“Ari-daje” è una variante del romanesco “daje”, espressione polivalente usata per incitare o esprimere entusiasmo. Il prefisso “Ari-” aggiunge un senso di ripetizione, spesso connotato da impazienza o fastidio.
Espressione ironica che invita a non preoccuparsi troppo delle conseguenze di un azione. Se non ti danneggia, in qualche modo ti arricchisce.
Si usa per indicare un percorso complicato, inutilmente lungo o contorto, che poteva essere evitato. Il detto può infatti riferirsi sia a spostamenti fisici (“Ho preso la strada più lunga per arrivare da te”) che a situazioni figurative (“Ci ho messo un sacco di tempo inutilmente”).
