Pasqua e Pasquetta sono il periodo ideale per una gita fuori porta con il camper, magari per un weekend lungo. Il lunedì dell’Angelo, in particolare, è per tradizione un momento dedicato a gite, escursioni, pic-nic e scampagnate. Con la Pasqua alta di quest’anno, poi, c’è l’opportunità di legare le festività pasquali a quella della Liberazione in un lungo ponte di primavera, ottimo per i viaggi più lunghi! Per quanto riguarda le mete, in Italia c’è l’imbarazzo della scelta. E tu, hai già programmato dove andare a Pasqua e a Pasquetta a bordo del tuo camper? Continua a leggere e scopri i nostri consigli: abbiamo selezionato alcuni luoghi imperdibili per te!

RAVENNA
La prima città che ti suggeriamo per trascorrere il periodo di Pasqua e Pasquetta in camper ha un passato davvero prestigioso. Ravenna, infatti, è stata capitale di ben tre regni diversi tra il V e il VII secolo: Impero romano d’Occidente, Regno ostrogoto ed Esarcato Bizantino. I suoi antichi fasti sono testimoniati da 8 monumenti paleocristiani tutelati dall’Unesco come Patrimonio dell’umanità.
È da questi, quindi, che iniziamo la visita. Il Mausoleo di Galla Placidia (V secolo) ci rapisce con l’atmosfera magica trasmessa dai suoi mosaici e dalla luce che filtra tramite le finestre di alabastro. I mosaici, infatti, sono il tratto artistico per il quale Ravenna è famosa.

Altrettanto elaborate e luminose anche le decorazioni del Battistero Neoniano o degli Ortodossi, costruito agli inizi del V secolo e perfettamente conservato. Lo stesso Carl Gustav Jung che rimase colpito, tanto da definire la sua visita come una “meravigliosa allucinazione”. Vicino alla stazione trovi invece il Battistero degli Ariani, chiamato così perché eretto dal re Teodorico quando la corte si rifaceva all’arianesimo come corrente ufficiale. Presenta una fantastica cupola ricoperta di mosaici dorati.

Imperdibile la bellissima Basilica di Sant’Apollinare in Classe, situata poco fuori città, celebre per gli splendidi mosaici policromi dell’abside. Tra questi c’è la raffigurazione del vescovo Apollinare, fondatore della chiesa ravennate. Non lontano dal MAR – Museo d’Arte della Città di Ravenna troviamo invece la Basilica di Sant’Apollinare Nuovo. Presenta una serie di mosaici davvero imperdibile con 26 scene cristologiche lungo tutta la navata centrale, un vero capolavoro. È il più grande e il più antico ciclo monumentale a mosaico del Nuovo Testamento.

Al primo piano del Museo Arcivescovile di Ravenna troviamo la Cappella Arcivescovile (o di Sant’Andrea), anch’essa decorata con splendidi mosaici. La Basilica di San Vitale, testimonianza della grandezza dell’impero bizantino, si distingue per la raffinatezza e la preziosità delle sue decorazioni. Il Mausoleo di Teodorico, infine, presenta una straordinaria cupola monolitica del peso di quasi 300 tonnellate, sulla cui posa ancora ci si interroga.

Questi i monumenti Patrimonio dell’Unesco a Ravenna, ma se decidi di trascorrere Pasqua e Pasquetta in camper in questa città ci sono diversi altri luoghi da visitare, a partire dalla Tomba di Dante. Ravenna fu infatti l’ultima dimora del sommo poeta, le cui spoglie andarono a lungo perdute e furono ritrovate per caso nel 1865. Da non perdere anche il Museo Nazionale di Ravenna e il cuore pulsante della città, Piazza del Popolo.

