Sign In

TRENTINO IN CAMPER NELL’ALTO GARDA

Dalla sponda settentrionale del Benaco seguiamo il fiume Sarca fino al Lago di Cavedine, all’inizio della Valle dei Laghi.
Facebook
WhatsApp
Email

Natura e paesaggi suggestivi per una vacanza rilassante. Tuffi e sport acquatici per i più sportivi. E poi laghi e montagne, per chi vuole dedicarsi a trekking, escursioni, pedalate e arrampicate. Senza contare i borghi storici immersi nel verde, i vini e i prodotti tipici. Gli appassionati di turismo all’aria aperta trovano tante attrattive nella zona trentina del Lago di Garda, costituita dalla valle del fiume Sarca, il maggiore immissario del Benaco. In questo percorso in Trentino in camper esploriamo appunto l’Alto Garda, un territorio capace di accontentare coppie, amici e famiglie con bambini, spingendoci a nord fino al Lago di Cavedine.

Trentino in camper nell'Alto Garda: panorama di Riva del Garda
Riva del Garda vista dalla frazione di Pregasina

IN CAMPER A RIVA DEL GARDA, SALOTTO TRENTINO SUL LAGO

Il nostro viaggio in Trentino in camper nella zona dell’alto bacino del Garda non può che partire da Riva del Garda, ottima base sia per goderti il Benaco che per esplorare le montagne circostanti. Ma vale la pena anche visitare la città, un tempo importante porto commerciale, a partire dal centro storico e dal parco che si affaccia sul Lago di Garda.

Il cuore della città è Piazza III Novembre, dove ci sono Palazzo Pretorio e il Municipio di Riva del Garda. Ma, soprattutto, dove svetta la torre Apponale (XIII secolo) che dall’alto dei suoi 34 metri regala una vista unica.

Altro imperdibile punto di osservazione è il Bastione, un torrione diroccato costruito dai Veneziani nel Cinquecento. Possiamo raggiungerlo con l’ascensore panoramico che copre in pochi minuti un dislivello di circa 130 metri. La vista dall’ascensore con le pareti in vetro toglie davvero il fiato!

Trentino in camper nell'Alto Garda: Piazza III Novembre a Riva del Garda.
Piazza III Novembre con la Torre Apponale

Vicino alle mura antiche c’è il quartiere Marocco, il più antico. Il suo nome deriva dalle “marocche”, termine che indica i massi sui quali sono stati costruiti gli edifici. Su un isolotto artificiale trovi invece la Rocca, originaria del 1124, dove puoi visitare il MAG – Museo dell’Alto Garda. Questo comprende la Pinacoteca e la Sezione Archeologica, ma nella sede di Arco trovi anche la Galleria Civica Giovanni Segantini.

Cosa fare e come risparmiare in camper a Riva del Garda

Non c’è che l’imbarazzo della scelta tra le attività che puoi praticare a Riva del Garda. Dalle gite in barca alle escursioni nei dintorni su sentieri di varia difficoltà, a piedi ma soprattutto in bicicletta. Un classico è l’escursione sul Monte Brione, la montagna che divide in due parti la costa. Altri percorsi famosi sono il Sentiero Panoramico Busatte – Tempesta e la vecchia Strada del Ponale, che arriva fino al Lago di Ledro.

Nelle immediate vicinanze trovi due strutture convenzionate col Club dove puoi fermarti con il camper e risparmiare.
Camping Europa a Torbole sul Garda: clicca qui e scopri gli SCONTI CON LA TESSERA DEL PLEINAIRCLUB.
Camping Grumel a Nago-Torbole: clicca qui e scopri gli SCONTI CON LA TESSERA DEL PLEINAIRCLUB.

Oppure a Riva del Garda puoi fermarti all’Area sosta camper Brione.

Vuoi scoprire di più su Riva del Garda e sul Lago di Garda? Clicca qui e ascolta i podcast gratuiti del canale di PleinAir dedicato al Benaco!

Trentino in camper nell'Alto Garda: uno scorcio di Canale di Tenno.
Uno scorcio di Canale di Tenno – DavideDossi, Canale di Tenno edificio sulla piazzetta, CC BY-SA 3.0

CANALE DI TENNO, LA “MACCHINA DEL TEMPO” DELL’ALTO GARDA TRENTINO

Prima di seguire il corso del Sarca facciamo una piccola deviazione e saliamo fino a Tenno, anzi fino al borgo di Canale di Tenno, in particolare. Si tratta di un piccolo abitato che ha mantenuto praticamente intatta la struttura e l’architettura medievale. Sembra di fare un tuffo nel passato: non a caso il centro ospita diverse rievocazioni storiche. Una tappa davvero imperdibile per chi vuole esplorare il Trentino in camper, partendo dalla zona dell’Alto Garda.

