La quinoa possiede molteplici virtù e se ne parla come di un alimento tra i più equilibrati. È veramente così? Scopriamo insieme cosè la quinoa e quali sono le sue proprietà.
La quinoa è il seme di una pianta appartenente alla famiglia delle Chenopodiaceae (la stessa famiglia della barbabietola e degli spinaci), originaria delle Ande. La sua ricchezza in amido la fa classificare come cereale. Ecco di seguito un elenco delle sue molteplici virtù.

LE PROPRIETÀ DELLA QUINOA
– La quinoa è ricca in proteine ed ha un eccellente equilibrio di amminoacidi. I cereali normalmente sono carenti in un amminoacido essenziale chiamato lisina. Questa carenza impedisce lutilizzo ottimale degli altri amminoacidi per la sintesi proteica e rende le proteine dei cereali incomplete. La quinoa, al contrario, è ricca in lisina e può essere considerata, unica fra i cereali, una fonte completa di proteine.
– Non contiene glutine, pertanto, oltre ad essere adattissima ai celiaci, è leggera sulla funzione renale.
– Labbondante presenza di fibra solubile e insolubile la rende un carboidrato a basso indice glicemico. Questo significa che è in grado di innalzare lentamente la glicemia dopo il pasto dando sazietà prolungata e una ridotta risposta insulinemica.
– La quinoa è ricca in 2 antiossidanti della famiglia dei flavonoidi, la quercetina e il kaemferolo, che sono presenti in quantità persino superiori a quelle di alcuni frutti di bosco.
– Contiene diverse molecole ad attività antinfiammatoria (polisaccaridi, flavonoidi, saponine e acidi grassi omega-3). In uno studio su animali, la sua assunzione giornaliera ha protetto i topi dallo sviluppo di infiammazione ed obesità.
– È ricca in fosforo, manganese, ferro e magnesio. Dunque, se opportunamente preparata, è un ottimo alimento anche per i bambini che hanno elevati fabbisogni di questi importanti minerali.
– Contiene grassi protettivi per il cuore, in particolare monoinsaturi (acido oleico) e polinsaturi della serie omega-3. Questi grassi resistono allossidazione durante la cottura a vapore o durante lebollizione, protetti dalla ricchezza in antiossidanti. Tra gli antiossidanti che assicurano questa protezione troviamo i flavonoidi e le diverse forme di vitamina E: alfa-, beta-, gamma- e delta-tocoferolo.

TIPI DI QUINOA
Nei negozi troviamo varietà di quinoa, che hanno piccole differenze nel gusto. La più comune è la quinoa dorata, da usare al posto del riso o del cous cous o nelle insalate. La quinoa rossa, lievemente più amara, si combina meglio con sapori più dolci (avocado, zucca, carote, zucchine, formaggi freschi). La quinoa nera, infine, di sapore dolce e consistenza più croccante, può essere aggiunta a minestre, insalate, yogurt o frutta.

COME CUCINARE LA QUINOA
È molto importante lavarla bene prima di cucinarla. La quinoa, infatti, è ricca in saponine, degli antinutrienti di sapore amaro in grado di irritare lintestino, che formano del sapone sulla superficie dellacqua. Sciacquiamola dunque bene con lacqua corrente. Tostiamola in padella per qualche minuto con un filo di olio (se si ama una resa del chicco più compatta, altrimenti si può saltare questo passaggio). Aggiungiamo 1 parte e mezza – 2 parti di acqua e cuociamo per circa 15 minuti a pentola scoperta, per far evaporare tutta lacqua. Si può condire con un trito di pinoli, mandorle, prezzemolo, basilico, pomodorini e olive o con verdure saltate a piacere. Lasciamo raffreddare per 10 minuti prima di servirla in tavola.
Una volta aperta la confezione, conserviamola in frigo in un contenitore chiuso per massimo 3 mesi. I suoi delicati acidi grassi irrancidiscono piuttosto rapidamente conferendo al cereale un gusto amaro.









