Arriva il weekend in cui tutto è lecito, anche andare a festeggiare mascherati in camper! Ci sarà senza dubbio modo di divertirsi: scopri le nostre proposte per un fantastico weekend di Carnevale in camper!
Maschere, costumi, colori e un mare di coriandoli: il periodo di Carnevale si avvicina e c’è tanta voglia di mascherarsi, lasciarsi andare e festeggiare! Ci sono tante opportunità per divertirsi con la famiglia e i bambini, ma anche in coppia o con gli amici. Tutti gli ingredienti, insomma, per trascorrere un fantastico weekend di Carnevale in camper. Scopri le nostre proposte per il fine settimana che precede il martedì grasso!

MASCHERE E FAGIOLI A SANTHIÀ
Si festeggia quello che probabilmente è il Carnevale più antico del Piemonte a Santhià, in provincia di Vercelli. C’è infatti un documento del Trecento che già parla del Carnevale santhiatese come di un evento le cui origini si perdono nella notte dei tempi. A organizzarlo è l’Antica Società Fagiuolesca. Nel borgo il Carnevale rappresenta un rito complesso, che si è andato rinnovando nel tempo.
In origine tutto iniziava dalla Salamada, la sfilata per le vie cittadine di dodici suini diretti al macello per la preparazione dei salami. Col tempo gli animali sono stati sostituiti da persone in maschera e poi da mascotte in cartapesta. Due settimane prima del Carnevale si tiene la cena di spoglio dei maiali, con la carne non utilizzata per i salami preparata secondo ricette antiche rielaborate in chiave moderna.
“Testimonial” del Carnevale di Santhià sono le maschere tradizionali, Majutin dal Pampardù e Stevulin d’la Plisera, interpretate da una coppia di giovani. I giorni del Carnevale sono caratterizzati anche dalle sveglie suonate dal Corpo Pifferi e Tamburi. Queste hanno il compito di svegliare l’esercito Carnevalesco che deve preparare tutte le operazioni per la riuscita dell’evento.
In particolare, la Colossale Fagiuolata del lunedì grasso, che vede impegnate circa 150 caldaie di rame per preparare oltre 20.000 razioni distribuite gratuitamente. La ricetta, tramandata dal XIV secolo, è formata da ingredienti semplici e genuini (fagioli, lardo, salami, cipolle, alloro, sale). Non mancano i corsi mascherati, le sfilate di enormi e colorati carri allegorici.
Tutto si chiude con il Rogo del Babàciu, il pupazzo di cartapesta che rappresenta il Carnevale, dopo la marcia funebre. Per l’evento, la popolazione si raccoglie nella piazza formando un serpentone che festeggia fino all’esaurimento del fuoco.
Domenica 11 febbraio va in scena primo corso mascherato, lunedì 12 febbraio tornano la Colossale Fagiuolata e il secondo corso mascherato. La sera di martedì 13 febbraio viene acceso il Rogo del Babàciu. Clicca qui per scoprire il programma. Per la sosta con servizi puoi fermarti all’agriturismo Cascina Molino Torrine nella vicina Cavaglià.
Se vuoi, per partecipare al Carnevale di Santhià puoi iscriverti al Raduno Camper organizzato dalla Compagnia dell’Ottimismo in Piazza Zapelloni. Scopri a questo link l’esperienza di Fabio C., una delle tre Guide Leader del PLEINAIRCLUB che ci racconta l’edizione 2023.

AD ARCO PER IL GRAN CARNEVALE DEI BAMBINI
È nato nella seconda metà dell’Ottocento il Gran Carnevale di Arco (TN). In quel periodo l’alta borghesia locale amava festeggiare in modo spensierato con sfilate, balli in maschera, rappresentazioni teatrali, spettacoli con animali selvaggi e giocolieri. Nel secondo dopoguerra è diventata una delle manifestazioni Carnevalesche più apprezzate, soprattutto per le sfilate dei carri allegorici e dei gruppi mascherati.
Dalla fusione di diverse associazioni di costruttori e animatori dei carri allegorici è nato il Gruppo Costruttori, con l’obiettivo di creare una formula innovativa per le celebrazioni Carnevalesche. Carnevalarco, infatti, si rivolge in modo particolare ai bambini con la Città dei Balocchi, un insieme di quadri scenografici gratuiti nelle vie e nelle piazze cittadine con artisti di strada, giocolieri, intrattenitori e giochi gonfiabili.
Ci sarà da divertirsi anche quest’anno, anche se non si terrà la sfilata dei carri allegorici. Puoi scaricare da questo link il programma del Carnevale di Arco, in scena dal 3 all’11 febbraio.
Per parcheggiare il camper ad Arco trovi un’area sosta senza servizi in Via Caproni Maini e un’area di servizio in Via Rovereto. Se invece passi da marzo in poi trovi anche l’AB&C Arco Bed and Camping, convenzionato con il Club. Clicca qui e scopri lo SCONTO CON LA TESSERA DEL PLEINAIRCLUB.
Clicca qui e scopri tutti i modi per risparmiare con la tessera del PLEINAIRCLUB in provincia di Trento

