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DOVE ANDARE IN CAMPER AD APRILE

Scopri la nostra selezione di alcune tra le migliori mete per i camperisti
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Con le belle giornate di primavera, aprile offre diverse opportunità per uscire in camper, sia nei weekend che nel lungo ponte di Pasqua e Pasquetta. E tu, hai già deciso dove andare in camper ad aprile? Abbiamo selezionato tre suggerimenti per te. Un ridente borgo delle acque in Trentino Alto Adige, un borgo medievale nel Lazio e una città di mare e tradizioni all’estremità della Sicilia. Continua a leggere e scopri i nostri suggerimenti su dove andare ad aprile in camper!

Dove andare in camper ad aprile: Merano (BZ).
Panorama di Merano dal torrente Passirio

MERANO

Stai cercando un luogo da favola dove andare ad aprile in camper, magari per il ponte di Pasqua? A Merano (BZ) sei nel posto giusto! La città del Trentino Alto Adige conserva un’atmosfera fiabesca praticamente in ogni periodo dell’anno. In estate per le sue passeggiate lungo i percorsi delle fontane e delle poesie e in inverno per i suoi rinomati mercatini di Natale. In primavera, invece, per i colori delle fioriture e in autunno per quelli del fall foliage che puoi ammirare nei Giardini di Castel Trauttmansdorff.

Disposti ad anfiteatro terrazzato su un dislivello di oltre 100 metri, comprendono oltre 80 ambienti botanici con piante provenienti da tutto il mondo. Conosciamo i Giardini di Castel Trauttmansdorff anche come Giardini di Sissi, perché erano molto amati dalla famosa imperatrice d’Austria. Ospitano diverse stazioni multisensoriali, suggestivi giardini a tema, padiglioni artistici ed esemplari del regno animale. Inoltre, nel castello accolgono il Museo del Turismo dell’Area Alpina.

Castel Trauttmansdorff e una parte dei Giardini di Sissi

Elegante e ricca di palazzi in stile Liberty, Merano si trova in una posizione strategica in prossimità di quattro importanti valli: la Val Venosta, la Val Passiria, la Val d’Adige e la Val d’Ultimo. È una cittadina dalle dimensioni contenute e i giorni necessari per visitarla variano in base a cosa vuoi fare, quanto ami passeggiare e quanto relax vuoi concederti nelle quindici piscine termali o nelle saune delle terme.

Vale davvero la pena fare una lunga passeggiata nel centro storico di Merano. È disteso lungo le sponde del torrente Passirio (e per questo ha forma allungata) ed è definito sul lato orientale da Castel San Zeno. I portici, i castelli e le antiche porte di accesso raccontano di una Merano che nel passato è stata centro nevralgico del Tirolo storico. Al termine dei portici sorge la Chiesa di San Nicolò o duomo di Merano, la principale chiesa cattolica  della città.

Merano è un luogo magico, dove le fontane e le panchine parlano e narrano storie incredibili. Dal centro di Merano infatti partono diverse passeggiate suggestive, molto semplici, piacevoli e adatte a tutti. Si tratta dei seguenti percorsi tematici: Passeggiata di Sissi, Passeggiata Gilf, Passeggiata Tappeiner e percorso delle fontane.

Dove andare in camper ad aprile: centro storico di Merano (BZ).
Il centro storico di Merano visto da una delle passeggiate

Per esempio Il percorso delle fontane racconta curiosi episodi sulla storia dell’acqua nella cittadina. La Passeggiata Gilf o Via della Poesia, invece, è un itinerario tra i versi dei grandi poeti, marcati a fuoco sulle panchine dall’artista Mario Nereo Rotelli. Le passeggiate di Merano sono un ottimo motivo per inserire la città tra i luoghi dove andare in camper ad aprile.

Dopo queste camminate possiamo fermarci per bere una birra o per la cena alla Forsterbräu, lo storico locale del famoso birrificio Forst.

Le montagne circostanti incorniciano tutta la cittadina, regalando una vista mozzafiato e luoghi incantevoli. Per gli amanti dello sci, a pochi minuti dal centro cittadino si trova il comprensorio sciistico Merano 2000 con 40 Km di piste. Non è possibile pernottare nei parcheggi della funivia, ma le stazioni sono raggiungibili dal centro cittadino tramite autobus (1A o 225). Puoi recarti a Merano 2000 anche se non sai sciare: troverai una pista per slittino e un Alpin Bob (una sorta di slittino su rotaia), oltre a diversi rifugi dove poter mangiare.