Eppure, a Canale di Tenno non c’è solo il Museo degli Attrezzi Agricoli con la ricostruzione di antichi mestieri. Il borgo è conosciuto come un centro culturale molto vivo grazie alla Casa degli Artisti, che ospita esposizioni di valenza europea.

Il Lago di Tenno.
Il lago di Tenno – Zairon, Tenno Blick auf den Lago di Tenno 10, CC BY-SA 4.0

Tutto l’abitato è un fantastico centro storico senza tempo, dove vale veramente la pena passeggiare, perdersi nelle viuzze e osservare i dettagli delle costruzioni. Nel periodo natalizio, inoltre, il borgo ospita deliziosi mercatini.

Canale di Tenno è arroccato a guardia delle acque incredibilmente turchine del lago di Tenno, un piccolo gioiello incastonato tra le montagne. Puoi raggiungerlo con una passeggiata di mezz’ora. Altra escursione imperdibile è quella alla Cascata del Varone, un vero spettacolo della natura custodito in un parco privato visitabile a pagamento. Meglio se muniti di K-Way!

Puoi fermarti all’Area Sosta Lago di Tenno, convenzionata con il Club: clicca qui e scopri gli SCONTI CON LA TESSERA DEL PLEINAIRCLUB.

CONTINUA A RISPARMIARE CON LA TESSERA PLEINAIRCLUB!

IL VIAGGIO IN TRENTINO IN CAMPER NELL’ALTO GARDA CONTINUA

Trentino in camper nell'Alto Garda: panorama di Arco.
Panorama di Arco – WhiteGuard, Arco, Italy, CC BY-SA 4.0

UNA GITA IN CAMPER AD ARCO

Riprendiamo il viaggio in Trentino in camper nella zona dell’Alto Garda lungo la valle del Sarca, dalla quale puoi raggiungere facilmente Arco. Anche qui la piazza principale è Piazza III novembre, dove trovi la fontana del Mosè in stile barocco e la Collegiata di Santa Maria Assunta. Questa è stata costruita nel Seicento su un altro luogo di culto di origini molto più antiche. A pochi passi c’è Palazzo Marchetti, che custodisce diversi cicli di affreschi interessanti.

Sul retro della chiesa c’è Piazzale Segantini, con un grande giardino pubblico che d’inverno ospita il tradizionale mercatino di Natale, tra i più famosi del Trentino. Non è l’unica tradizione interessante di Arco, che organizza anche un fantastico Carnevale dedicato in modo particolare ai bambini.

Accanto al parco c’è l’ex Casinò di Arco, di stile ottocentesco. Questa zona rappresenta l’antico Kursaal di stampo mitteleuropeo, cioè il centro di incontro, di svago e di gioco dell’alta società. Il Casinò oggi è aperto come caffè ma anche per mostre, eventi culturali e convegni.

Per visitare il centro storico, però, dobbiamo tornare indietro in Piazza III Novembre e risalire verso nord fino a trovare Via Stranfora. La zona è piena di caratteristiche viuzze tortuose dal fondo acciottolato.

La fontana del Mosè ad Arco.
La fontana del Mosè ad Arco – K.Weise, ArcoFontMosé, CC BY-SA 4.0

Il giardino botanico dell’Arboreto

Proseguendo arrivi all’Arboreto, un tempo Parco Arciducale annesso alla villa voluta dall’Arciduca Alberto d’Asburgo, che amava trascorrere gli inverni ad Arco. Si tratta di un vero e proprio giardino botanico che ospita specie arboree ultrasecolari nella ricostruzione del loro ambiente originario. È un paradiso botanico per i visitatori e un importante centro didattico.

Tutto questo anche grazie alla ristrutturazione a cura del MUSE – Museo delle Scienze di Trento. Una struttura che vale la pena visitare, magari in un altro viaggio in Trentino in camper, anche perché è convenzionata con il Club. Clicca qui e scopri gli SCONTI CON LA TESSERA DEL PLEINAIRCLUB, e non dimenticare le sedi territoriali del MUSE in convenzione.

Trentino in camper nell'Alto Garda: il castello di Arco.
Il Castello di Arco – Paola sky, Arco – Castello di Arco – 2023-09-23 12-46-18 001, CC BY-SA 4.0

Escursione al Castello di Arco

È arrivato il momento di raggiungere il Castello di Arco, che domina dall’alto. La passeggiata in salita di 20 minuti circa è un po’ impegnativa per chi non è allenato, ma poi il panorama ripaga di tutte le fatiche. Alcuni edifici della fortezza sono in rovina, ma restano in ottime condizioni le torri, altri edifici e parte delle mura.

