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TOSCANA IN CAMPER: PISA E DINTORNI

Scopriamo insieme la città della torre pendente e il suo territorio, fatto di borghi medievali, storia e cultura, ma anche di straordinarie risorse ambientali.
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Rocche a dominare sulle vallate, torri che svettano nei borghi medievali, importanti risorse nel sottosuolo e panorami incredibili. Senza contare alcuni capolavori assoluti dell’architettura e dell’arte, quelli che D’Annunzio chiamava “miracoli” e che il mondo ci invidia. Nel territorio di Pisa ci sono davvero tante attrattive per i camperisti! Partiamo allora per un viaggio in Toscana in camper a Pisa e in altri interessanti centri della provincia.

Una regione davvero straordinaria, la Toscana, che sembra quasi nata per dare opportunità a chi ama il turismo secondo natura e la vacanza on the road in camper. Possiamo passare da Livorno e la Val di Cornia al Casentino, dall’Isola d’Elba alla meravigliosa Val d’Orcia. Ci sono poi le città d’arte come Firenze e Pisa, che vale sempre la pena di visitare. Certo, in alta stagione potremmo trovarle inflazionate dal turismo di massa. Ma non dobbiamo dimenticare che le immediate vicinanze presentano ricchezze di tutto rispetto, per esempio in provincia di Pisa. Vogliamo allora suggerirti un percorso attraverso la Toscana in camper, a Pisa e nei centri vicini.

Toscana in camper: Pisa e dintorni - La Cattedrale di Santa Maria Assunta e la Torre di Pisa
La Cattedrale di Santa Maria Assunta e la Torre pendente

PISA

Un tempo potente Repubblica Marinara, Pisa è oggi una città a misura d’uomo, che si può girare tranquillamente in bicicletta. La conosciamo per la sua storia e il suo straordinario patrimonio artistico e architettonico. Ma la città della torre pendente è anche un importante centro economico e culturale, grazie a istituzioni prestigiose come la Normale di Pisa, il Consiglio Nazionale delle Ricerche e la scuola superiore Sant’Anna.

Ma la prima tappa del nostro viaggio in Toscana a Pisa e dintorni non può che essere Piazza del Duomo. Anzi, “Piazza dei Miracoli”. Era proprio con l’appellativo “Miracoli” che Gabriele D’Annunzio definiva i monumenti della piazza, e ancora oggi quel nome indica la cattedrale di Santa Maria Assunta, il Battistero, il camposanto monumentale e la Torre di Pisa. Non a caso l’intera piazza è tutelata come Patrimonio dell’umanità Unesco dal 1987.

Toscana in camper: Pisa e dintorni - La Torre di Pisa
La Torre di Pisa

Tra questi capolavori il simbolo della città resta però il campanile della cattedrale di Santa Maria Assunta, cioè la Torre di Pisa. La costruzione del campanile inizia nel 1173 e già nei primi periodi il terreno cedevole ne provoca l’inclinazione e le fa guadagnare l’appellativo di Torre Pendente. Grazie a questa pendenza, la Torre viene proposta come una delle sette meraviglie del mondo moderno.

In realtà, a causa del terreno argilloso in città diversi edifici presentano un’inclinazione, comprese altre due torri campanarie (San Nicola e San Michele degli Scalzi). E anche lo stesso Battistero, il più grande in Italia.

Una curiosità: un capitello della Torre, inspiegabilmente diverso dagli altri, raffigura una testa mostruosa che tiene incatenati a sé due demoni. Forse un grifone che soggioga il male o, secondo una leggenda, un tributo oscuro che consente alla torre di rimanere in piedi.

La Cattedrale di Santa Maria Assunta è un significativo esempio di arte romanica pisana. Tuttavia il suo ideatore è riuscito a fondere nello stile classico anche elementi paleocristiani, normanni, bizantini e arabi. Il risultato è un’opera che anticipa il Rinascimento Fiorentino. La posa della prima pietra risale al 1604. Nel corso dei secoli la Cattedrale viene sottoposta a varie opere di restauro. Alcune statue e altri reperti sono stati sostituiti: puoi ammirare gli originali nel Museo dell’Opera del Duomo, di fronte ai monumenti.

Toscana in camper: Pisa e dintorni - Il Battistero di San Giovanni
Il Battistero di San Giovanni – Chabe01, Baptistère San Giovanni – Pise (IT52) – 2022-08-31 – 19, CC BY-SA 4.0

Il Battistero più grande d’Italia è opera dell’architetto Diotisalvi. Tuttavia alcune sculture sono state realizzate da Nicola Pisano e da suo figlio Giovanni. Molto particolare il Camposanto Monumentale, dove i Crociati deposero la terra santa prelevata dal Golgota a Gerusalemme.