Se desideri fare un tuffo in una calda vasca termale o goderti una sauna e tanto relax proprio nel centro della città, puoi farlo nelle Terme di Merano. Sulla riva sinistra del Passirio, a pochi passi dal centro storico, si estende l’area termale con il suo imponente cubo di vetro che ospita le piscine interne.

Dove andare in camper ad aprile: il Kurhaus di Merano.
Il Kurhaus, struttura alberghiera e stabilimento termale

Città termale attraversata dal torrente Passirio, Merano può vantare un’acqua di altissima qualità, proveniente per il 95% dalle valli circostanti. Sono infatti ben 69 le fontane e fontanelle nel centro altoatesino, tanto che si può scrivere una vera e propria storia del rapporto tra Merano e l’acqua. A raccontarla, come detto, ci pensa il percorso delle fontane.

Per la sosta camper puoi fermarti al Camping Hermitage, convenzionato con il Club: CLICCA QUI e scopri gli SCONTI CON LA TESSERA DEL PLEINAIRCLUB.

Oppure, trovi anche l’Area sosta Camper Schneeburghof.

Veduta aerea del centro storico di Ronciglione – © Comune di Ronciglione

RONCIGLIONE

Distante soltanto un’ora di guida da Roma, Ronciglione (VT) è un’ottima soluzione per chi cerca un luogo dove andare a fare una gita fuori porta in camper ad aprile. Siamo nella verde Tuscia viterbese e a pochi passi dal Lago di Vico, uno dei bacini di origine vulcanica del Lazio. Una zona di enorme valore naturalistico, tutelata nella Riserva naturale Lago di Vico che offre angoli di verde ancora intatto. Zona ideale quindi per le escursioni, ma anche per il birdwatching, considerata l’ampia avifauna presente.

Ronciglione balza agli onori delle cronache nel 2023. Nello stesso anno, infatti, l’abitato vince nel programma Il Borgo dei Borghi e il suo illustre cittadino Marco Mengoni si aggiudica il Festival di Sanremo. Una concomitanza che incuriosisce e spinge a scoprire questo ridente paese e la sua storia particolare.

La Casa Museo della Venerabile Mariangela Virgili in Piazza degli Angeli

Sotto la nobile famiglia Farnese, infatti, il borgo vive un periodo davvero importante all’interno del Ducato di Castro, feudo vassallo dello Stato Pontificio ma di fatto indipendente, dal quale dipende la Contea di Ronciglione. Ecco perché nel borgo oltre a un caratteristico centro storico medievale fatto di vicoli, piazzette, scalinate, archi e vedute pittoresche troviamo anche una zona rinascimentale, dove possiamo ammirare diversi palazzi nobiliari cinquecenteschi costruiti per volere dei Farnese. Da non sottovalutare i magnifici panorami che si godono da questo borgo arroccato.

Iniziamo la visita dalla parte più antica da Piazza degli Angeli, dove troviamo la Casa Museo della Venerabile Mariangela Virgili. Si tratta di una terziaria carmelitana nata nel 1661, sulla quale è in corso un processo di beatificazione per le opere realizzate in vita. La sua abitazione, trasformata in un museo, conserva molte parti originali, tra cui porte in legno, scale, arredi e oggetti religiosi.

Accesso al borgo presso il campanile di Santa Maria della Provvidenza – © Comune di Ronciglione

Non distante c’è la chiesa di Santa Maria della Provvidenza, costruita sul ciglio di un burrone nell’XI secolo. In realtà in origine era dedicata a Sant’Andrea, ma cambiò denominazione per il ritrovamento di un antico affresco della Madonna con bambino durante un restauro. Si dice che l’evento fosse legato a una profezia della venerabile Mariangela Virgili. Vicino alla chiesa trovi un belvedere dal quale è d’obbligo scattare qualche foto.

Il centro storico è formato da due parti, Borgo di Sotto e Borgo di Sopra, e proprio alla loro congiunzione troviamo una piccola villa comunale molto curata, il Giardino dei Borghi. Continuiamo la nostra passeggiata a Ronciglione passando accanto al campanile di Sant’Andrea, composto da piani con finestre monofore, bifore e trifore e un ultimo piano con pianta ottagonale. Un tempo era collocato accanto alla chiesa omonima, di cui resta una piccola porzione.