Il percorso di visita prevede sentieri stretti, dislivelli e scalinate: meglio quindi non avere con sé bagagli scomodi o passeggini. Particolarmente bella la Torre Grande, che custodisce affreschi profani del Trecento. Puoi terminare la visita con la Torre Renghena (nome che deriva dalla “renga”, la campana che chiamava a raccolta i cittadini).

Per la sosta camper ad Arco puoi fermarti all’AB&C Arco Bed and Camping, in convenzione con il Club: clicca qui e scopri gli SCONTI CON LA TESSERA DEL PLEINAIRCLUB.

Oppure puoi fermarti all’Area Sosta Camper “P. Carmellini”, in un parcheggio con camper service o all’Area Sosta Camper San Pancrazio.

Le Marocche di Dro
Le Marocche di Dro – Robertk9410, Marocche di Dro, CC BY-SA 4.0

LE MAROCCHE DI DRO

Riprendiamo il camper costeggiando il Sarca fino a Dro. Tra questo comune e la vicina Drena notiamo un habitat particolarissimo, stranamente arido: un’ampia distesa di massi dal suggestivo aspetto lunare. Si tratta delle “marocche” (dal trentino “maroc”, cioè “roccia”) che rappresentano la frana più grande dell’arco alpino, dovuta allo scioglimento dei ghiacciai.

La zona è tutelata dalla Riserva Naturale Provinciale delle Marocche di Dro, che custodisce una grande sorpresa. Se infatti segui il sentiero delle Marocche, puoi scoprire anche le impronte di un dinosauro passato qui milioni di anni fa!

A parte la Riserva delle Marocche, trovi tanto verde e coltivazioni a Dro, dove puoi gustare le Susine di Dro DOP. Ma anche il Vino Santo, prodotto dal vitigno autoctono Nosiola (da non confondere quindi col Vin Santo toscano).

Il Castello di Drena.
Il Castello di Drena – Syrio, Castel Drena, CC BY-SA 4.0

IL CASTELLO DI DRENA

Rientrati dall’escursione lungo i sentieri delle Marocche ci rimettiamo in viaggio per Drena. Il piccolo borgo è dominato dal castello (XII secolo), arroccato a guardia della valle del Sarca e del canyon scavato dal Rio Sallagoni. Oggi è in parte visitabile e ospita un museo oltre a concerti, mostre e spettacoli.

Arroccato su un contrafforte roccioso, il maniero faceva da collegamento visivo tra il castello di Arco a sud e quello di Madruzzo a nord. Grazie alla sua posizione, ancora oggi da Castel Drena si gode di un panorama impressionante.

Più a nord del castello ci sono fantastici percorsi di trekking, che passano tra folti e suggestivi castagneti. Se ti avventuri tra questi alberi potresti imbatterti in una sorpresa davvero inaspettata: un incredibile parco di curiose sculture all’aperto. Si tratta di Drena 3.000, una open air gallery creata da Annabella Hoffman con la collaborazione di circa 40 artisti. Un luogo magico e misterioso dove le installazioni tra alberi e massi sono destinate nel tempo a fondersi col bosco.

Se sei un appassionato di arrampicate, da Drena è facilmente raggiungibile la suggestiva Ferrata Torrente Sallagoni, che si sviluppa nel canyon creato dal torrente.

Per la sosta camper nella frazione di Pietramurata trovi l’Agricampeggio Paolino, convenzionato con il Club: clicca qui e scopri gli SCONTI CON LA TESSERA DEL PLEINAIRCLUB. La posizione di questa struttura è comoda anche come base di partenza per visitare la prossima tappa.

Il Lago di Cavedine e parte della Valle dei Laghi visti dal Monte Casale.
Il Lago di Cavedine e parte della Valle dei Laghi visti dal Monte Casale – Dega180, Valle dei Laghi, CC0 1.0

LAGO DI CAVEDINE

Ci troviamo in un territorio di monti, di valli e di tantissimi laghi. In effetti, il nostro viaggio in Trentino in camper, partito dall’Alto Garda, ha come ultima tappa un altro bacino, il Lago di Cavèdine. Non a caso da qui inizia quella che conosciamo come Valle dei Laghi.

Come le Marocche, il Lago di Cavedine nasce da antiche frane (dovute allo scioglimento dei ghiacciai) che hanno creato uno sbarramento. L’invaso è balneabile, anche se lo sfruttamento per la produzione di energia idroelettrica ne raffredda molto le acque. Tuttavia è ottimo per praticare sport acquatici come kayak, windsurf e vela grazie al vento tipico del Benaco, l’Ora del Garda, che raggiunge questa valle.