciano i principali palazzi storici, soprattutto quelli simbolo del potere politico e religioso.
Qui troviamo infatti la concattedrale della Santissima Annunziata o Duomo di Todi del XIII secolo, affiancata dal campanile del XIV secolo. Monumento nazionale, presenta una particolare pianta a quattro navate ed è situata alla sommità di una scalinata, in modo da avere una posizione dominante sulla piazza. Nei sotterranei sono custoditi i tesori della Cattedrale.

Poi c’è il Palazzo del Popolo del 1213, ampliato nel 1293 con la costruzione del Palazzo del Capitano proprio accanto. Le due costruzioni oggi ospitano il Museo Civico di Todi. Nel trecentesco Palazzo dei Priori ha sede invece la Pretura.
Collegata a Piazza del Popolo troviamo Piazza Garibaldi, dove una statua ricorda il passaggio dell’Eroe dei due mondi, in ritirata dopo la disfatta della Repubblica Romana. Secondo la leggenda, Garibaldi trovò rifugio a Todi con la moglie Anita che era in preda alle doglie e prossima al parto.

Le mura e la periferia
Nel corso dei secoli a Todi sono state costruite tre cerchie di mura. A queste si deve la presenza nel centro abitato di varie porte antiche, un tempo parte delle fortificazioni. Troviamo infatti Porta Marzia (parte della prima cerchia di epoca umbro-romana), Porta Perugina, Porta Romana, Porta Amerina e Porta Fratta. E poi Porta Libera, Porta Aurea e altre ancora andate però distrutte.
Fuori dal centro abitato troviamo anche il bellissimo Tempio di Santa Maria della Consolazione, realizzato in base a un progetto che alcuni attribuiscono al Bramante. La sua costruzione è iniziata nel 1508 e presenta delle forme classiche molto diverse da quelle degli altri edifici cittadini.

Approfitta della visita per un provare gli ottimi vini locali alla Cantina Roccafiore, dove puoi ottenere degli SCONTI CON LA TESSERA DEL PLEINAIRCLUB.
A Todi puoi fermarti con il camper presso l’area sosta comunale, a pagamento.
Puoi trovare anche altre sistemazioni nelle immediate vicinanze. A Massa Martana, per esempio, c’è l’Agricampeggio Orsini che offre SCONTI A CHI MOSTRA LA TESSERA DEL PLEINAIRCLUB.
A Fratta Todina, invece, ti aspetta l’Agriturismo Consalvi Valentina, dove puoi approfittare degli SCONTI CON LA TESSERA DEL PLEINAIRCLUB.