La Fontana degli Unicorni o Fontana Grande – © Comune di Ronciglione

Raggiungiamo finalmente il cuore del centro storico, dove ci aspetta la chiesa dei Santi Pietro e Caterina, conosciuta anche come Duomo di Ronciglione, la cui costruzione iniziò nel 1630. Al suo interno custodisce opere d’arte di grande pregio.

Proprio di fronte c’è Piazza Principe di Napoli, dove sorge la cinquecentesca Fontana degli Unicorni o Fontana Grande. Costruita in pietra arenaria, presenta tre unicorni (detti anche “cavalli marini”) dalla cui bocca sgorga l’acqua. Sulla stessa piazza si affacciano anche il Palazzo Comunale, terminato nel 1552 come sede del Consiglio della città, e i ruderi della chiesa di Santa Maria del Popolo (XV secolo).

La Rocca, detta “I Torrioni” – AlbarubescensRonciglione, La Rocca (I Torrioni)CC BY-SA 4.0

Bastano pochi passi per trovarci di fronte alla Rocca, costruita nel Medioevo dai Prefetti di Vico. Nel corso dei secoli ha più volte cambiato proprietari e conformazione. In particolare, la ristrutturazione voluta da Papa Sisto IV aggiunse agli angoli del mastio le quattro torri circolari per le quali il castello oggi è comunemente noto come “I Torrioni”. Ospitò personaggi importanti come Papa Sisto IV e Papa Paolo III.

È il momento di visitare la parte rinascimentale del borgo, proseguendo lungo Via Roma, sulla quale si affacciano diversi palazzi signorili. Alla fine della strada si erge Porta Romana, costruita nel 1618 dal Vignola.

Il ponte ferroviario di Ronciglione

In periferia, invece, troviamo una curiosità: un ardito ponte ferroviario in ferro che scavalca la vallata dove scorre il Rio Vicano. È stato costruito nel 1928 dalle Officine Savigliano senza saldature ma con la tecnica della chiodatura a caldo, la stessa usata per la Torre Eiffel. Per questo motivo il Ponte di Ronciglione è detto anche Ponte Eiffel. Ma la grande peculiarità di quest’opera è quella di essere l’unico esempio esistente al mondo di viadotto in ferro costruito su arco a tre cerniere!

Per concludere l’esplorazione di Ronciglione, possiamo visitare il Museo della vecchia ferriera, realizzato dopo il rinvenimento e la ristrutturazione della più antica e importante ferriera del paese.

Puoi fermarti con il camper nella comoda Area Sosta Camper Ronciglione, convenzionata con il Club: CLICCA QUI e scopri gli SCONTI CON LA TESSERA DEL PLEINAIRCLUB.

Prima di scoprire il terzo suggerimento…

CONTINUA A SCOPRIRE DOVE PUOI ANDARE IN CAMPER AD APRILE

Dove andare in camper ad aprile: veduta aerea di Trapani.
Veduta aerea di Trapani dalla cupola della chiesa di San Francesco d’Assisi

TRAPANI

Se ti stai ancora chiedendo dove andare in camper ad aprile, considera una meta più lontana come la Sicilia, magari durante il ponte di Pasqua. Puoi raggiungerla più comodamente caricando il veicolo sul traghetto. Ci sono diverse compagnie che coprono la tratta e ti permettono anche di risparmiare: CLICCA QUI e scopri gli SCONTI CON LA TESSERA DEL PLEINAIRCLUB PER I TRAGHETTI.

Posizionata ai piedi del monte Erice, Trapani si distende su una lingua di terra che sembra separare il Mar Tirreno e il Mar Mediterraneo. Te ne accorgi in particolare ammirando il panorama dalla Torre di Ligny, eretta nel 1671 a difesa dalle incursioni dei corsari barbareschi e oggi sede del museo civico. A due passi, da visitare la seicentesca chiesa di San Liberale, voluta dai pescatori di corallo, e su prenotazione anche il Villino Nasi.