In questo periodo puoi soggiornare in camper e risparmiare in due campeggi del circuito Club del Sole convenzionati con il PLEINAIRCLUB e situati nelle frazioni sulla costa. Parliamo di due strutture esclusive come il Club del Sole Rivaverde Easy Camping Village a Marina di Ravenna e il Club del Sole Adriano Family Collection a Punta Marina Terme. In entrambi gli iscritti hanno queste agevolazioni:
20% DI SCONTO dall’apertura al 4/7/25 e dal 30/8/25 a chiusura;
10% DI SCONTO dal 5/7 all’1/8/25 e dal 23/8 al 29/8/25.
Sconto valido per alloggi e piazzole, non si applica a supplementi e tassa di soggiorno. In alcuni periodi potrà essere richiesto un numero minino di notti. Nessuno sconto è previsto dal 2/8 al 22/8/25.
Oppure a Ravenna trovi anche il Parcheggio camper della Resistenza, il Parcheggio Mausoleo di Teodorico e l’Area sosta camper Ravenna.

AGRIGENTO
Con le temperature in aumento e approfittando del ponte dovuto alla Pasqua alta, potremmo pensare a un viaggio più lungo. Per esempio verso il mare della Sicilia. Un’altra tappa che vogliamo consigliarti per trascorrere Pasqua e Pasquetta in camper è Agrigento, eletta Capitale Italiana della Cultura 2025.
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Se trascorri Pasqua e Pasquetta in camper ad Agrigento, ci sono dei luoghi che non puoi assolutamente perdere. Parliamo di alcuni simboli della città e dell’intera Sicilia, come la Valle dei Templi. Si tratta di uno straordinario ed ampio parco archeologico nominato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, dove le importanti rovine (molte delle quali ben conservate) si fondono con il verde della natura.
La Valle dei Templi corrisponde all’antica colonia greca di Akragas (nucleo originario dell’attuale Agrigento) fondata intorno al VI secolo a.C. sulla Rupe Atenea. Una grande città stato protetta da 12 chilometri di mura con 9 porte di accesso, che nel periodo di massimo splendore era arrivata a contare 300.000 abitanti.

Il nome del sito archeologico è dovuto alla presenza di oltre dieci grandi templi dorici e alcuni santuari. Entrando da est, la visita inizia dal Tempio di Giunone o di Hera Lacinia. Poco oltre troviamo il maestoso Tempio della Concordia, tra i templi greci meglio conservati al mondo. Curiosamente, il suo nome deriva dall’errata interpretazione di una epigrafe trovata nei pressi della costruzione, che però si scoprì non avere alcuna correlazione con essa. Nel 2011 accanto al tempio è stata posta una grande statua di Icaro caduto, opera dello scultore polacco Igor Mitoraj.
Raggiungiamo a questo punto il Tempio Eracle (o di Ercole), il più antico del sito (520 a.C. circa). Dell’edificio restano solo otto colonne, ma le sue misure in origine erano davvero importanti. Anche non abbastanza per competere col vicino Tempio di Zeus Olimpio (o Tempio di Giove), il più grande di tutto l’occidente antico, purtroppo crollato nel 1401 per un terremoto.

La zona successiva è il Santuario delle Divinità Ctone, un’area dedicata ai sacrifici in onore delle divinità della terra, che racchiude il Tempio di Castore e Polluce o Tempio dei Dioscuri. Di questa costruzione restano quattro colonne che sono tra i simboli di Agrigento.
A questo punto possiamo visitare il Giardino della Kolymbethra. Questo termine in greco antico indica una “piscina” dove venivano convogliate le acque che trasudavano dalla porosa roccia rossa locale, la calcarenite. La piscina alimentava il giardino, luogo di villeggiatura dei tiranni di Akragas e punto d’incontro dei cittadini. Parte dei fasti antichi sono ancora vivi, dato che passeggiamo tra mandorli e gelsi, arance e limoni fino a raggiungere il Tempio di Efesto (o di Vulcano), forse il più recente dell’area.