Da non perdere a questo punto una passeggiata sulle sponde dell’Arno. Sul Lungarno Gambacorti, in particolare, troviamo la chiesa di Santa Maria della Spina. Si dice che abbia custodito una spina della corona di Cristo, da cui ha preso il nome. La chiesa è un piccolo gioiello gotico che vale la pena visitare. 

Toscana in camper: Pisa e dintorni - Il camposanto monumentale
Cortile interno del camposanto monumentale di Pisa – Bernd Thaller from Graz, Austria, Camposanto Monumentale di Pisa (16813099494), CC BY 2.0

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Toscana in camper: Pisa e dintorni - La Rocca del Brunelleschi a Vicopisano
Rocca del Brunelleschi a Vicopisano – BeaMic70, Torre del Brunelleschi, CC BY-SA 4.0

VICOPISANO

Sono diversi i borghi medievali suggestivi in Toscana, e uno di questi è senza dubbio Vicopisano, che per certi aspetti ricorda San Gimignano. Le origini del paese vanno molto addietro nel tempo, forse il colle su cui sorge era abitato già nel periodo etrusco. Anticamente la sua posizione ha avuto notevole importanza strategica. Vicopisano infatti poteva controllare diversi corsi d’acqua all’epoca navigabili, poi deviati o prosciugati con un’opera di bonifica durata secoli.

La prima cosa che notiamo a Vicopisano è senza dubbio il gran numero di torri. Troviamo infatti quattro torrioni distribuiti lungo le mura e 8 torri medievali vere e proprie. Queste ultime sono: Torre del Soccorso, due Torri Gemelle, Torre dell’Orologio, Torre dei Seretti, Torre Malanima, Torre delle Quattro Porte e Torre di Pietraia.

Siamo quindi a 12 torri, ma in realtà possiamo contarne anche una tredicesima. È la fortificazione che ha dato prestigio a Vicopisano e che conosciamo come la Rocca del Brunelleschi. Terminato nel 1440, il fortilizio era stato infatti commissionato dal governo fiorentino – che aveva conquistato il borgo – al grande architetto Filippo Brunelleschi. È costituita da un mastio, un camminamento merlato e una torre alta 21 metri (la Torre del Soccorso).

Toscana in camper: Pisa e dintorni - Torre delle Quattro Porte o Torre Reale a Vicopisano
Torre delle Quattro Porte o Torre Reale – © Michela Bagatella

Da vedere anche la Pieve di Santa Maria del XII secolo (situata fuori della cerchia muraria)  e il Palazzo Pretorio. Quest’ultimo in realtà è un complesso più volte rimaneggiato nel corso dei secoli e formato da più ambienti, anche se all’esterno ha conservato una struttura omogenea. È diviso in tre piani. Al piano terra troviamo le antiche carceri, al primo piano le stanze del vicario, la sala per le udienze del tribunale e una cappella. Il terzo piano era invece dedicato ai servizi.

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Panorama di San Miniato

SAN MINIATO

Continuiamo a spostarci in Toscana in camper con partenza da Pisa. La prossima tappa è una suggestiva cittadina medievale ricca di cultura, che gioca anche un importante ruolo economico: San Miniato. È infatti un grande centro di produzione del tartufo bianco e ogni anno a novembre ospita un’importante fiera del settore. Inoltre molte delle sue tipicità ed eccellenze sono presidio slow food. Troviamo infatti l’oliva mignola, il pomodoro grinzoso, il carciofo, il mallegato e altro ancora.

Non poteva che nascere qui il Mercatale, importante progetto di filiera corta che sostiene il consumo stagionale e in zona dei prodotti, favorisce il turismo e riduce l’impatto ambientale. Inoltre, San Miniato si trova nella zona di produzione del cuoio.

San Miniato ha origini antichissime: vari ritrovamenti ci dicono che la zona è abitata fin dall’Età del Bronzo. Anche se il primo documento che parla della cittadina è del 783, quando i Longobardi fondarono la chiesa dedicata al santo che dà il nome alla cittadina.

Toscana in camper: Pisa e dintorni - Cattedrale di Santa Maria Assunta e di San Genesio a San Miniato
Cattedrale di Santa Maria Assunta e di San Genesio – Sailko, San miniato, piazza duomo 01, CC BY-SA 3.0

Tra le attrazioni che non possiamo perdere a San Miniato c’è innanzitutto la cattedrale di Santa Maria Assunta e di San Genesio. La sua costruzione è iniziata nel XII secolo e si è protratta a lungo. Presenta alcune particolarità architettoniche (tipo i quattro rosoni) e artistiche, anche se alcune sono conservate nel Museo Diocesano d’Arte Sacra (che vale una visita). Durante la Seconda Guerra Mondiale la cattedrale fu purtroppo colpita dall’artiglieria statunitense, che provocò diverse vittime.