UN GRANDE CLASSICO: VIAREGGIO
Non perde mai il suo fascino la costa della Versilia, né il Carnevale di Viareggio. Le due entità sono ben rappresentate dalle maschere di Ondina e Burlamacco. L’evento nasce a fine Ottocento ad opera di un gruppo di cittadini che, stufi di pagare troppe tasse, decidono di mascherarsi per sbeffeggiare il governo locale. Dai piccoli carri allestiti su calesse, oggi il Carnevale di Viareggio si è evoluto in una meravigliosa parata con gigantesche creazioni di cartapesta, ammirate ogni anno da migliaia di persone.
L’edizione 2024 del Carnevale di Viareggio si estende fino al 25 febbraio con tantissimi eventi. Sono previsti ben 6 corsi degli straordinari carri allegorici, vere e proprie opere d’arte, nei giorni 3, 8, 11, 13, 18 e 24 febbraio, mentre la premiazione finale si terrà il 25 febbraio. Clicca qui e scopri il programma completo.
Puoi fermarti in camper a Viareggio alla Sosta Camper La Sirenetta. Oppure nel parcheggio a pagamento istituito dal Comune appositamente per il periodo del Carnevale in Piazza Maria Valtorta (angolo tra via A. Fratti e Via Udine). Se torni da aprile in poi puoi fermarti anche al Camping Paradiso, convenzionato con il Club. Clicca qui e scopri lo SCONTO CON LA TESSERA DEL PLEINAIRCLUB.
Scopri a questo link tutti gli sconti del Club in provincia di Lucca.

NOUS VOULONS IL CARNEVALE DI FANO
Torna per il divertimento di tutti anche il Carnevale di Fano (PU) con il Getto, cioè il tradizionale lancio di dolciumi (quintali di caramelle e cioccolatini) dai carri allegorici.
La festa e il divertimento sono dunque assicurati per il nostro weekend di carnevale in camper! A questo link il programma completo, che comprende anche spettacoli, concerti e molto altro ancora.
Il tutto, naturalmente, sotto la supervisione di “El Vulòn” la maschera tipica del Carnevale di Fano. Nata in epoca moderna per prendere in giro i potenti di turno, ha origini antiche e incerte. Forse deriva dalla figura del banditore che, durante la dominazione napoleonica, annunciava tasse e leggi spiacevoli appena emanate con la formula: “Nous voulons et nous ordonnons”. Alla fine dei festeggiamenti El Vulòn viene identificato con “El Pup”, simbolo del Carnevale che ogni martedì grasso viene arso come capro espiatorio nella stessa piazza in cui aveva fatto i suoi proclami. Alla forma attuale dei festeggiamenti si è giunti nel corso dei secoli, ma il Carnevale di Fano ha origini molto antiche, come dimostra un documento del 1347.
Trovi sosta camper all’Agriturismo Sbrega a Bellocchi di Fano, convenzionato con il Club. Clicca qui e scopri lo SCONTO CON LA TESSERA DEL PLEINAIRCLUB.
Ecco le altre soluzioni: area sosta in Viale Kennedy, Parcheggio camper Sassonia 3, Parcheggio camper Azzurra, Area sosta Adriatico e Area sosta Campo Nunzia.
Da aprile puoi soggiornare anche al Camping La Mimosa, convenzionato con il Club. Clicca qui e scopri lo SCONTO CON LA TESSERA DEL PLEINAIRCLUB.
A Fano puoi risparmiare anche al ristorante PesceAzzurro, al Frantoio Busca e alla Lavasciuga Le Palme. Clicca sul nome delle strutture e scopri lo SCONTO CON LA TESSERA DEL PLEINAIRCLUB.
Clicca qui e scopri tutte le opportunità di risparmio con la tessera del PLEINAIRCLUB a Fano e in provincia di Pesaro Urbino.

ACIREALE: IL CARNEVALE DI SICILIA
Esisteva già nel 1594, come attesta un pagamento ordinato per le “festi di carnilivari”, e tra i festeggiamenti carnascialeschi è uno dei più belli e grandi d’Italia. Parliamo del Carnevale di Acireale, in provincia di Catania, un altro suggerimento per vivere un fantastico weekend di Carnevale in camper.
Nel giorno della massima libertà di espressione era concesso ironizzare anche sui personaggi potenti. Da qui nasce ad Acireale la maschera de “l’Abbatazzu” o “Pueta Minutizzu”, un personaggio che prendeva in giro persino l’Abate-Vescovo della città. Nel secolo successivo divenne di moda festeggiare tirando alle persone arance e limoni, finché non intervenne la corte a bandirla.
È molto più recente invece la “cassariata”, l’usanza dei nobili di sfilare in carrozza lanciando confetti colorati. Alla fine del 1800 spuntano i primi carri allegorici di cartapesta e nel secondo dopoguerra i “soggetti” infiorati da collocare sulle vetture.
Il Carnevale di Acireale va in scena fino al 13 febbraio. Clicca qui per il programma completo.
Sosta camper a pagamento in città nel parcheggio predisposto per l’evento in Piazzale Francesco Vecchio, oppure nell’area sosta in frazione Santa Tecla.

SICILIA IN TRAGHETTO
Puoi raggiungere la Sicilia in traghetto e risparmiare, grazie alle convenzioni del PLEINAIRCLUB con Grimaldi Lines, Moby e Tirrenia! Clicca sul nome delle compagnie di navigazione e scopri lo SCONTO CON LA TESSERA DEL PLEINAIRCLUB.
CONTINUA A RISPARMIARE COL PLEINAIRCLUB!
Acquista o rinnova ora la tessera PLEINAIRCLUB con un anno di rivista PLEINAIR Digitale e la CKE digital card compresi a un prezzo imperdibile!