Un po’ in disparte rispetto alla “Via Sacra”, come viene chiamato il percorso che collega questi templi, troviamo altre testimonianze. Parliamo dei resti del Tempio di Demetra, sul quale è stata costruita la chiesa di San Biagio, e il Tempio di Asclepio o Tempio di Esculapio. Nell’adiacente Quartiere Ellenistico Romano, infine, ci sono anche i resti del Tempio di Iside.
La Valle dei Templi, inoltre, presenta diversi altri siti interessanti. Come la Tomba di Terone (probabilmente successiva al periodo del Tiranno di cui porta il nome), il Museo Archeologico Pietro Griffo e la chiesa di San Nicola (XIII sec.). E infine delle necropoli paleocristiane e bizantine e diversi ipogei.

Per quanto ampia e sorprendente, la Valle dei Templi non esaurisce le bellezze di Agrigento. Da vedere anche la cattedrale metropolitana di San Gerlando, costruita sui resti del Tempio di Atena Lindia e Zeus Atabyrios. È caratterizzata da una particolarissima sovrapposizione di stili, in particolare normanno, gotico – chiaramontano, rinascimentale e barocco.
La forma del Duomo di Agrigento crea il curioso fenomeno detto del “portavoce”. Chi si trova nel presbiterio riesce a sentire ciò che viene detto (anche a bassa voce) all’ingresso, ma non viceversa. Altra curiosità legata alla chiesa è la “lettera del Diavolo”, misterioso documento che sarebbe stato dettato appunto dal Diavolo a una suora (parente dello scrittore Giuseppe Tomasi di Lampedusa) per tentarla.

Chi trascorre Pasqua e Pasquetta in camper ad Agrigento deve assolutamente immergersi nella movida del centro storico. Il suo cuore è Via Atenea, dalla quale partono suggestivi vicoletti. Tra questi troviamo la Scalinata degli Artisti: decorata con disegni e murales, è tra le più colorate al mondo.
Che ne dici di festeggiare la Pasqua con un tuffo al mare? È probabile che le temperature già consentano i primi bagni al Lido di San Leone. Inoltre, non si può visitare Agrigento senza visitare la famosa Scala dei Turchi, nel vicinissimo comune di Realmonte. Si tratta di una falesia costituita da una marna di colore bianco candido. Particolarmente malleabile, il mare nei secoli l’ha scolpita regalandole una particolarissima forma a gradoni di forma ondulata e rotondeggiante. Il suo nome deriva dal fatto che i pirati saraceni (i Turchi, appunto) utilizzavano la forma della scala per salire verso il centro abitato e saccheggiarlo.

Puoi soggiornare in camper puoi fermarti al Camping Valle dei Templi – Internazionale San Leone, aperto tutto l’anno e convenzionato con il Club. Mostrando la tessera hai lo SCONTO DEL 10%, a parte il mese di agosto quando c’è lo SCONTO DEL 5%. Oppure, puoi approfittare dei vantaggi della Sicily Camping Tour Card (a questo link), non cumulabili con quelli del Club.
Nella Valle dei Templi trovi i parcheggi Saba Giunone Agrigento e Porta V Valle dei Templi.
Nella vicina Porto Empedocle trovi invece il Punta Piccola Park, convenzionato con il Club: 20% DI SCONTO (eccetto dal 15/7 al 31/8 e tariffe lunga sosta).
A Realmonte, infine, c’è il Parking Scala dei Turchi (L. Michelangelo), anch’esso convenzionato: 10% DI SCONTO per minimo tre notti; 15% DI SCONTO per minimo cinque notti, parcheggio e ristorazione. Dagli sconti sono esclusi agosto e promozioni varie.

CIVIDALE DEL FRIULI
Per trascorrere una fantastica Pasqua e Pasquetta in camper, Cividale del Friuli (UD) è una buona soluzione. Resterai subito colpito dal Ponte del Diavolo, che incrocia il fiume Natisone. Il suo nome è dovuto alla leggenda secondo la quale la costruzione dell’opera si rivelò talmente ardua da spingere gli abitanti a fare un patto col Diavolo. Questi accettò di costruire il ponte, ma in cambio avrebbe preso la prima anima che l’avesse attraversato. Tuttavia, gli scaltri cittadini fecero attraversare il ponte prima a un animale, riuscendo così a beffare il Diavolo.
Vale la pena passeggiare lungo le viuzze selciate e scoprire le architetture della città. Da non perdere il Monastero di Santa Maria in Valle, che ospita la Chiesa di San Giovanni e il Tempietto Longobardo, straordinaria testimonianza di architettura alto-medievale. Il complesso è inserito nel sito Patrimonio Unesco “Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568/774 d.C.)“.

