Seconda bevanda al mondo più diffusa dopo il tè, il caffè deriva dai semi torrefatti e polverizzati della coffea, pianta appartenente alla famiglia delle rubiacee. Questa cresce in un terreno ricco e permeabile, prediligendo alte temperature e piogge abbondanti alternate a periodi di siccità. Per questo le principali aree di produzione sono l’America meridionale, lAfrica, lIndia e l’Asia sudorientale. Le proprietà benefiche della bevanda sono già note, ma nuovi studi svelano un potenziale inesplorato del caffè, ampliandone gli effetti positivi per la salute. Scopriamo quali sono.

Grazie alla caffeina, principio attivo presente anche nel tè, nel cacao, nel ginseng e nel guaranà, il caffè modifica potentemente la chimica del nostro sistema nervoso. blocca leffetto delladenosina, una molecola prodotta nel cervello responsabile della sensazione di stanchezza e sonnolenza. Induce la produzione di dopamina e noradrenalina, neurotrasmettitori della veglia e dellazione. Stimola lacetilcolina e la serotonina, gli ormoni della memoria e del buon umore. Tra gli effetti positivi del caffè per la salute cè quindi il fatto che lassunzione di caffè migliora temporaneamente le prestazioni mentali. in particolare la prontezza, la concentrazione, lapprendimento, la memoria e il ragionamento logico.
Secondo lEuropean Food Safety Authority vi è una correlazione diretta fra il consumo di caffeina e laumento della soglia di allerta e di attenzione. Il miglioramento delle prestazioni mentali è evidente soprattutto negli anziani e nei momenti della giornata in cui ci si sente più stanchi, ad esempio la mattina, dopo un pasto abbondante o quando si lavora di notte.
Attenzione però, la parola dordine è equilibrio. Bere troppo caffè può infatti aggravare la sensazione di stanchezza per uneccessiva stimolazione ed esaurimento della produzione degli ormoni dello stress (adrenalina e cortisolo).

UN TONICO PER IL CERVELLO
In dosi moderate (pari a tre-cinque tazzine al giorno) il caffè rallenta il declino cognitivo tipico dellinvecchiamento. Inoltre protegge da malattie neurodegenerative quali il morbo di Parkinson, lalzheimer e altre forme di demenza. Gli effetti positivi del caffè per la salute dipenderebbero dallazione antiossidante, antinfiammatoria e rigeneratrice sulle cellule del nostro sistema nervoso esercitata dalla miscela di composti attivi presenti nel caffè. Abbinata, inoltre, a una facilitazione della funzionalità e della connettività tra le diverse aree cerebrali.

AMICO DELLE ARTERIE
Proibito per decenni ai cardiopatici, il caffè oggi è raccomandato a chi soffre di cuore perché riduce il rischio di ictus e infarti. Mitiga infatti linfiammazione nel sangue e protegge il colesterolo e le pareti dei vasi sanguigni dallo stress ossidativo, migliorando al contempo lelasticità delle pareti arteriose. Grazie al suo potere vasocostrittore e al blando effetto analgesico, la caffeina può inoltre bloccare o attenuare il dolore in caso di emicrania.

PER LO STOMACO E IL FEGATO
Il caffè facilita la digestione e riduce il calo dellattenzione e la sonnolenza tipici del dopo-pasto. Attenzione però: laumentata produzione di acido cloridrico può indurre un peggioramento dei sintomi in chi soffre di gastrite o reflusso, specialmente se il caffè è assunto a stomaco vuoto.
Caffeina e polifenoli sono grandi amici del fegato. Bere fino a quattro tazzine di caffè al giorno lo protegge infatti dallaccumulo di grasso (una condizione chiamata steatosi epatica), epatite, cirrosi e tumori. In virtù del suo elevato potere antiossidante il caffè stempera linfiammazione e la conseguente risposta riparativa fibrotica. Due meccanismi fondamentali coinvolti nella progressione del danno alle cellule epatiche.

CONTRO IL DIABETE E ALCUNI TUMORI
Un altro degli effetti positivi del caffè per la salute è che migliora la sensibilità delle nostre cellule allinsulina. È inoltre una discreta fonte di magnesio e cromo, minerali importanti per il metabolismo degli zuccheri. Chi consuma regolarmente caffè ha un rischio significativamente ridotto di ammalarsi di diabete di tipo 2. Per ogni tazzina in più di caffè bevuta al giorno, il rischio di sviluppare diabete si riduce del sette per cento.
Secondo il Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro non vi è alcuna evidenza che il caffè aumenti il rischio di tumore. Al contrario, alcuni recenti studi suggeriscono un altro effetto positivo del caffè sulla salute. In particolare, un effetto protettivo del caffè sullo sviluppo di alcuni tipi di tumore, in particolare quelli al fegato, al colon-retto e, in misura minore, alla prostata.

CAFFÈ E SPORT
Gli atleti e gli allenatori utilizzano da tempo il caffè per migliorare le prestazioni fisiche in gara. Questo effetto è mediato dalla caffeina, che riduce la percezione dello sforzo e della stanchezza a livello cerebrale.
La caffeina favorisce inoltre la mobilitazione dei grassi dal fegato e dalle cellule adipose. Questo rende disponibile al muscolo più carburante durante lattività sportiva e consente così di prolungare lo sforzo fisico.
La dose efficace è di 250-300 mg di caffeina (equivalenti a quattro tazzine di espresso forte), assunta da mezzora a unora prima di una gara.

MA NON PER DIMAGRIRE!
La caffeina accelera il metabolismo attraverso lattivazione del sistema nervoso simpatico e della ghiandola tiroidea. Questo effetto però è raggiungibile solo attraverso il consumo di dosaggi molto elevati della sostanza. 500 mg di caffeina aumentano il metabolismo basale dal 10 al 25 per cento. Poiché una tazzina di espresso apporta più o meno da 50 a 80 mg di caffeina, è facile comprendere come lutilizzo di questa sostanza a scopi dimagranti risulti tossica per cuore e cervello e non sia pertanto raccomandabile.

LA GIUSTA DOSE
La tollerabilità varia da persona a persona e dipende dalla rapidità con cui ciascuno di noi metabolizza la caffeina. Gli adulti si dovrebbero limitare a due-tre tazzine al giorno di espresso fatto con la moka, mentre gli anziani possono beneficiare di quantitativi maggiori (fino a un massimo di cinque tazzine al giorno).

NON PER TUTTI
Un eccesso di caffeina può portare palpitazioni, tremori, insonnia, acidità di stomaco e peggiorare la gastrite e il reflusso.
Il caffè va evitato in presenza di aritmie, ipertensione non controllata e tachicardia, perché può indurre un transitorio innalzamento dei valori pressori e unaccelerazione del battito cardiaco. Per la stessa ragione non è adatto agli ansiosi. Essendo uno stimolante può peggiorare i sintomi dellinsonnia e andrebbe evitato dai ragazzi. Per la stessa ragione è sconsigliato durante la gestazione per i possibili effetti nocivi sul feto.

IN CONCLUSIONE
Assunto in dosi moderate e con regolarità, il caffè esercita molteplici effetti positivi per la salute. Migliora la stanchezza, le prestazioni mentali e il tono dellumore. Inoltre, facilita la digestione e protegge dallo stress ossidativo e dallinfiammazione. Chi ha una particolare sensibilità allazione stimolante della caffeina deve invece monitorarne lassunzione, mentre i ragazzi e le donne in gravidanza dovrebbero astenersene.
La dottoressa Debora Rasio parla degli effetti positivi del caffè sulla salute alla trasmissione Tutta Salute in onda su Rai 3.