Accanto alla cattedrale troviamo una torre visitabile, la Torre di Matilde. Il nome viene da una leggenda secondo la quale nel vicino Palazzo dei Vicari sarebbe nata Matilde di Canossa.

La Rocca di San Miniato

Per vedere il panorama da tutt’altra prospettiva possiamo raggiungere la Rocca di Federico II. Nata nel XIII secolo, venne distrutta durante la Seconda Guerra Mondiale e poi ricostruita fedelmente. Puoi raggiungerla seguendo un percorso a piedi, breve ma in salita.

Interessanti anche il Palazzo Comunale e il Seminario Vescovile in Piazza della Repubblica. Quest’ultimo purtroppo non è accessibile per la visita, ma presenta una pregevole facciata affrescata e decorata con massime latine.

Altre architetture religiose che vale la pena di vedere a San Miniato sono la Chiesa del Santissimo Crocifisso, in stile barocco, e la Chiesa di San Domenico. Questa presenta una facciata incompiuta ma interni davvero interessanti grazie alle sue cappelle affrescate.

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SCOPRI ALTRE TAPPE DEL VIAGGIO IN TOSCANA IN CAMPER A PISA E DINTORNI

Toscana in camper: Pisa e dintorni - panorama di Volterra
Panorama di Volterra

VOLTERRA

Il nostro viaggio lungo la Toscana in camper nella provincia di Pisa continua verso la parte più meridionale. Raggiungiamo quindi Volterra, borgo che domina l’Alta Val di Cecina. La sua antica origine etrusca è ancora visibile in parti delle mura costruite con enormi blocchi di pietra, in Porta all’Arco, Porta Diana e nell’Acropoli. Oltre a queste testimonianze troviamo poi quelle romane e medievali, soprattutto nelle mura la cui costruzione è stata completata nel corso dei secoli.

Toscana in camper: Pisa e dintorni - Palazzo dei Priori a Volterra
Palazzo dei Priori – © Adriano Savoretti

Cuore del centro storico è Piazza dei Priori, dove trovi Palazzo dei Priori (originario del Duecento), Palazzo Pretorio, il Palazzo Vescovile e Palazzo Incontri. Il Palazzo dei Priori è il più antico edificio comunale toscano, commissionato dal vescovo Ildebrando Pannocchieschi nel 1208. Presenta anche una torre con in cima una statua che sembra un maialino o un cinghiale: ecco perché viene anche chiamata Torre del Porcellino.

Toscana in camper: Pisa e dintorni - L’Urna degli Sposi al Museo Etrusco di Volterra
Museo Etrusco Guarnacci: Urna degli Sposi – © Adriano Savoretti

Il racconto della storia di Volterra continua nelle sue esposizioni museali, a partire dal Museo Etrusco Guarnacci. Qui è custodita l’Urna degli Sposi, una pregiata e famosa opera che rappresenta con grande realismo un’anziana coppia di sposi. Altra opera interessante è la statuina detta Ombra della Sera, una figura maschile stilizzata.

Toscana in camper: Pisa e dintorni - Il museo dell’alabastro a Volterra
Museo dell’Alabastro – © Adriano Savoretti

Terminata la visita, è il momento di scoprire la grande ricchezza artistica che ha reso Volterra famosa nel mondo: la lavorazione dell’alabastro. Tradizione nata fin dai tempi degli Etruschi e ancora viva nel borgo, dove tuttora ci sono artigiani che realizzano statue, vasi, piatti e tantissimi oggetti. Il materiale utilizzato è la varietà bianca dell’alabastro di Volterra, la più pregiata d’Europa. Nell’Ecomuseo dell’Alabastro puoi ammirare delle straordinarie opere d’arte, anche se dappertutto nelle vetrine dei negozi trovi oggetti in alabastro, ricavato dalle vicine cave fin dall’antichità. L’esposizione è custodita nel Palazzo Minucci-Solaini, attribuito ad Antonio da Sangallo il Vecchio.

Da visitare anche l’antichissima Cattedrale di Santa Maria Assunta, il Duomo di Volterra. Se ne ha traccia fin dal IX secolo, ma è stata poi ricostruita e consacrata nel 1120 in seguito a un terremoto. Nella parte opposta alla cattedrale c’è il battistero del XIII secolo. Entrambi gli edifici conservano interessanti opere artistiche.