Se la città venne fondata dai Romani col nome di Forum Iulii per volere di Giulio Cesare, fu infatti proprio con i Longobardi che visse un periodo molto fiorente. Al punto da diventare il capoluogo del Ducato del Friuli, il primo ducato longobardo in Italia. Ce lo testimonia Paolo Diacono, autore dell’Historia Langobardorum e nativo di Cividale. Possiamo ancora ammirare la sua casa natale, affacciata sulla piazza che gli è stata dedicata. Al centro di quest’ultima si erge un’antica fontana sormontata da una statua di Diana proveniente dalla Villa Manin di Passariano.
In Piazza San Biagio troviamo la bellissima chiesa di San Pietro e San Biagio, con la facciata interamente affrescata. Molto interessante la Casa Medievale, nel Borgo Brossana, risalente al XIV secolo.
Da questa puoi raggiungere Piazza Duomo, dove si affacciano la Chiesa di Santa Maria Assunta (e il vicino Museo Cristiano), il Palazzo dei Provveditori Veneti (con il Museo Archeologico Nazionale di Cividale), il Palazzo Comunale e Palazzo De Nordis, che ospita la Galleria della Famiglia Martiis. Di fronte al Municipio c’è la statua di Giulio Cesare, fondatore della città.

Se visiti Cividale a Pasqua, infine, puoi anche divertirti con l’antico gioco del truc! Lo scopo del gioco è colpire con il proprio uovo sodo quelli avversari, per catturarli e restituirli in cambio di una piccola penale simbolica. Le uova sode, colorate con toni sgargianti, sono posizionate in arene costruite con mattoni, erba, sabbia e una tegola rovesciata che fa da rampa di lancio. La forma irregolare del guscio rende la traiettoria imprevedibile e il gioco lungo e coinvolgente. Prova anche tu!
Potresti festeggiare Pasqua e Pasquetta fermandoti col camper all’agriturismo Terre Petrussa e gustando prodotti tipici e un’ottima birra artigianale! La struttura è convenzionata: CLICCA QUI e scopri gli SCONTI CON LA TESSERA DEL PLEINAIRCLUB.
Puoi sostare nell’Area camper Cividale del Friuli, oppure nel Borgo Brossana c’è un parcheggio misto ad auto con spazio per quattro camper.
Prima di scoprire altri luoghi dove trascorrere Pasqua e Pasquetta in camper…

FIRENZE
Città d’arte per eccellenza, Firenze può essere un’ottima meta per trascorrere Pasqua e Pasquetta in camper. Potresti approfittarne per assistere allo Scoppio del Carro, manifestazione popolare a cavallo tra il laico e il religioso di antica origine (probabilmente risale al periodo della prima crociata).
La domenica di Pasqua il cosiddetto “Brindellone”, una torre pirotecnica posizionata su un carro, viene trainata dai buoi e posizionata tra il Battistero di San Giovanni e la Cattedrale di Santa Maria del Fiore. Usando il fuoco benedetto durante la veglia pasquale, l’arcivescovo accende un razzo a forma di colomba, che percorre la navata centrale della chiesa scorrendo su un filo di ferro fissato a 7 metri dal suolo. Il razzo all’esterno raggiunge il carro e lo fa scoppiare.