Torre di Ligny – Wikipedia/Michiel1972, Trapani – Torre di LignyCC BY-SA 3.0

Vale assolutamente la pena esplorare a piedi il centro storico, godendosi la vista dalla panoramica Via delle Mura di Tramontana Ovest. La città, infatti, un tempo aveva una fortificazione perimetrale con diversi bastioni. Questa strada, in particolare, va dal Bastione Conca a Piazza Mercato del Pesce, dove trovi la statua di Venere che sorge dal mare.

La principale arteria del centro storico, però, è Corso Vittorio Emanuele. Non a caso, parte dal barocco Palazzo Cavarretta o Palazzo Senatorio (1671-1672), un tempo sede del Senato di Trapani e oggi del Comune. Proprio accanto si trovano la Porta Oscura con la Torre dell’Orologio astronomico, in origine la più antica delle cinque torri di difesa della città, raffigurate nello stemma di Trapani.

Dove andare in camper ad aprile: Palazzo Senatorio a Trapani.
Un dettaglio di Palazzo Cavarretta o Palazzo Senatorio

A due passi c’è la Fontana di Saturno (1342) sull’omonima piazzetta, un monumento iconico se pensi che il dio in epoca pagana era il patrono della città. Sorge accanto all’ex chiesa di Sant’Agostino, originaria del XII secolo e oggi sede del museo diocesano.

Sono proprio i tantissimi e splendidi edifici religiosi un’altra caratteristica del centro storico di Trapani. A partire dal duomo, e cioè la cattedrale di San Lorenzo (XII-XVIII sec.) che si affaccia proprio su Corso Vittorio Emanuele. Custodisce importanti opere d’arte come il dipinto della Crocifissione di Antoon van Dyck.

Nel cuore della città vecchia trovi anche la chiesa delle Anime Sante del Purgatorio (1688-1712), molto importante perché custodisce i Misteri di Trapani. Si tratta di 20 gruppi scultorei che rappresentano la morte e passione di Cristo, che vengono portati in spalla il Venerdì Santo durante una toccante processione. Partecipare a questo rito potrebbe essere un ottimo motivo per scegliere Trapani, se cerchi suggerimenti su dove andare in camper ad aprile.

Dove andare in camper ad aprile: la cattedrale di San Lorenzo a Trapani.
Facciata barocca della cattedrale di San Lorenzo

A due passi, la chiesa di San Francesco d’Assisi sotto il titolo dell’Immacolata Concezione (1646) innalza la sua possente cupola ricoperta di tessere colorate. Ben visibile nel panorama del centro storico, la cupola si trova in mezzo a due cupolini che ospitano rispettivamente le campane della chiesa e quelle dell’orologio.

Degna di nota anche la chiesa di San Pietro Apostolo, primo luogo di culto cristiano in città, caratterizzata dal maestoso organo a canne del 1847. Realizzato dal palermitano Francesco La Grassa, è unico nel suo genere ed è definito come il secondo organo più imponente al mondo. Può infatti riprodurre i suoni di quasi tutti gli strumenti musicali, e c’è chi dice che possa riprodurre perfino la voce umana!

Cupola della chiesa di San Francesco d’Assisi sotto il titolo dell’Immacolata Concezione

Ci sono anche numerosi edifici nobiliari nel centro storico come Palazzo della Giudecca, testimonianza della ricchezza vissuta dalla città durante il dominio spagnolo. Inoltre, da non perdere il Museo regionale Agostino Pepoli nell’ex convento trecentesco dei carmelitani. Al suo interno puoi ammirare presepi e gioielli in corallo, sculture e dipinti di celebri artisti come Tiziano e Giacomo Balla.

Infine, il sole di aprile in Sicilia potrebbe già consentire i primi bagni, e Trapani presenta coste sabbiose bagnate da un mare di un blu intenso e cristallino che rapisce il cuore.

Puoi fermarti nel vicino comune di Paceco presso l’area camper dell’Hotel le Saline: CLICCA QUI e scopri gli SCONTI CON LA TESSERA DEL PLEINAIRCLUB.

Nella periferia di Trapani trovi invece l’agriturismo Duca di Castelmonte, anch’esso convenzionato: CLICCA QUI e scopri gli SCONTI CON LA TESSERA DEL PLEINAIRCLUB.

Oppure a Trapani c’è un parcheggio in Piazzale Ilio, senza servizi e condiviso con auto, aperto tutti i giorni tranne il giovedì perché c’è il mercato.