La Fortezza Medicea
Fortezza Medicea a Volterra – © Adriano Savoretti

Domina dall’alto la maestosa Fortezza Medicea, visibile da grande distanza e costituita da due parti, la Rocca Vecchia e la Rocca Nuova. La sua costruzione è stata terminata nel 1474 dopo la conquista da parte di Firenze per tenere sotto controllo la città. Ancora oggi non ha perso del tutto la sua antica funzione, visto che è adibita a penitenziario. Tuttavia c’è una particolarità: per un progetto di riabilitazione, nella fortezza si tengono le “cene galeotte”. Queste vedono le porte dell’edificio aprirsi agli ospiti, con i prigionieri che cucinano e servono per loro.

Da visitare assolutamente anche l’Acropoli etrusca, dove puoi ammirare i resti di edifici religiosi di varie epoche (etrusca, romana e medievale). Ma anche la Pinacoteca e museo civico di Volterra, situata all’interno del Palazzo Minucci-Solaini come l’Ecomuseo dell’Alabastro. Custodisce opere molto importanti, come la Deposizione di Rosso Fiorentino.

Vieni in estate? Non perderti il festival medievale e rievocazione storica Volterra AD 1398, che si tiene ad agosto. Praticamente tutti gli abitanti di Volterra partecipano in costumi medievali e la città sembra tornare indietro nel tempo… e possono partecipare anche gli ospiti!

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Rocca Sillana a Pomarance

POMARANCE

Siamo all’ultima tappa del nostro viaggio in Toscana in camper nella provincia di Pisa. Non a caso abbiamo scelto un borgo certificato con la Bandiera Arancione. Parliamo di Pomarance, un centro che spicca nel verde di numerosi boschi come la foresta di Monterufoli, popolata da daini e cervi. L’area è protetta dalla Riserva Naturale Monterufoli Caselli. Ma il panorama dell’Alta Val di Cecina è caratterizzato anche da fumarole di vapore, pozze di fango bollente, odori di zolfo e fonti di acqua termale. Sembra che questi fenomeni di origine vulcanica abbiano ispirato a Dante la descrizione dell’Inferno.

All’ingegnere Francesco Giacomo Larderel hanno invece ispirato la possibilità di produrre energia naturale. Nel 1818 Larderel avviò infatti la costruzione del primo impianto per estrarre acido borico dal vapore geotermico. Il processo industriale così avviato fece di Pomarance la capitale italiana della geotermia. In particolare a Larderello, frazione intitolata a Larderel. Oggi sono ancora attive oltre 30 centrali geotermoelettriche alimentate dal vapore. Inoltre a Larderello possiamo visitare il Museo della Geotermia. Accanto alla tecnologia moderna, però, troviamo un borgo medievale di antica origine, citato per la prima volta già intorno al 1100.

Entriamo a Pomarance da Porta alla Pieve e visitiamo la Pieve di San Giovanni Battista, costruita su una necropoli etrusca, che custodisce diverse opere importanti. Raggiungiamo poi Piazza Cavour, il cuore del centro storico.

Su Via Roncalli troviamo diversi palazzi eleganti. Tra questi c’è Casa Bicocchi, una residenza borghese del XIX aperta al pubblico come casa museo per illustrare le dimore dell’epoca. Ambienti raffinati e arricchiti da splendidi affreschi, arredi, oggetti e suppellettili sono perfettamente conservati e offrono un fedele ritratto storico.

Le centrali geotermoelettriche di Larderello viste dal cimitero di Montecerboli – Janericloebe, Larderello 002, marked as public domain, more details on Wikimedia Commons

Non troppo lontano, a Palazzo Ricci, possiamo visitare invece la mostra permanente Guerrieri e Artigiani che racconta la storia del territorio. Nelle sale sono infatti esposti numerosi reperti archeologici rinvenuti nelle aree comprese tra i fiumi Cecina, Sterza e Cornia che vanno dal Paleolitico al Rinascimento.

Simbolo di Pomarance è la Rocca Sillana, l’imponente fortezza medievale situata su una collina di 530 metri che domina sulla valle del fiume Cecina. Una posizione strategica importante per il controllo dei commerci minerari. Secondo la leggenda sarebbe legata al generale romano Lucio Cornelio Silla. È molto più probabile però che sia stata costruita nel XII secolo sui resti di antiche fortificazioni romane. Per visitarla dobbiamo parcheggiare il camper e percorrere un sentiero segnalato.

Puoi fermarti all’area di sosta Podernuovo, convenzionata con il Club. CLICCA QUI e scopri gli SCONTI CON LA TESSERA DEL PLEINAIRCLUB.

Oppure trovi un’area di servizio in Viale della Costituzione.

La Toscana ha una grande tradizione enogastronomica. Sono assolutamente da assaggiare il vino e l’olio locali. Puoi provarli con i vantaggi del Club all’Agricampeggio Il Colono: CLICCA QUI e scopri gli SCONTI CON LA TESSERA DEL PLEINAIRCLUB.