Naturalmente, oltre ai riti pasquali, Firenze è un museo a cielo aperto, tutto da visitare, tanto che è impossibile citare in questa sede tutti i monumenti: Firenze meriterebbe un trattato a parte! Ci dovremo limitare a ricordare le bellezze più famose. A partire da Piazza del Duomo, con la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, la Cupola del Brunelleschi, il Campanile di Giotto, il Battistero di San Giovanni, la Cripta di Santa Reparata e il Museo dell’Opera del Duomo.
In Piazza della Signoria troviamo Palazzo Vecchio (sede municipale e museo civico) e la Loggia dei Lanzi (con la statua di Perseo di Benvenuto Cellini). Ma anche il monumento equestre di Cosimo I del Giambologna e la Fontana del Nettuno dell’Ammannati.

E poi ovviamente Ponte Vecchio, Palazzo Pitti e il Giardino di Boboli, Palazzo Vecchio e la Galleria degli Uffizi, la Basilica di Santa Maria Novella, la Casa Museo di Dante e molto altro ancora.
Puoi fermarti con il camper all’Hu Firenze Camping in Town, dove gli iscritti al PLEINAIRCLUB hanno il 10% DI SCONTO SULLA PIAZZOLA. Per usufruire dei vantaggi vai sul sito www.huopenair.com e inserisci il codice sconto HU_PLEIN25 nel campo “Coupon” al momento della prenotazione online. Oppure indica il codice sconto per prenotazioni via email. Ricorda di presentare la tessera PLEINAIRCLUB al check-in.
Oppure puoi fermarti al Parcheggio Scambiatore Europa, all’Area Attrezzata camper – Firenze, all’Area Sosta Camper Gelsomino o al Florence Park Scandicci.

GUARDIAGRELE
Ami i piccoli borghi nel verde arroccati sulle alture, dove ancora si respira un’atmosfera genuina? Allora per Pasqua e Pasquetta potresti dirigere il camper verso Guardiagrele (CH). Nel suo centro storico, infatti, puoi ammirare diverse costruzioni notevoli, come edifici, fontane, porte e torri. In particolare, Porta San Giovanni, Porta San Pietro e la Porta del Vento o di Grele. Poi Torre Adriana, Torre Stella, Torre San Pietro, la Torre del Gastaldo, la Torre dell’acquedotto e soprattutto il Torrione Orsini o Torrione Longobardo, simbolo del borgo.
Per Gabriele D’Annunzio, Guardiagrele era “la città di pietra”. In effetti, nelle costruzioni del centro storico puoi notare l’alternanza di mattoni e pietra della Majella o pietra bianca. Si tratta di un materiale calcareo omogeneo di cui è appunto ricca la “montagna madre” degli abruzzesi. È considerata una pietra “tenera”, perché si presta molto bene alle decorazioni.

Non a caso il paese è una vera roccaforte dell’artigianato artistico. Puoi visitare antiche botteghe per la lavorazione di ceramica, pietra, legno, tombolo, coperte e costumi abruzzesi. Se il borgo non distante di Lettomanoppello è famoso per gli scalpellini, Guardiagrele eccelle soprattutto nella lavorazione di ferro, rame e oro. Qui infatti è nata la Presentosa, il gioiello locale delle grandi occasioni.
Fiorente anche la pasticceria, legata alle “Sise delle Monache”, dolce tradizionale detto anche “Tre Monti”. Il nome deriverebbe dal tentativo delle clarisse di mascherare il seno con una protuberanza sul petto, oppure dai tre gruppi montuosi dell’Abruzzo: Gran Sasso, Sirente-Velino e Majella. Quest’ultima si erge maestosa alle spalle di Guardiagrele, che si trova all’interno del Parco Nazionale della Majella e ne ospita la sede.

Da visitare la Collegiata di Santa Maria Maggiore del XIII sec., con facciata in pietra della Majella, che custodisce una croce processionale di Nicola da Guardiagrele, tra i più grandi artisti del Quattrocento italiano. Dello stesso periodo anche la Chiesa di San Francesco, un tempo parte di un complesso conventuale che ora ospita il Municipio, il Museo Archeologico, il Museo del costume e della tradizione contadina e l’Antiquarium Medievale.

