Il cioccolato fa bene. Non solo per la sensazione di benessere che proviamo dopo averlo mangiato. Anche sul piano scientifico continuano a emergere conferme sulla relazione positiva tra il consumo di cioccolate e la salute. Le virtù del cioccolato sono tante e tali da farne un vero e proprio alleato del benessere. Ecco alcune delle sue principali proprietà.

IL CIOCCOLATO PROTEGGE LA LINEA
Sempre più evidenze indicano che il cioccolato fa bene anche alla linea. Con la sua ricchezza in sostanze ad azione antiossidante e antinfiammatoria, il cacao migliora il metabolismo di carboidrati e grassi. Riduce linsulino-resistenza, mitiga linfiammazione e regola positivamente la composizione dei batteri che vivono nellintestino.
Chi mangia più cioccolata pesa meno e prende meno peso negli anni, rispetto a chi ne mangia poca o per nulla. Il tutto a fronte di una maggior assunzione di calorie, grassi e zuccheri. Anche se non è considerato un alimento ipocalorico, possiamo quindi consumarlo senza timori per la linea, confortati dai risultati di uno studio i cui partecipanti hanno consumato ogni giorno una tavoletta da cento grammi di cioccolato (in aggiunta alla loro dieta normale) senza registrare alcun aumento di peso, a fronte di un aumento dellintroito calorico giornaliero di circa 400 kcal. Le calorie assunte in più, infatti, erano state compensate da unaccelerazione del metabolismo basale.

TUTTO IL BELLO DEL CACAO
Grazie anche alle sue proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, a patto che sia fondente e senza aromi artificiali il cioccolato esercita molteplici effetti protettivi sulla salute generale, inclusa quella del cuore e del cervello.

UNA COCCOLA PER IL CUORE
Continuano a uscire prove convincenti sul fatto che il cioccolato fa bene al cuore. Ricchissimo in flavonoidi, antiossidanti preziosi nella lotta ai radicali liberi, il cacao modifica il profilo lipidico. Aumenta infatti la quota circolante di colesterolo cosiddetto buono e riduce lossidazione di quello cattivo. Riduce la pressione sanguigna stimolando la produzione di ossido nitrico (un potentissimo vasodilatatore) a livello dei vasi arteriosi. Contribuisce a mantenere lelasticità delle pareti delle arterie contrastando la tendenza delle piastrine ad aggregarsi. In questo modo riduce il rischio di formazione di placca ateromasica e di trombi.
Chi mangia più cioccolata, inoltre, ha una ridotta circonferenza addominale, valori più bassi di pressione arteriosa e di infiammazione e meno insulino-resistenza e diabete (tutti importanti fattori di rischio cardiovascolare), rispetto a chi ne mangia poca.
Non sorprende, quindi, che un recente studio abbia espresso un verdetto favorevole per gli amanti del cacao. Chi mangia più cioccolata ha una riduzione di quasi il trenta per cento del rischio di malattia coronarica, una riduzione del ventuno per cento del rischio di ictus e una riduzione del quarantacinque per cento del rischio di morire a causa di un evento cardiovascolare, rispetto a chi ne consuma poca.

UNA MENTE PIÙ AGILE
Essendo un potente vasodilatatore naturale, il cioccolato migliora lafflusso di sangue agli organi distillando salute a tutto il nostro organismo, cervello incluso. È ricco di sostanze bioattive che stimolano diffusamente lattività elettrica cerebrale. Il consumo di cacao influenza i messaggi che i neuroni si trasmettono fra di loro. Questo alimento incide su diverse vie di comunicazione neuronale e stimola la plasticità del cervello, ovvero quella capacità di modificare il proprio funzionamento e la propria struttura per meglio adattarsi agli stimoli che riceve.
Tutto ciò si traduce nel miglioramento della reattività, dellattenzione, della memoria e dellumore. Il cioccolato fa bene anche perché le sostanze ad azione antiossidante di cui è ricco contrastano i radicali liberi e linfiammazione. Inoltre, aiutano a preservare le capacità cognitive e proteggono il nostro organo pensante dalle malattie neurodegenerative.

COMBATTE DEPRESSIONE E ANSIA
Il cacao stimola la produzione di alcuni neurotrasmettitori coinvolti nelle sensazioni di benessere, tra cui: la serotonina, la molecola della felicità che rilassa la mente e favorisce il sonno infondendo un senso di calma; la dopamina, un neurotrasmettitore associato al benessere e alla ricompensa che regola lumore, lattenzione, lapprendimento e lo stimolo ad agire; le endorfine, un gruppo di oppioidi naturali che inducono euforia e attenuano il dolore; lossitocina, lormone del legame affettivo, che ispira sentimenti di amore e fiducia verso il prossimo.
Oltre a favorire la produzione di neurotrasmettitori il cacao agisce direttamente sulle cellule cerebrali grazie alla presenza di feniletilammina o PEA, una sostanza con struttura chimica simile alle anfetamine che viene rilasciata dal cervello quando siamo innamorati e che aiuta la concentrazione mentale e ritarda la comparsa della fatica.
Il PEA è considerato un antidepressivo naturale ed è responsabile delleffetto craving, ovvero il desiderio irrefrenabile che il cioccolato spesso scatena nei suoi consumatori. Nel cacao troviamo poi lanandamide, una molecola in grado di legarsi al recettore dei cannabinoidi promuovendo sensazioni di piacere ed euforia.

PER MITIGARE GLI ECCESSI DELLE FESTE
Le feste natalizie possono rappresentare uninsidia per il peso forma: in media ci regalano un paio di chili in più che non sempre riusciamo a smaltire nei mesi successivi. Ormai sappiamo come fare per limitare i danni: a fine pasto, al posto dei numerosi dolcetti della tradizione, concediamoci la nostra cioccolata fondente preferita con cui deliziare il palato mitigando, al contempo, linfiammazione da cibo.
Possiamo anche servire a fine cena un grande classico per grandi e piccini: una fondue di cioccolato fondente in cui intingere, con laiuto di un bastoncino, pezzetti di frutta fresca (ad esempio mela, pera, fragole, lichis) e di frutta oleosa come noci, mandorle, pistacchi, nocciole e così via. Indulgenza pura, senza il senso di colpa.