Dal borgo di Guardiagrele partono diversi sentieri ben segnalati per escursioni e trekking, che si dipanano in luoghi dal panorama mozzafiato, tra torrenti, boschi, canyon e grotte. Nei dintorni del paese trovi anche la Cascata di San Giovanni, con un salto di 35 metri, e il Sacrario Militare di Andrea Bafile. Se cerchi adrenalina e divertimento puoi raggiungere il Parco Avventura Majella.
Vivi il tuo viaggio a Guardiagrele in un modo nuovo: ascoltalo! Al borgo è infatti dedicato uno dei 50 podcast gratuiti del canale di PleinAir dedicato all’Abruzzo interno. Per la sosta camper c’è un parcheggio vicino al centro, in Via Discesa del Torrione, con presa per l’acqua potabile.

OTRANTO
Un suggerimento infine anche per chi non può fare a meno del mare. Di solito è tappa fissa a Capodanno, perché per la sua posizione Otranto (LE) è la prima città italiana a festeggiarlo, ma vale davvero la pena visitarla anche in periodi con clima più mite, né freddo né eccessivamente caldo. Per questo ti consigliamo di raggiungere la città in camper a Pasqua e Pasquetta.
Le case bianche addossate e il labirinto di stradine in pietra viva rendono davvero suggestivo il centro storico di Otranto. Da vedere il Castello Aragonese – che ha ispirato il primo romanzo storico in assoluto a opera di Horace Walpole – e i suoi interni, le mura, i bastioni, i sotterranei e le torri, visitabili con un unico biglietto.

La cattedrale di Santa Maria Annunziata risale al 1088, anche se la facciata è stata ricostruita dopo la cacciata dei mori. Custodisce le spoglie delle 800 persone uccise durante l’invasione turca e presenta un pavimento a mosaico davvero spettacolare.
Se il meteo e le temperature lo consentono, potresti anche provare a scendere in una delle bellissime spiagge della città. A partire dalla caletta di sabbia a ridosso del centro storico. Le altre distano pochi chilometri, come la Baia dei Turchi, dove probabilmente approdarono i mori che conquistarono la zona nel 1480. Altro luogo di sbarco storico è Porto Badisco, dove la leggenda vuole che sia approdato Enea in fuga da Troia.

Altro luogo da visitare per trascorrere un weekend lungo nel periodo di Pasqua e Pasquetta sono i Laghi di Alimini, nell’entroterra. I due piccoli bacini presentano una particolarità: Alimini Grande è di acqua salata e Alimini Piccolo di acqua dolce.
A pochi passi da Otranto, infine, troviamo Punta Palascia e il suo faro. Nella zona si trova un’antica cava di bauxite dismessa, dove l’acqua ha creato un laghetto sotterraneo con sponde dipinte dai colori dei vari minerali.

Davvero tante in zona le opportunità per la sosta, e anche per risparmiare con la tessera del PLEINAIRCLUB! A partire dal Borgo Mulino d’Acqua, dove con la tessera del Club hai il 10% DI SCONTO (escluso AS). Poi trovi l’Agriturismo Fontanelle (10% DI SCONTO SULLA SOSTA eccetto agosto) e l’Area Camper Solara (10% DI SCONTO SULLA SOSTA eccetto agosto).
Trovi inoltre il Parcheggio Renis, l’Oasy Park Otranto e nella zona dei Laghi di Alimini il Parcheggio Belmonte.
Infine, in località Porto Badisco ci sono la Grotta dei Cervi (SCONTO DEL 10% SU SOSTA, RISTORAZIONE, ACQUISTO DI PRODOTTI TIPICI E INGRESSO AL PARCO con la tessera del PLEINAIRCLUB) e la Tenuta l’Alba di Monte Matino (SCONTO DEL 10% SULLA SOSTA con tessera Club).
NB: dove non diversamente indicato, gli sconti presentati nell’articolo sono validi fino al 31/12/2025.









